mercoledì 22 novembre 2017

Nube radioattiva sull’Europa: conferme dalla Russia, registrata radioattività 986 volte oltre i limiti

Tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre è stata registrata una nube radioattiva sull'Europa di rutenio. Le conferme dalle autorità russe.

E’ di 986 volte oltre la dose normale la concentrazione di radioattività registrata in Russia negli ultimi giorni di settembre. Ad ammetterlo è la Rosgidromet (Federal Service for Hydrometeorology and Environmental Monitoring) comunicando come sia stata la regione del Tatarstan, nel sud del paese, a registrare le concentrazioni maggiori. La nube radioattiva ha raggiunto i paesi europei, compresa l’Italia. E’ il rutenio ad essere stato individuato dalle rilevazioni. Si tratta di un prodotto utilizzato dagli impianti di lavorazione per uso medico.

 

Era il nove novembre quando le autorità francesi lanciarono l’allarme su concentrazioni elevate di radiazioni in Europa e sul territorio francese tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre. Allora le autorità russe avevano smentito eventuali incidenti e la presenza di un’eventuale nube radioattiva. Secondo le prime ricostruzioni la dispersione della sostanza nell’atmosfera non rappresenta una conseguenza di incidenti nella centrale nucleare per la presenza del solo rutenio, senza altri radioisotopi.

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L'invasione di legna e pellet illegali da Bosnia e Romania - la videoinchiesta

"Se taglio un bosco in Italia, lo compro, ho i permessi, operatori, sistema di sicurezza e camion a posto, la mia legna da ardere al supermercato costa 10 euro. Se la vado a prendere illegale in Bosnia o in Romania, mi costa al massimo 7 euro, mazzetta compresa". Parla Walter Mattioli, Centro ricerche e studi sicurezza e criminalità - Senior expert progetto Trees.  Il punto di partenza di un'inchiesta che arriva, appunto, fino in Bosnia e Romania, dove si è trasferita un'azienda austriaca, la Schweighofer in enorme espansione. L'accusa che formula la Ong Enviromental Investigation Agency è quella di tagli illegali e produzione di pellet con piante sane e non materiale di riciclo. 

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Ex Jugoslavia, Ratko Mladic condannato all'ergastolo per il genocidio di Srebrenica


L'ex generale ha dato in escandescenze durante la lettura della sentenza. Accolti dieci degli undici capi d'accusa per i massacri avvenuti durante la guerra dei Balcani. Il suo legale ha annunciato ricorso


L'AJA  - "Imputato Ratko Mladic, il Tribunale internazionale delle Nazioni Unite la condanna all'ergastolo per genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra". Dopo la lunga lettura dei capi d'accusa, il presidente della Corte Aphons Orie, freddo e impassibile, ha letto la sentenza.

Nel contempo Mladic, il macellaio di Srebrenica, dava in escandescenze, gridava al processo politico, insultava i giudici come bugiardi, diceva di sentirsi male.

Cosí si è concluso pochi minuti fa l'ultimo e il più atteso processo al Tpi (il Tribunale internazionale per i crimini di guerra) per le guerre che portarono alla fine dell'ex Jugoslavia. A fine anno il Tribunale si autoscioglierà.

La sentenza esaspera le persistenti divisioni nell'ex Jugoslavia: per i bosniaci musulmani e croati Mladic è un mostro, per i serbi di Bosnia, come ha detto il loro leader, il falco Milorad Dodik nemico del presidente europeista della Serbia Aleksandar Vucic, "il generale resterà sempre il nostro eroe, come un de Gaulle”.


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Bolletta un cent, paga o stacchiamo luce

Ingiunzione a una donna della provincia di Pordenone

"Paga o ti stacchiamo la corrente": questo, in estrema sintesi, il contenuto di un avviso per morosità giunto ad una residente di Prata (Pordenone).
    L'importo da saldare? Un centesimo. Protagonista dell'episodio - riferisce stamani Il Gazzettino - un'anziana che si è vista recapitare una raccomandata con ricevuta di ritorno con la quale un fornitore di energia - Audax Energia di Vinovo (Torino) - ha messo in mora il servizio di cui usufruisce. L'azienda, interpellata dall'ANSA, ha confermato l'autenticità della bolletta e, "scusandosi per gli inconvenienti", ha riferito che valuterà "perché è accaduto visto che c'erano altre modalità di recupero di quella somma per un cliente ancora attivo". Per Franco Rossetto, fratello di Adolfo, morto di recente e destinatario della bolletta, si tratta di "un comportamento inaccettabile anche perché riguarda una persona anziana, rimasta vedova da pochissimi giorni. 

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"E' stress" ma ha un aneurisma, muore una 14enne

Dopo calvario, al Pertini. Procura indaga per omicidio colposo

Per i medici del Pronto soccorso dell'Ospedale Pertini di Roma era solo stress ma, invece, si trattava di un aneurisma cerebrale. E' così dopo un calvario di ore una 14enne, trasportata persino in un altro nosocomio, è morta il 6 novembre scorso. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, e procede per omicidio colposo. La giovane, secondo quanto denunciato dall'avvocato della famiglia, Giuseppe Rombolà, si è sentita male intorno alle 8,30, pochi minuti dopo essere entrata a scuola, nel liceo classico Orazio. "E' stata subito chiamata l'ambulanza che in codice giallo ha trasportato la ragazza all'ospedale Pertini", aggiunge l'avvocato. Lì la raggiunge la madre. 

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martedì 21 novembre 2017

Esuberi Carige, lavoratori in piazza. In campo i nuovi fondi, il titolo vola

Genova - I 4.800 lavoratori di Banca Carige si spaccano sullo sciopero contro il piano industriale che prevede la chiusura di 120 filiali e il taglio di 1000 dipendenti. Oggi a incrociare le braccia sono solo i bancari che aderiscono all’appello di Fisac Cgil, che ha confermato l’iniziativa chiesta dalle assemblee dei dipendenti organizzando un presidio stamattina davanti al Teatro Carlo Felice di Genova. In mattinata la protesta si è anche spostata davanti alla sede della banca. Tutte le altre sigle - Fabi, First Cisl, Uilca e Unisin - hanno invece revocato lo sciopero a valle di un’intesa sottoscritta in extremis ieri mattina con l’azienda.

Primo sciopero dopo 15 anni
È il primo sciopero da 15 anni, la prima manifestazione di piazza da 20. Il corteo si è mosso dalla centrale piazza De Ferrari ed ha raggiunto la vicina sede della banca proprio mentre arrivava l’Ad Paolo Fiorentino. Per lui fischi e applausi ironici. In un primo tempo questa mattina si è parlato di un incontro alle 14 tra l’Ad e una delegazione della Cgil. Ma alla fine l’incontro non ci sarà.

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Non c’è pace per Tavecchio, una dipendente della Figc lo accusa di molestie sessuali

Non c’è pace per Carlo Tavecchio, il presidente dimissionario della Figc. Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, una dipendente della Federazione sarebbe pronta a sporgere denuncia per molestie contro di lui, portando a testimonianza anche una prova video.
 
Maria è il nome di fantasia che il Corriere della Sera le ha dato. Lei è una dirigente che ieri, nel giorno delle dimissioni di  Tavecchio, ha denunciato l’ex numero uno della Figc per molestie. “Ero entrata nel suo ufficio – ha raccontato al Corriere – per parlare di calcio, di lavoro. Lui mi ha fatto entrare, mi ha fatta sedere alla sua scrivania, nella sede della Figc, a Roma. Non ho fatto nemmeno in tempo a dire ‘Presidente, come sta?’ che lui, guardandomi dritta negli occhi, mi ha risposto: ‘Ti trovo in forma, si vede che scopi tanto’. E poi: ‘Fammi toccare le tette, vieni, dai’. Ero in imbarazzo. Ho provato a dirgli di smettere. Lui per tutta risposta ha chiuso le tende dello studio, per non correre il rischio di essere visto.

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Gelo siderale in Siberia : sfiorati i -50°C, nei prossimi giorni termometro ancora piu' giu'!

Inverno sempre più vicino. In Russia si sfiorano i -50°C. Nei prossimi giorni ancora più in basso i termometri in Siberia!

 

Mentre in Italia ci apprestiamo a vivere una settimana stabile e soleggiata grazie all'anticiclone delle Azzorre, la stagione invernale sta ormai entrando nel vivo alle alte latitudini, in particolare tra Scandinavia e Russia, dove si fa sentire il costante accorciamento delle giornate che raggiungerà l'apice nel giorno del solstizio d'inverno, il 21 dicembre. È proprio il mese di dicembre quello solitamente più freddo per la fascia sub-polare, che attraversa l'estremo nord Europa, la Groenlandia, il Canada e la Russia, dove si raggiungono agevolmente temperature anche inferiori ai -50°C.

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Libri: la prossima era glaciale? Sta arrivando

 

Situazione sull'Italia: 

L'alta pressione non impedirà la formazione di NUBI BASSE, attenti a fine mese!

 

lunedì 20 novembre 2017

Il dramma di Rigopiano in una lettera di addio di un ex generale suicida

La vicenda dell'hotel Rigopiano compare sullo sfondo del suicidio del generale dei Carabinieri Forestali, Guido Conti, nelle campagne di Pacentro (L'Aquila) due giorni fa. "Da quando è accaduta la tragedia di Rigopiano la mia vita è cambiata. Quelle vittime mi pesano come un macigno. Perché tra i tanti atti ci sono anche prescrizioni a mia firma. Non per l'albergo, di cui non so nulla, me per l'edificazione del centro benessere. Vivo con cruccio", aveva scritto Conti in una delle due lettere ai familiari il cui testo è stato pubblicato su diversi organi di stampa. "Stupisce che questa correlazione sia stata da taluno ipotizzata in assenza di qualsiasi collegamento diretto e indiretto. Tutto ciò aggiunge dolore al dolore", dice un familiare di Conti.

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Figc, Tavecchio lascia e attacca: 'La speculazione è al limite'

L'ira del presidente: Prendo atto del cambiato atteggiamento di alcuni di voi. Io mi sono dimesso, Consiglio federale no'. Elezioni entro 90 giorni. Ulivieri: 'Non mi dimetto o c'è pericolo arrivi Malagò'. Coni: "Commissariare la Figc"

Dimissioni e accuse. Carlo Tavecchio lascia la sua poltrona alla Figc e attacca. Le Leghe, che gli hanno 'voltato le spalle'; la 'speculazione politica ormai arrivata al limite'; il presidente del Coni Giovanni Malagò: 'Vuole commissariare? E' molto grave. In Italia ci sono gli statuti e le garanzie', dice nella conferenza stampa dopo il Consiglio federale. 'Ho chieste le dimissioni anche al Consiglio, ma nessuno le ha date'.

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È morto Charles Manson, il 'guru' sanguinario

Il serial killer americano Charles Manson è morto a 83 anni. Lo riportano i media americani. Era stato ricoverato in un ospedale in California qualche giorno fa per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute.

L'uomo che terrorizzò l'America

Leader di una setta conosciuta con il nome di 'Family', Manson è stato uno dei killer più sanguinari della storia degli Stati Uniti.

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domenica 19 novembre 2017

«7 tentativi di chiamate poi il nulla»: corsa contro il tempo per trovare il sottomarino scomparso

Sette tentativi di chiamate satellitari provenienti dal sottomarino argentino disperso nell’Atlantico sono state registrate tra le 10 del mattino di sabato e le 3 del pomeriggio. Lo rendono noto i media locali citando il Ministero della Difesa argentino. Al momento si sta lavorando per cercare di utilizzare i segnali per determinare la posizione del sottomarino disperso al largo della Patagonia. 

Le chiamate, di una durata tra i 4 e i 36 secondi, sono state registrate tra le 10:52 e le 15:42 in diverse basi della Marina, sebbene non siano riuscite a stabilire una connessione. Con la collaborazione di una società americana specializzata in comunicazioni satellitari, si sta lavorando per determinare l’esatta posizione del posto dal quale sono stati lanciati i messaggi, e quindi del sottomarino e dei 44 membri dell’equipaggio.

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Entroterra di genova 19 novembre 2017 Rossiglione, uomo aggredito da un cinghiale, è grave in ospedale

Rossiglione (GE)- Un cacciatore sui 60 anni, che stava prendendo parte ad una battuta al cinghiale è stato aggredito e ferito in modo grave da un ungulato nei boschi della valle Berlino, sopra Rossiglione, comune dell’entroterra di Genova. Il fatto è accaduto pochi minuti prima delle 14.
L’uomo, Pietro Puppo, di Masone, è stato soccorso dai compagni di battuta e poi dai medici della centrale operativa del 118 e trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Martino grazie all’impiego dell’elicottero dei vigili del fuoco. Ha ferite da morso sulle gambe e un braccio fratturato, ma non sarebbe in pericolo di vita.

Abbattuto l’animale
È stato ucciso dagli altri cacciatori impegnati nella battuta il cinghiale che nel pomeriggio ha aggredito e ferito un componente della squadra.

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Terremoto nel parmense, scossa avvertita in tutta la Liguria

Genova - Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato alle 13.37 con epicentro nella zona di Fornovo di Taro, in provincia di Parma.
È quanto si legge sul sito dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Al momento non ci sono segnalazioni di danni.

La scossa è stata avvertita in tutta la Liguria, nel ponente, nello spezzino e fino a Genova. Il sisma è stato avvertito anche a Reggio Emilia, Milano e Torino.
Ovviamente nettamente superiore il movimento tellurico in tutta la provincia di Parma, con molti cittadini che sono scesi in strada, ma al momento non ci sono segnalazioni di danni a persone e cose. Molte le telefonate ricevute dai Vigili del Fuoco, ma non ci sono interventi in atto.

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sabato 18 novembre 2017

Carabiniere uccide tre parenti e si spara: lite per questioni patrimoniali

Tragedia familiare nel Tarantino

Un carabiniere di 53 anni ha ucciso con colpi di pistola la sorella, il cognato e il padre. Poi ha rivolto l'arma contro se stesso e si è sparato. Il militare è ora in fin di vita. E' successo a Sava (Taranto), in via Giulio Cesare. Il carabiniere è in servizio al reparto radiomobile di Manduria. 

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venerdì 17 novembre 2017

Siracusa: si è spento il re degli abissi Enzo Maiorca

News Siracusa: E’ morto Enzo Maiorca, l’apneista siracusano che ha scritto la storia esplorando gli abissi. Aveva compiuto 85 anni, infrangendo l’ennesimo record, lo scorso 21 giugno.
La sua passione per il mare comincia presto, a soli 4 anni. Quell’enorme distesa blu che lambiva l’orizzonte ha incuriosito presto Enzo bambino a scoprire cosa celava al suo interno, diventandone una seconda casa.

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Salta il consorzio di garanzia, Carige a un passo dal baratro

Malacalza non firma l’impegno a ricapitalizzare e si scontra con le banche. Padoan: lunedì rischio di risoluzione, l'Italia non può permettersi un’altra crisi


Gilda Ferrari
Genova
In Carige salta l’accordo con il consorzio di garanzia per l’aumento di capitale da 560 milioni, Malacalza Investimenti va allo strappo con Barclays, Deutsche Bank e Credit Suisse, il titolo viene sospeso in via cautelativa in Borsa e sulla vicenda interviene il governo, con il ministro dell’Economia in azione su Genova. Da quanto risulta, Pier Carlo Padoan ha avvertito i protagonisti spiegando loro che hanno tempo sino a domenica per ricomporre lo strappo perché il Paese non può permettersi che una banca come Carige vada in risoluzione. La conferma del drammatico scontro in atto in Carige tra Malacalza, che controlla il 17,6% del capitale e si dice interessato a salire sino al 28%, e le tre banche del consorzio è arrivata ieri sera, quando il cda ha «preso atto di quanto comunicato dall’ad Paolo Fiorentino in merito ai progressi nel dialogo con gli azionisti di riferimento, con gli investitori istituzionali e con le banche del consorzio di garanzia».

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Il gigantesco iceberg nelle foto Nasa. Cambia per sempre la mappa Antartica


La Nasa ha pubblicato le foto del gigantesco iceberg A68, staccatosi dalla piattaforma Larsen C nel luglio 2017. Lo ha ripreso il team dell'operazione Ice bridge dell'Agenzia spaziale americana, che ogni anno sorvola e studia la dinamica dei ghiacci nelle regioni polari. L'iceberg è considerato uno dei più grandi mai osservati, con una superficie di circa 5.800 chilometri quadrati, è più vasto dell'intera Liguria. Anche dallo spazio, ora che non incombe più la notte artica, A68 è ben visibile. Le immagini scattate dal satellite Terra della Nasa che si è separato dalla piattaforma e ora lontano alcuni chilometri. E come questo singolo evento abbia modificato per sempre la 'forma' di quella regione dell'Antartide che, con questo distacco, ha perso oltre il 12% della sua estensione

Tutte le foto

Di Maio, nuova gaffe al Tg1: la Russia diventa «un Paese del Mediterraneo»


La sai l'ultima su Giggino? Ha detto che la  Russia è nel Mediterraneo. Cioè, usando la penultima gaffe  di Di Maio, è come dire che la Russia è geograficamente una alter ego (che in dimaiese significa omologa) della Grecia o della Spagna. Insomma il candidato premier dei 5 stelle inciampa ancora in geografia. No, non c'entra il Venezuela di Pinochet. Stavolta così ha esternato Di Maio, appena reduce dal viaggio negli Stati Uniti (non  sono ubicati in Oceania): "Noi non  siamo una forza isolazionista. Siamo un Paese alleato  degli Stati Uniti, ma interlocutore dell'Occidente con tanti Paesi del Mediterraneo come la Russia". A parte l'uso un po' approssimativo dell'italiano (la trascrizione di cui sopra è fedele alle parole pronunciate da Di Maio), ciò che impressiona è scoprire che forse la Russia è una isola delle Cicladi e Mosca si trova a Malta.

Mafia, è morto Totò Riina

Era in coma dopo due interventi chirurgici, aveva 87 anni

 

E' morto alle 3.37 nel reparto detenuti dell'ospedale di Parma il boss Totò Riina. Ieri aveva compiuto 87 anni. Operato due volte nelle scorse settimane, dopo l'ultimo intervento era entrato in coma. Riina, per gli inquirenti, nonostante la detenzione al 41 bis da 24 anni, era ancora il capo di Cosa nostra.

Riina era malato da anni, ma negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate tanto da indurre i legali a chiedere un differimento di pena per motivi di salute. Istanza che il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha respinto a luglio. Ieri, quando ormai era chiaro che le sue condizioni erano disperate, il ministro della Giustizia ha concesso ai familiari un incontro straordinario col boss. Riina stava scontando 26 condanne all'ergastolo per decine di omicidi e stragi tra le quali quella di viale Lazio, gli attentati del '92 in cui persero la vita Falcone e Borsellino e quelli del '93, nel Continente. Sua la scelta di lanciare un'offensiva armata contro lo Stato nei primi anni '90. Mai avuto un cenno di pentimento, irredimibile fino alla fine, solo tre anni fa, dal carcere parlando con un co-detenuto, si vantava dell'omicidio di Falcone e continuava a minacciare di morte i magistrati.

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L'ultima beffa dei Riina: "Nei conti sequestrati solo pochi euro"

 

 

 

giovedì 16 novembre 2017

L’Inps chiede un centesimo ad un’azienda di Imperia: “Noi prigionieri del Durc”

Imperia. Un computer preciso fino al centesimo. E’ proprio il caso di dirlo. Tanto preciso che ha bloccato le commesse di un’azienda di Imperia, la “Neon Riviera” di via Magenta. Impresa artigianale storica rimasta “prigioniera” della burocrazia tanto da vedersi negare il Durc, ovvero l’attestazione della regolarità contributiva Inps per l’aggiudicazione dell’appalto o per la stesura del contratto. Trattandosi spesso di lavori che si protraggono nel tempo, il documento di regolarità contributiva viene richiesto anche per il pagamento delle fatture e dello stato avanzamento lavori e per il saldo finale.

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Veronica perde l’assegno mensile. E deve restituire 60 milioni a Silvio

Milano - Veronica Lario non ha più diritto all’assegno di divorzio da 1,4 milioni di euro al mese e dovrà restituire oltre 60 milioni di euro: lo ha stabilito la corte d’Appello di Milano, che ha accolto l’istanza dei legali di Silvio Berlusconi, che chiedevano di applicare la recente sentenza “Grilli-Lowenstein” della Cassazione.

Sulla base di questa pronuncia, l’ex Cavaliere sosteneva che l’ex moglie non avesse più diritto agli alimenti in quanto, avendo liquidità per 16 milioni (come è spiegato nella sentenza di separazione del tribunale del dicembre 2012), gioielli e società immobiliari, godrebbe di certo di una determinata “tranquillità economica” e sarebbe autosufficiente.

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Cinghiali sull’A7 Genova-Milano: due auto si schiantano contro branco ungulati

Ieri due auto si sono schiantate contro un branco di cinghiali che stavano attraversando un tratto dell’autostrada A7 Milano-Genova nella carreggiata diretta al capoluogo lombardo L’incidente è stato registrato nelle vicinanze del casello di Bereguardo (Pavia). Una delle due auto, dopo lo schianto, si è ribaltata.

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Oggi due auto si sono schiantate contro un branco di cinghiali che stavano attraversando un tratto dell’autostrada A7 Milano-Genova nella carreggiata diretta al capoluogo lombardo L’incidente è stato registrato nelle vicinanze del casello di Bereguardo (Pavia). Una delle due auto, dopo lo schianto, si è ribaltata.

Articolo completo: http://www.ligurianotizie.it/cinghiali-sulla7-genova-milano-due-auto-si-schiantano-contro-branco-ungulati/2017/11/15/267470/
Oggi due auto si sono schiantate contro un branco di cinghiali che stavano attraversando un tratto dell’autostrada A7 Milano-Genova nella carreggiata diretta al capoluogo lombardo L’incidente è stato registrato nelle vicinanze del casello di Bereguardo (Pavia). Una delle due auto, dopo lo schianto, si è ribaltata.

Articolo completo: http://www.ligurianotizie.it/cinghiali-sulla7-genova-milano-due-auto-si-schiantano-contro-branco-ungulati/2017/11/15/267470/

Genova, chiodo nel panino della mensa della scuola elementare Daneo

Genova - Un chiodo nel panino a tavola. Alla mensa della scuola. È successo all’ora di pranzo alla scuola elementare Daneo, nel centro di Genova, durante il secondo turno di ristorazione.


Sul posto sono intervenuti la polizia e la Asl3, chiamati dalla Commissione mensa.
I pubblici ufficiali hanno controllato tutto il lotto di pane. E redatto un verbale della verifica.

Fonte

L’Inps lancia l’allarme, la classe 1980 rischia il pensionamento a 75 anni

A causa del vuoto contributivo dovuto alla disoccupazione, pari in media a due anni per i lavoratori che hanno oggi 36 anni. Boeri, la flessibilità in uscita va introdotta ora.

La disoccupazione giovanile potrebbe avere effetti devastanti sull’età di raggiungimento della pensione per le generazioni più giovani. Secondo il presidente dell’Inps, Tito Boeri, chi è nato dopo il 1980 rischia di andare in pensione con i requisiti minimi non a 70 anni, ma «due, tre, forse anche cinque anni dopo». L’Inps ha condotto uno studio apposito sulla classe 1980, «una generazione indicativa» ha detto Boeri prendendo a riferimento «un universo di lavoratori dipendenti, ma anche artigiani», ed è emerso come per un lavoratore tipo «ci sia una discontinuità contributiva, legata probabilmente a episodi di disoccupazione, di circa due anni. Il vuoto contributivo pesa sul raggiungimento della pensione, che a seconda della sua lunghezza, «può slittare anche fino a 75 anni». 

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