giovedì 31 marzo 2011

Abnorme radioattività in carne Fukushima

Lo ha reso noto la Tepco, il gestore dell'impianto nucleare

(ANSA) - TOKYO, 31 MAR - Livelli ''abnormi'' di cesio sono stati rilevati nella carne di manzo proveniente dall'area di Fukushima. Lo ha reso noto la Tepco, il gestore dell'impianto nucleare, sugli ultimi aggiornamenti del rischio radioattivita', secondo quanto riporta la Kyodo.

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Livorno, esplode pacco bomba in caserma

Ferito un militare, sembra in modo grave

LIVORNO - Un militare e' rimasto ferito, sembra in modo grave, a causa dell'esplosione di un pacco bomba recapitato alla caserma Pisacane della Folgore a Livorno.

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Scioperi, due giornate nere fermi treni, tram, bus e metro


Scioperi, due giornate nere fermi treni, tram, bus e metro

Circa 240mila lavoratori incrociano le braccia contro i tagli al settore e il mancato rinnovo del contratto. Oggi tocca al personale delle linee extraurbane e, dalle 21, a quello delle Ferrovie. Domani si fermano gli addetti al trasporto pubblico urbano. Le modalità, città per città


ROMA - Oggi e domani, due giorni di sofferenza per gli utenti del trasporto pubblico a causa dello sciopero di 24 ore indetto da sette sigle sindacali (Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti, Orsa trasporti, Faisa e Fast) per protesta contro i tagli al settore e il mancato rinnovo del contratto dal 2008. Una vertenza che coinvolge circa 240 mila lavoratori. Oggi, giovedì, si fermano i bus dei collegamenti extraurbani, dalle ore 21 toccherà al personale delle ferrovie, fino alla stessa ora del giorno dopo. Domani, venerdì, a incrociare le braccia sarà il personale di bus, metro, tram, dei trasporti dei laghi e lagunari e delle ferrovie secondarie.

Trenitalia comunica che durante lo sciopero circolerà comunque il 73% degli oltre 520 treni a lunga percorrenza previsti in orario e tutti i treni regionali necessari a garantire la mobilità nelle fasce di maggiore domanda, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 del primo aprile. Il programma completo dei treni nazionali in circolazione, messo a punto da Ferrovie dello Stato, è consultabile sul sito www.ferroviedellostato.it 1nonché al numero verde gratuito 800 892021, attivo fino alle 9 del 2 aprile.


La Procura Generale esclude anche la Rai "Niente telecamere per il processo Ruby"


Revocata l'ordinanza del presidente del collegio giudicante, Giulia Turri, che consentiva alle sole telecamere della tv di Stato di riprendere immagini. Vietato a operatori e fotografi l'accesso anche ai corridoi vicini all'aula dove si svolgerà il processo


MILANO - Riflettori spenti e nessuna telecamera - neanche quelle della Rai - ammessa a riprendere in aula le fasi del processo per il caso Ruby con il presidente del consiglio Silvio Berlusconi imputato di concussione e prostituzione minorile. È stata, infatti, revocata attraverso un provvedimento da poche righe firmate dall'avvocato generale dello Stato, Laura Bertolè Viale, e dal procuratore generale Manlio Minale, responsabili della sicurezza nel palazzo, l'ordinanza del presidente del collegio giudicante, Giulia Turri, che ammetteva come unica televisione la Rai, che si era impegnata a cedere le immagini a emittenti di tutto il mondo.

Bertolè Viale e Minale hanno 'ritirato' tutti i permessi in precedenza accordati a cineoperatori, fotografi e cameramen per entrare in tribunale nei giorni 4 aprile (udienza preliminare Mediatrade con possibile presenza del premier), 5 aprile e 6 aprile, giorno di inizio del process Ruby. Saranno invece consentite le registrazioni audio.

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Aula respinge verbale, bagarre alla Camera Nuove proteste in piazza Montecit

Riparte in salita l'esame del provvedimento sul processo breve: maggioranza battuta, a parità di voti respinta l'approvazione del processo verbale della seduta di ieri. A chiedere di metterlo in votazione era stata l'opposizione, perché mancante dell'episodio relativo agli insulti di La Russa al presidente della Camera Fini, che hanno provocato tensione ieri in aula. Seduta sospesa, Fini: "Si preannuncia una giornata calda". E anche oggi è bagarre: atmosfera molto tesa, Fini colpito da un giornale lanciato da deputato Pdl, Alfano getta la tessera da parlamentare contro i banchi dell'Idv. Di Pietro: "Si dimetta". Bersani e Franceschini: "Spettacolo indecoroso". Riprende anche la mobilitazione fuori dal palazzo, contro la prescrizione abbrevviata contenuta nella proposta di legge di maggioranza. Ieri disordini, con insulti fra istituizioni dentro il palazzo e lancio di monetine a parlamentari e membri del governo al di fuori. Fini chiede a Maroni un'informativa sui disordini in piazza Montecitorio. Il collegio dei  questori deplora in modo fermo il comportamento di La Russa ieri in aula.


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I medici postano le foto dei "giochi" in corsia: sospesi

Sberleffi, scherzi, una specie di Carnevale improvvisato, accanto a pazienti gravissimi, anche in coma. Poi le foto vanno a finire su Facebook, una lettrice le scopre, si indigna e denuncia tutto ad un quotidiano. Così stamani è scoppiato il caso, a Grosseto, delle immagini di sanitari, medici e infermieri, che si fotografano mentre compiono atti goliardici nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale "Misericordia e Dolce".

Le foto

Giappone: territorio 2,5 metri verso Est

Il sisma ha spostato la superficie del Paese

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - La superficie del Giappone e' stata 'strappata' e spostata di circa 2,5 metri verso Est dal sisma dell'11 marzo. La misura, analizzata da un gruppo italiano dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e pubblicata dall'Agenzia Spaziale Europea, e' la piu' precisa di quelle rese note. 'La costa orientale della piu' grande isola del Giappone, Honsu, si e' spostata verso Est e si e' abbassata, mentre e' avvenuta una deformazione minore verso Ovest',ha detto il coordinatore Stramondo.

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Omicidio Olgiata: pm, convalida fermo

Per Manuel Winston accusato di omicidio volontario

(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Il pm Francesca Loy ha inviato al gip la richiesta di convalida del fermo del filippino per omicidio volontario. Winston Manuel Reves e' accusato dell'omicidio della contessa Alberica Filo Della Torre all'Olgiata (Roma) nel 1991.

L'interrogatorio di garanzia si terra' con ogni probabilita' domani o dopodomani. Archiviazione in vista, invece, per Roberto Iacono, indagato storico per l'omicidio della contessa. Si tratta del figlio dell'insegnante di inglese dei figli dei coniugi Mattei.

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Scontro Fini-La Russa Sospesa la seduta

Ministro insulta presidente in Aula, poi le scuse. 'Offesa l'istituzione, Montecitorio valuterà'

ROMA -Momenti di tensione davanti Montecitorio dove il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è stato duramente contestato da un gruppo di manifestanti del popolo Viola e del Pd che si erano radunati davanti a Montecitorio per un sit in contro la legge sul processo breve. La Russa è uscito dalla Camera e si è avvicinato ai manifestanti che l'hanno raggiunto gridandogli: "Vergogna, mafiosi, fascista" e gli hanno tirato delle monetine. La Russa è stato protetto da un cordone di carabinieri che lo hanno fatto rientrare a Montecitorio. Duramente contestato anche il sottosegretario Daniela Santanché apostrofata con "bugiarda"

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"Terremoti segno della bontà di Dio" E' bufera sul vicepresidente del Cnr

Roberto de Mattei sotto accusa dopo un'intervista a Radio Maria sul sisma in Giappone. Sindacati e studiosi ne chiedono le dimissioni. E c'è chi ipotizza provocatoriamente di sostituirlo con monsignor Ravasi di ROSARIA AMATO

 

ROMA - In un'intervista a Radio Maria ha sostenuto, riferendosi al Giappone, che i terremoti "sono una voce terribile ma paterna della bontà di Dio". Roberto de Mattei non è un prelato integralista, ma il (discusso) vicepresidente del Cnr. E infatti da giorni all'interno dell'organo di ricerche si levano proteste e richieste di dimissioni. A chiedere formalmente un passo indietro era stata già la Flc-Cgil (il sindacato scuola). Oggi anche il presidente dell'Accademia dei Lincei ha criticato pesantemente le affermazioni di de Mattei, mentre Daniele Archibugi (professore al Cnr e all'Università di Londra) più ironicamente ha proposto di nominare vicepresidente al posto di de Mattei monsignor Gianfranco Ravasi, accusato dallo studioso "evoluzionista" di sostenere "in campo esegetico e scientifico posizioni non del tutto coerenti con la tradizione della Chiesa".


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mercoledì 30 marzo 2011

Le promesse di Berlusconi a Lampedusa "Immigrati via in 60 ore e Nobel per la pace"

Davanti alla folla preoccupata ed esasperata dall'invasione dei migranti dal Nord-Africa e in una conferenza stampa il premier ha garantito che tutto tornerà alla normalità in pochissimo tempo. "Il governo pensa a moratoria fiscale per un anno". Poi l'annuncio: "Ho comperato una villa qui". Bersani: "Il miracolo continua"

 


LAMPEDUSA - È arrivato all'aeroporto dell'isola poco dopo le 13:20. Abbigliamento quasi informale (giacca su camicia blu, ma niente cravatta) e una valigia carica di promesse per gli abitanti di Lampedusa, la cui pazienza è messa a dura prova dall'emergenza immigrazione. Davanti al municipio prima, di fronte a una folla attenta e preoccupata, e di fronte alla stampa poi, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha garantito che l''invasione' dei migranti del Nord-Africa sarà risolta in 48, al massimo in 60 ore: "In 48-60 ore - è stato il primo e più politico annuncio del premier-  Lampedusa sarà abitata solo dai lampedusani", ha detto tenendo saldamente il microfono in mano e alzando il più possibile la voce. E per farlo ci saranno sei navi - forse sette - che provvederanno allo sfollamento di massa dei migranti, trasferendone 1.400 per volta a Taranto.

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Gia' arrivate due navi. Attesa per Berlusconi

Ieri vertice a P.Grazioli, il premier: sono poveri cristi, aiutiamoli. 

Napolitano: frontiera d'Europa


Arrivate a Lampedusa due delle cinque navi per sfollare l'isola dai 6.000 migranti. Atteso in mattinata il premier Silvio Berlusconi che annuncerà "misure risarcitorie e compensative per l'isola". 

E' slittato a domani il Cdm straordinario
. Ieri l'attacco di Bossi: 'fora da i ball'. Le opposizioni insorgono: 'e' la linea del governo?'. Il capo dello stato Napolitano sollecita i governatori: 'no a incertezza e divisioni davanti a una situazione inaccettabile'. Malmstrom bacchetta l'Italia: 'no a respingimenti di massa, no a consiglio Ue strordinario; Italia ha già le risorse messe a disposizione dall'Europa, le usi'. 

Fukushima, l'emergenza continua triplicati i livelli di iodio radioattivo

TOKYO - Non cessa di destare preoccupazione la centrale nucleare giapponese di Fukushima, danneggiata dal sisma e dallo tsunami dello scorso 11 marzo. Un tasso di iodio radioattivo 3.355 volte superiore alla norma è stato rilevato nell'acqua di mare prelevata a 300 metri a sud dell'impianto. Lo ha annunciato la Tepco, l'aziena che gestisce il sito. Si tratta del livello più alto di iodio 131 rilevato dall'inizio dell'emergenza. Domenica scorsa il tasso registrato era di 1.850 volte superiore alla norma.

Si aggiorna intanto la tragica conta delle vittime: sono 11.232 i morti e 16.361 i dispersi. Solo nella provincia di Miyagi le vittime sono state 6.843. In quella di Iwate i morti accertati sono 3.301 mentre nella provincia di Fukushima sono 1.030.

E per la prima volta dall'inizio della crisi nucleare in Giappone, livelli di radiazione sono stati rilevati su Pechino e su alcune zone del nord e dell'ovest della Cina. Si tratta comunque, hanno precisato le autorità locali, di tracce minime di materiale radioattivo. In totale, livelli molto bassi di iodina 131 sono stati rilevati in 14 delle 30 divisioni amministrative del Paese.



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"Silvio è buono ma ha troppe donne attorno io resterò in politica, voglio la Farnesina"

Parla Nicole Minetti: "Non ho mai presentato al presidente le ragazze delle intercettazioni. La mia linea difensiva sarà affine a quella di Berlusconi"

di RODOLFO SALA


MILANO - Pantaloni rossi e aderentissimo pullover color crema, Nicole Minetti ti guarda di sottecchi, dietro la sua scrivania da consigliere regionale, quando le chiedi di Berlusconi. Poi sembra andare in automatico: "Affascinante, molto generoso, uno che mantiene sempre le promesse".

Ma un difetto, uno solo, ce l'avrà anche lui, no?
"Troppo impegnato. E con troppe donne attorno che lo corteggiano".

Sembra che lei questo difettuccio l'abbia un po' assecondato, nel suo ruolo di procacciatrice di ragazze...
"Ma come si permette? Nessuna delle ragazze che compaiono nelle intercettazioni è stata presentata da me al presidente. Ci si ritrovava a cena, con Silvio si era creato un rapporto di amicizia. Era una specie di grande famiglia".

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Berlusconi arriva a Lampedusa "Sono poveri cristi, aiutiamoli"

Il premier "preoccupato" per la situazione sull'isola dove i profughi sono senza cibo. Ma Bossi parla in modo diverso: "La soluzione? Fora di ball". L'appello del presidente della Repubblica Napolitano: "Tutte le Regioni collaborino" 

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martedì 29 marzo 2011

S&P boccia Portogallo e Grecia "Lisbona a un passo dal prestito Ue"

Il declassamento del debito sovrano di Lisbona legato alla crisi politica e alla prospettiva sempre più vicina di un ricorso agli aiuti europei. Il downgrade di Atene invece deriva dagli ostacoli previsti nel percorso per restituire i fondi

ROMA - Standard & Poor's ha nuovamente tagliato i rating sovrani di Grecia e Portogallo, mantenendo l'outlook negativo e quindi la previsione di ulteriori downgrade. Il livello della Grecia, già da un anno non investment grade, è ulteriormente peggiorato da 'BB+' a 'BB-'. Taglio di un solo gradino, invece, per il Portogallo, che passa da 'BBB' a 'BBB -', il livello più basso dell'investment grade, solo un passo sopra la "spazzatura".


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Giustizia, lo stop del Quirinale sulla responsabilità dei giudici

Il centrodestra accelera sul processo breve: la prossima settimana il voto finale. Il Colle chiede correttivi. Csm, scontro Vietti-Pdl di LIANA MILELLA

ROMA - Non piace al Quirinale l'emendamento Pini sulla responsabilità civile dei giudici. Sbagliato nel metodo, nel merito, nei tempi. Destinato solo ad alimentare un gratuito scontro con la magistratura. E sono giorni che, con un paziente lavorio nel segno della migliore moral suasion, il Colle cerca di far capire a Lega e Pdl che quel testo non solo non può passare così, ma forse sarebbe meglio addirittura metterlo da parte. Non è una ritirata, quella che viene garbatamente suggerita, ma un consiglio che tiene conto anche dello stato dei testi legislativi, visto che da un lato, in commissione Giustizia, c'è da tempo una pratica aperta proprio sulla responsabilità, e dall'altro sta per arrivare la riforma costituzionale Alfano che la contiene. Questo è il punto su cui il Quirinale insiste, non si può liquidare nella legge comunitaria, senza alcun dibattito, senza cercare, se non in extremis, la benché minima condivisione, una questione fondamentale, sentita non solo dai giudici ma anche dalla gente. Non solo, è in dubbio anche fino a che punto il nodo della responsabilità non sia "estraneo per materia", come sostiene il finiano Nino Lo Presti, al resto del provvedimento. 

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lunedì 28 marzo 2011

Lampedusa, gli abitanti in rivolta Prefetto: da mercoledì tutti sulle navi

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Video "Noi somale, violentate in Libia"

L'isola allo stremo (foto), cassonetti bruciati e blocchi nel porto. Maroni: "Pronti a rimpatri forzosi". Una coppia denuncia: aggrediti in casa, ma i carabinieri smentiscono. Da gennaio 20mila arrivi. Previste altre due tendopoli in Sicilia. Napolitano: "No a reazioni sbrigativedi FRANCESCO VIVIANO

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Risparmi famiglie -60% in 20 anni il "mattone" è sempre bene rifugio

Dal 1990 una riduzione di circa 20 miliardi. "All'inizio del periodo per ogni 100 euro se ne risparmiavano 23 oggi se ne mettono da parte meno di dieci". Due le cause, la stagnazione del reddito e l'aumento dell'età media

ROMA - Negli ultimi 20 anni il risparmio delle famiglie italiane è crollato del 60% e il "mattone" si è confermato come bene rifugio per eccellenza. E' quanto emerge da un'analisi della Confcommercio basata su dati Istat secondo cui dal 1990 il risparmio complessivo si è ridotto di circa 20 miliardi di euro. "Se all'inizio del periodo per ogni 100 euro di reddito se ne risparmiavano 23 - lamenta l'associazione - oggi le famiglie riescono a metterne da parte meno di dieci".

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Baden: exit poll, Merkel battuta

Nella Renania-Palatinato testa a testa Spd-Cdu, volano i Verdi

 

(ANSA) - BERLINO, 27 MAR - La coalizione guidata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel e' stata battuta dall'opposizione nel Baden-Wuerttemberg: secondo i primi exit poll, la Cdu-Fdp ha ottenuto il 43,7% dei voti, mentre a un'eventuale alleanza Spd-Verdi andrebbe il 48%. Se questi risultati fossero confermati, i conservatori potrebbero perdere il Land dopo quasi 60 anni al governo. Nella Renania-Palatinato testa a testa Spd-Cdu, mentre volano i Verdi (17% contro il 4,6% del 2006) e la Fdp crolla sotto il 5%.


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Berlusconi in tribunale, poi lo show in piazza

Il premier in tv: "Sono il più imputato della storia e dell'universo, accuse ridicole per eliminarmi"

ROMA - Si e' da poco conclusa l'udienza a carico di Silvio Berlusconi nel procedimento Mediatrade, che vede imputate altre 11 persone. L'udienza a cui ha partecipato anche lo stesso premier e' durata circa un'ora e trenta ed e' stata aggiornata ad altra data. Al Palazzo di giustizia ci sono state schermaglie tra supporter e contestatori del premier.
''Tutto bene, mi sto preparando per il 4 aprile' cosi' Silvio Berlusconi ha risposto ai giornalisti. Il premier acclamato dai suoi sostenitori davanti al gazebo ha detto: ''E' andata bene, saro' in aula la prossima udienza''.
Berlusconi e' salito sul predellino dell'auto e ha salutato i suoi sostenitori sorridendo. Alla domanda se pensa che la vicenda Ruby possa danneggiarlo, ha risposto: ''Questo e' un altro processo''.
 

 

"A Fukushima parziale fusione" Nuova forte scossa di terremoto

Il governo spiega con l'alterazione delle barre di combustibile l'alta radioattività dell'acqua nel reattore 2 assicurando che si tratta di un "fenomeno temporaneo". Sisma di intensità pari a 6,5 Richter. Né vittime né danni

 

TOKYO - Livelli di radiazioni altissimi a Fukushima e una nuova forte scossa di terremoto. Le notizie che arrivano dal Giappone alimentano la preoccupazione, soprattutto per quanto riguarda la centrale nucleare gravemente danneggiata dal sisma e dallo tsunami dell'11 marzo. Malgrado gli sforzi dei tecnici, la situazione nell'impianto di Fukushima non sembra migliorare. Il governo di Tokyo ha fatto sapere che l'alta radioattività dell'acqua nel reattore n.2 della centrale potrebbe essere dovuta "alla parziale fusione delle barre di combustibile". Un fenomeno che il capo di gabinetto, Yukio Edano, definisce "temporaneo".

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I ribelli conquistano Sirte Erdogan: "Turchia può mediare"

Gli insorti libici hanno annunciato la conquista della città natale di Gheddafi, sul golfo omonimo e subito a sud-est di Misurata. Nella mattinata sono state udite nove forti esplosioni dalla zona appena riconquistata. La notizia è stata accolta da manifestazioni di giubilo a Bengasi. Ma non si fermano gli sforzi diplomatici, con il premier turco Rayyp Erdogan che in un'intervista al Guardian ha proposto un ruolo di mediazione per la Turchia 
 

"Pronti a esportare greggio"


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Duemila migranti in 24 ore Un barcone soccorso in mare

Maroni: "L'Italia è pronta ai 'rimpatri forzosi', se non ci saranno nei prossimi giorni segnali di impegno da parte di Tunisi". Nella notte protesta silenziosa di una ventina di extracomunitari che annunciano uno sciopero della fame mostrando cartelli con scritte in francese e arabo

 
LAMPEDUSA - Sono 1.933 i migranti arrivati nelle ultime 24 ore a Lampedusa. E' il numero più alto di arrivi da quando sono ripresi gli sbarchi. Impressionante anche il dato degli ultimi tre giorni: da venerdì sull'isola sono arrivati 3.721 migranti. E intanto sono in corso le operazioni di soccorso per un barcone con circa 300 persone a bordo che si trova in difficoltà a 7 miglia al largo di Lampedusa. Verso il barcone, che starebbe imbarcando acqua, si stanno dirigendo le motovedette della Capitaneria di porto. A bordo ci sono anche donne e bambini.

Il parto sul barcone Linosa, un'odissea lunga 8 giorni

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domenica 27 marzo 2011

Berlusconi in aula domani, salvo impegni

di Yasmin Inangiray
 L'attenzione resta per l'evoluzione della crisi libica su cui e' costantemente aggiornato, ma il week end ad Arcore e' l'occasione per Silvio Berlusconi di riprendere in mano anche i cosiddetti 'dossier' di politica interna e anche di dedicare un'attenzione particolare alle vicende che riguardano i processi a suo carico. Lunedi' mattina infatti e' in programma la ripresa del processo Mediatrade che vedra', salvo ripensamenti, la presenza dello stesso premier in tribunale a Milano. Un'intenzione, quella di essere presente ai processi, confermata anche da uno dei suoi legali, Pietro Longo: ''Il programma - spiega - e' che il presidente del Consiglio venga lunedi' in udienza, ma se sopravvengono impegni istituzionali e' ovvio che sara' costretto rinunciare''.

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Rais attacca Misurata Ras Lanuf torna a ribelli

Papa: 'Stop armi'. Verso no-fly zone rafforzata. Frattini: 'Promuovere immediato cessate fuoco'. 

 

Aiutati dai raid aerei internazionali, i ribelli libici hanno riconquistato ieri Ajdabiya e Brega. Sull'altro lato del golfo le forze del colonnello Muammar Gheddafi hanno continuato acannoneggiare l'enclave ribelle di Misurata, per fermarsi solo quando in cielo sono comparsi gli aerei della coalizione, che innottata hanno attaccato i fedeli al Raìs anche lungo la stradache collega Ajdabiya e Sirte. Intanto a Bruxelles la Nato mette a punto piani e regole di ingaggio per il passaggio del comando della missione all'Alleanza: oggi è in programma una riunione che dovrebbe mettere il timbro politico sulla decisione per il passaggio di consegne, domani, tra la coalizione dei volenterosi ed il comando Nato. Il presidente Barack Obama rassicura gli americani annunciando che la coalizione sta vincendo e ha sventato una "catastrofe umanitaria" e "un bagno di sangue".
Intanto le forze fedeli a Muammar Gheddafi hanno ripreso l'attacco contro Misurata, la citta' portuale stretta tra Tripoli e Sirte. Lo riferiscono residenti.

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L’Europa dà ragione a De Magistris e multa l’Italia per 57 milioni


L’Europa chiede all’Italia 57 milioni di euro per gli sperperi del precedente governo regionale calabrese di centrodestra sui quali ha indagato Luigi De Magistris. Radio Londra chiama e Bruxelles risponde. Secondo Giuliano Ferrara, “Luigi De Magistris non sarebbe diventato nessuno se avesse impostato delle inchieste che mettevano capo a qualcosa di vero e di concreto”. Secondo l’Olaf, l’Ufficio antifrode europea, qualcosa di concreto quelle inchieste lo hanno prodotto. Grazie all’indagine Poseidone, per esempio, sono stati risparmiati 48,8 milioni di euro. Lo dice il rapporto 12127-I-2010 dell’Olaf, appena trasmesso agli uffici giudiziari italiani. Il Fatto Quotidiano è riuscito a visionarlo. Porta la data del 6 ottobre 2010 e si intitola “Depuratori-Procura di Catanzaro”. L’Olaf, una direzione generale composta di 500 uomini, fa proprie le ipotesi di accusa formulate nel lontano 2005. Sei anni dopo l’avvio dell’inchiesta sui depuratori calabresi a Catanzaro e quattro anni dopo l’apertura dell’indagine parallela a Bruxelles (essendo coinvolti i fondi europei) si può fare finalmente un bilancio. Nel febbraio scorso c’erano state le 35 richieste di rinvio a giudizio (su 40 indagati) del procuratore aggiunto di Catanzaro Giuseppe Borrelli (subentrato nell’accusa) ora l’Olaf presenta il suo conto: 114 milioni di euro di danno (“vero e concreto”, come dicono a Radio Londra) per il bilancio comunitario, il più grande mai accertato dall’Ufficio anti-frode comunitaria.

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Moratti e Formigoni inaugurano il metrò i residenti urlano "buffoni" e "vergogna"

Polemiche e tensione alla cerimonia per l'inaugurazione a Milano di quattro nuove fermate della linea metropolitana 3, che da Maciachini arriverà fino a Comasina. La festa, con tanto di taglio di simbolico taglio del nastro, è stata affiancata dalle proteste di centinaia di residenti che hanno accolto le autorità al grido di "buffoni" e "vergogna".

Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e il viceministro delle Infrastrutture, Roberto Castelli, sono arrivati nella nuova fermata di Affori, dove la metropolitana 3 si incrocia con la linea delle Ferrovie Nord. Ma il taglio del nastro per un allungamento della metropolitana atteso da anni è stato segnato dai fischi, dal suono di vuvuzela e dalle contestazioni dei cittadini, che chiedono più parcheggi e l'interramento di un tratto della linea dell'autostrada.

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Malore per 14 emiliani in gita. Ma il medico: 'Curo solo veneti"

PADOVA – Un’intera classe di studenti emiliani si sente male in gita in Veneto? La guardia medica risponde: si possono visitare solo i veneti, colpa di una legge regionale. L’assurda vicenda è avvenuta nell’ospedale di Abano Terme. Vittime di un’intossicazione alimentare o provocata dall’acqua di una piscina termale durante una gita scolastica a Montegrotto, nel Padovano, 14 studenti su 21 di una 4/a classe del liceo scientifico ‘Zanelli’ di Reggio Emilia sono finiti all’ospedale. Ma l’operatore della guardia medica, avvisata per prima, avrebbe risposto alle insegnanti di poter intervenire per visitare solo pazienti veneti, richiamandosi a una legge della Regione. Gli studenti sono stati così portati all’ospedale con una staffetta di ambulanze. Lo riferisce il ‘Resto del Carlino’, aggiungendo che la scuola presenterà una relazione alla direzione generale dell’Asl 16 di Padova.

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Tagli ai disabili, Gelmini condannata. E scoppia il caso Giochi studenteschi

"Condotta discriminatoria" . Così Il tribunale della Spezia ha giudicato la decisione del ministro Gelmini di ridurre le ore di insegnamento di sostegno. Ed è stasta denunciata da uno studente disabile di un istituto superiore della città ligure. Il giudice ha condannato il Ministero a ripristinare le ore di sostegno e a pagare le spese processuali. I genitori del ragazzo hanno contestato il contrasto fra i tagli della Gelmini e il diritto alla tutela delle persone con disabilità. "L'articolo 3 della Costituzione - si legge nel ricorso - promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento" e con il provvedimento ministeriale "viene leso il diritto del disabile all'istruzione".

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Fukushima, allarme per il reattore 2 Radioattività altissima, via i tecnici

TOKYO - La radioattività dell'acqua al reattore n.2 della centrale di Fukushima è estremamente elevata ed è pari a 10 milioni di volte i livelli normali. Lo riferisce l'Agenzia per la sicurezza nucleare, secondo cui si è resa necessaria l'evacuazione immediata dei tecnici al lavoro.

Il livello di iodio-131 è talmente alto da far ipotizzare all'Agenzia che l'acqua possa essere legata in qualche modo al nocciolo. L'emergenza contaminazione dunque sale, mentre i tentativi di messa in sicurezza sono frenati dalla minaccia radiazioni: proprio oggi era il programma il passaggio dalle autobotti dei pompieri alle pompe elettriche per iniettare acqua nei reattori, per accelerare i tempie ed evitare così ulteriori ritardi.

Le fonti di perdita di materiale nocivo restano ancora da individuare.


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sabato 26 marzo 2011

Soldi e rimpatri, polemica. Bossi:'Noi non paghiamo'

Frattini: 'Uno Stato puo' anticipare i fondi, poi rimborsi Ue'. D'Alema: 'Nordafricani tutti rifugiati'

Ancora sbarchi a Lampedusa, dove si trovano oltre 4milaimmigrati nonostante i vari trasferimenti. In nottata un altrocentinaio di profughi: un barcone con 70 persone soccorso dallemotovedette della GdF; altri 22 extracomunitari bloccati a terradopo lo sbarco. Nelle ultime 24 ore sono circa 400 gli arrivi. Amezzanotte e' partita per Taranto la nave militare San Marco,con circa 500 migranti che dovrebbero essere trasferiti in unatendopoli a Manduria. E in nottata e' giunta una nave cisternacon 4 mila metri cubi d'acqua per tamponare l'emergenza legataalla carenza idrica sull'isola. Domani previsto l'arrivo di unanave passeggeri per imbarcare circa mille persone. Sempre domaniil presidente della Regione, Raffaele Lombardo, sara' aLampedusa insieme ad alcuni assessori della sua giunta.

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Mussolini contro Balti: 'Tim la licenzi'

Esponente Pdl contro testimonial: 'Insulta il premier, aridateci Belen'

 

ROMA - ''Non ci posso credere che la testimonial della Tim abbia veramente detto una cosa simile. Si e' dimostrata poco intelligente politicamente. Spero che la Tim la licenzi immediatamente e si riprenda Belen. Ha insultato la maggioranza degli italiani che con convinzione ha votato il nostro premier, dimostrandosi poco intelligente. E lo ha fatto dopo che Berlusconi ha finto anche sul fronte della crisi Libica.'' Lo afferma Alessandra Mussolini, presidente della commissione bicamerale dell'Infanzia, in un'intervista rilasciata a Klaus Davi ed on-line sulla pagina Facebook 'Porca Italia'.


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Libia, duello Italia e Francia scontri a Misurata e Ajdabiya

Secca risposta della Farnesina dopo l'annuncio di un'iniziativa politica e diplomatica comune a guida Londra-Parigi: "Anche noi abbiamo le nostre idee". Comando unico della missione alla Nato, domenica la ratifica. I ribelli: 8mila morti. Gheddafi si dice pronto ad attuare la road map dell'Unione Africana. Il Pentagono: capacità di comando del rais molto indebolita

ROMA - Prosegue il duello tra Italia e Francia sul fronte della diplomazia, mentre in Libia continuano gli scontri. Dopo giorni di dure trattative, Parigi ha ceduto sul comando unico Nato della missione in Libia, che dovrebbe essere ratificato domenica sera. Silvio Berlusconi esprime soddisfazione, ma da Bruxelles Nicolas Sarkozy rilancia, annunciando "un'iniziativa politica e diplomatica" comune con David Cameron che Francia e Gran Bretagna - auspicabilmente insieme alla Germania - presenteranno al vertice dei ministri degli Esteri della coalizione in programma martedì a Londra. Notizia accolta con sorpresa da Roma, dove la Farnesina fa notare che anche "l'Italia ha le sue idee e le sue proposte per accompagnare il processo, gestito dai libici, per la nascita di una nuova Libia unita e democratica" e che "ne parleremo con i nostri partner nelle sedi opportuno, già da martedì a Londra". Sul terreno, intanto, proseguono gli scontri a Misurata e Ajdabiya: secondo i ribelli ci sono più di 8.000 morti e il segretario generale dell'Onu a sua volta ha messo in guardia sul rischio di un esodo di 250.000 profughi.

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Bunga bunga brand sul web siamo all'asta

Ormai decine di prodotti con il marchio battezzato dal premier. E c'è chi ha messo all'asta un vecchio numero di Blitz...

di FRANCESCO BEI




ROMA - E' un brand consolidato. Il "bunga-bunga", lasciando le carte giudiziarie per il mare di Internet, è diventato un marchio, una moda, la sicurezza di vendere qualsiasi patacca purché accompagnata da quel timbro magico. Basta fare un giro su ebay, il più grande sito online di annunci e aste, per essere travolti da migliaia di offerte a tema.
   A quindici euro c'è «Il gioco del bunga-bunga», una specie di Monopoli «dove vinci solo se Ruby». Gli autori dicono di essersi ispirati «alle feste ad Arcore del premier Silvio Berlusconi» e aggiungono all'annuncio un testimonial d'eccezione: «Sembra che l'abbia comprato anche il sindaco di Firenze Matteo Renzi». Ecco invece la compilation «Dance Club for a Bunga Bunga Party», un Cd a 13,90 euro edito dalla Emi. Non sarà Apicella ma la cubista che balla in copertina rimanda alle notti calde di Arcore. Una «SIMPATICA IDEA REGALO PER ARREDARE CON IRONIA» è invece l'orologio da parete «Bunga Bunga Time», alla modica cifra di 15 euro. Andando più sul concreto ci sono poi gli accessori per le seratine hot, come i costumi «sexy cameriera» o «sexy soldatessa», «poliziotta», ecc, tutti preceduti negli annunci dall'immancabile prefisso «Bunga» per rimandare alle pratiche delle Olgettine.

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Missione fallita, Masi lascia la Rai per lui pronto il vertice Snam

Svolta ai vertici di viale Mazzini. Il dg Mauro Masi lascia la Rai e si avvicina alla Snam. Alla base del cambio, l'incapacità di gestire Floris, Santoro, Fazio e Gabanelli. Per il suo posto in lizza Lorenza Lei e Verro.

di FRANCESCO BEI

Missione fallita, Masi lascia la Rai per lui pronto il vertice Snam  
Mauro Masi è direttore generale della Rai dal 2 aprile 2009  

ROMA - L'era Masi è al tramonto. Martedì prossimo, con un anno di anticipo sulla scadenza, il direttore generale della Rai lascerà l'ufficio al settimo piano di viale Mazzini e spegnerà la luce dietro di sé. Missione fallita, il premier è scontento, i "nemici" di Berlusconi sono ancora tutti al loro posto: da Santoro alla Gabanelli, da Fazio a Floris, fino alla Dandini. Nonostante gli innumerevoli tentativi di imbrigliarli e censurarli in pubblico, nonostante Masi ce l'abbia messa tutta, quei cinque sono ancora in video. E il direttore generale, quello che criticò le pressioni del premier sulla Rai in una memorabile intercettazione - «manco nello Zimbabwe» - ora se ne deve andare.
Certo, non andrà in esilio a Ventotene.

È pur sempre un ex segretario generale di Palazzo Chigi e Gianni Letta lo tiene in gran conto. Per lui è dunque pronta la poltrona di amministratore delegato di Snam Rete Gas. Una postazione defilata (occupata ora da un ingegnere giudicato da tutti molto competente, Carlo Malacarne) ma che consentirebbe a Letta di mettere un suo uomo nella società controllata dall'Eni, soprattutto se il presidente del cane a sei zampe, Roberto Poli, dovesse essere sostituito da un candidato scelto da Tremonti. Oltretutto la Snam, il colosso che possiede materialmente i "tubi" del gas, si trova al centro in questi giorni di una partita delicatissima. L'ultimo consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo che dovrebbe portare
alla separazione di Snam da Eni, restituendo alla società pubblica una piena autonomia. Ma Scaroni sembra avere altri piani ed è tornato a parlare di una possibile vendita del gioiello di famiglia.

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Fukushima, gravità potrebbe salire a 6 probabili danni alla vasca del reattore 3

L'Agenzia per la sicurezza nucleare non esclude di portare al penultimo gradino della scala di valutazione l'incidente alla centrale. Il governo invita alla "evacuazione volontaria" fino ai 30 chilometri dall'impianto. Oltre 27 mila morti e dispersi. Kan: "Situazione ancora imprevedibile"

 


TOKYO - Prima l'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare indica che potrebbe rialzare da 5 a 6 su una scala di 7 il livello di gravità dell'incidente alla centrale di Fukushima. Poi arriva la notizia che potrebbe essere stato danneggiato il contenitore delle barre di combustibile del reattore numero 3. La situazione rimane critica, tanto che il governo nipponico invita alla "evacuazione volontaria" fino ai 30 chilometri dall'impianto, sostenendo che l'obiettivo è "migliorare la qualità della vita quotidiana" e che la scelta non è "legata a motivi di sicurezza". Ad aumentare l'allarme ci sono anche i risultati delle analisi su legumi provenienti da Tokyo, ma non destinati alla vendita in cui per la prima volta è stato riscontrato un livello superiore al limite consentito di radioattività. Citando il ministro della Sanità, i mezzi di informazione locali hanno riferito che si tratta di un legume con foglie verdi, il komatsuna, coltivato in un centro ricerche a Edogawa, nella periferia di Tokyo e a 250 chilometri dalla centrale nucleare di Fukushima. Secondo la televisione pubblica Nhk, non ci sono rischi  sulla salute.

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Centinaia verso Daraa contro il regime arresti a Damasco, 20 morti a Samnin

Siria

Il capoluogo della regione meridionale, in protesta da giorni, è irragiungibile dai giornalisti bloccati dall'esercito. Proteste anti-regime anche nella capitale, a Qamishli, Homs, Duma. Un morto in Giordania. Il bilancio supera le 30 vittime. Yemen: spari in aria per separare dimostranti. Usa: "Ascoltate la gente"

 

BEIRUT - Continuano le proteste anti-regime nel cuore della Siria. E' di almeno 30 morti il bilancio degli scontri avvenuti oggi in diverse città del Paese secondo quanto riportato dalla tv satellitare al-Arabiya. Manifestazioni contro il governo si sono registrate in più di 10 città. A Samnin si contano almeno 20 morti, a Daraa, sono morte almeno due persone, a Damasco la polizia ha arrestato una decina di manifestanti e ucciso tre persone nel sobborgo Mauadamieh, prima di isolare il quartiere.


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venerdì 25 marzo 2011

Precari, sentenza shock nella scuola maxi risarcimento a 15 prof. E ora...

Il Tribunale del Lavoro di Genova ha condannato il Ministero a versare 500 mila euro a 15 lavoratori in contratto a termine. Solo in Liguria altri 450 ricorsi. E in Italia potrebbero essere decine di migliaia per una cifra di oltre 4 miliardi di SALVO INTRAVAIA

 

Maxirisarcimento a 15 precari della scuola. La sentenza è a Genova, ma a questo punto il ministero dell'Istruzione rischia di rimanere travolto dalle richieste degli altri supplenti. Quello comminato dal giudice del lavoro del capoluogo ligure è il risarcimento più elevato mai disposto in Italia per il contenzioso riguardante i precari della scuola: quasi mezzo milione di euro. E basta fare due calcoli per comprendere che viale Trastevere rischia una vera e propria emorragia. Ad ognuno dei 15 lavoratori in questione il giudice, patrocinati dalla Uil scuola, ha riconosciuto un risarcimento di circa 30 mila euro, pari a 15 mensilità. 

 

La questione della stabilizzazione dei precari e del riconoscimento agli stessi degli scatti di anzianità riguarda tutti i lavoratori a tempo determinato, in qualche modo discriminati dalle normative italiane. Ma è nella scuola che il fenomeno raggiunge proporzioni consistenti. I precari della scuola in servizio da oltre tre anni sono diverse decine di migliaia. Alcune recenti norme comunitarie prevedono per i precari il diritto agli scatti stipendiali in vigore per il personale di ruolo e la trasformazione, dopo tre anni, del rapporto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato.  

 

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Miria Abruzzo: «A casa mia c’è posto per i profughi libici

Miria Abruzzo, 32 anni, spezzina, si è offerta di ospitare nella sua casa sfitta, tre profughi libici

Genova - Il Ministro dell’Interno Roberto Maroni ha chiesto a tutte le regioni italiane, accoglienza ai migranti, e il suo appello è stato subito raccolto da Miria Abruzzo, 32 anni, spezzina, ragioniera all’istituto di ragioneria “Da Passano”, che si è offerta di ospitare nella sua casa sfitta, in centro alla Spezia, tre profughi libici.

Miria ha raccontato di aver avuto l’idea guardando in tv le tristi immagini che arrivano dalla Libia. Spinta da un senso umanitario e di disponibilità verso il prossimo, la donna, che ha un appartamento libero, ha deciso di proporsi per dare un alloggio ai profughi libici, e quindi ha immediatamente contattato l’assessore regionale alle politiche sociali.
«Dall’assessorato mi hanno risposto subito - racconta - e siamo rimasti d’accordo per sentirci di settimana in settimana per programmare la cosa, visto che a livello istituzionale, prefettizio, e delle forze armate, si dovranno stabilire vari vincoli».

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Helen, la donna pilota in azione in Libia

Si chiama Helen Seymour ed è la prima donna pilota inglese a bordo di un Typhoon Jet. Helen è decollata dalla base italiana di Gioa del Colle (Bari) e partecipa alle azioni militari in Libia

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Viaggio nell'inferno dei dimenticati

Quando si entra in un ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) si rischia di non uscire più. Su 376 internati dichiarati 'dimissibili' per ora solo 65 sono stati effettivamente rilasciati, mentre per altri 115 c'è stata una proroga della pena. Di questi ultimi, solo 5 sono internati perché ritenuti socialmente pericolosi,  gli altri restano dentro perché non possono essere affidati ai servizi psichiatrici territoriali. A fare il punto sullo stato dei manicomi criminali è la Commissione d'inchiesta presieduta dal senatore Ignazio Marino, che ha esplorato sei strutture psichiatriche: Montelupo Fiorentino, Aversa, Secondigliano, Barcellona Pozzo di Gotto, Reggio Emilia e Castiglione delle Siviere. Già lo scorso luglio la Commissione aveva denunciato le condizioni in cui versavano queste strutture. Oggi ci riprova con un documentario che racconta le condizioni in cui vivono gli internati. Non solo, i 'malati' sono costretti a vivere nella sporcizia e nel degrado: gli ospedali sono decadenti, coi vetri rotti alle finestre, l'umido che ristagna dai muri, le lenzuola strappate. "La Commissione  -  dice il presidente Marino  -  sta monitorando ogni settimana ciascuna struttura per avere notizie degli internati che da mesi o anni avrebbero dovuto essere dimessi, persone rinchiuse anche per rati minori, e mai più uscite a causa delle infinite proroghe delle misure cautelari". Ecco un viaggio nell'inferno degli Opg attraverso le immagini scattate dalla Commissione

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Tutto il comando passa alla Nato ma la no-fly zone sarà "rafforzata"

Accordo sulla missione: sì ai bombardamenti sulle milizie del raìs. Sarkozy cede agli alleati: "Ma il coordinamento deve restare prevalentemente politico" di ANDREA BONANNI

 

BRUXELLES - L'accordo è arrivato nel tardo pomeriggio, dopo una conferenza telefonica tra i ministri degli Esteri di Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna e Turchia. Il comando delle operazioni militari in Libia passerà integralmente alla Nato. Già entro domenica l'Alleanza erediterà dall'Africa Command americano (US Africom) la gestione della no-fly zone. Cioè della pura e semplice interdizione aerea. Poi, entro martedì, in coincidenza con la Conferenza al vertice della coalizione che si terrà a Londra, la Nato assumerà anche la direzione della no-fly zone plus, brutto termine che sta ad indicare anche le missioni di bombardamento delle milizie di Gheddafi che attaccano i civili.


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G8 a Genova, Strasburgo assolve l'Italia "Non ha colpe per la morte di Giuliani"

La Corte europea dei diritti dell'uomo scagiona il nostro Paese: non è responsabile per l'uccisione del giovane durante gli scontri per il vertice dei grandi nel 2001. La sentenza è definitiva. Il padre del ragazzo: "Non ci arrendiamo e andiamo avanti"

BRUXELLES - La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, con sentenza definitiva, ha assolto oggi l'Italia dalle accuse di aver responsabilità nella morte di Carlo Giuliani avvenuta durante gli scontro tra manifestanti e forze dell'ordine nel corso del G8 di Genova. Con una decisione presa a maggioranza la Corte ha dato torto ai Giuliani su tutti i punti del loro ricorso e anche sulla parte che riguarda la conduzione dell'inchiesta sulla morte del figlio. I giudici della Grande Chambre non hanno rilevato lacune nell'indagine e su questo punto hanno, quindi, rovesciato il giudizio espresso in primo grado.

LE FOTO: LA SEQUENZA DELLO SPARO 1

 

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Giustizia, nuovo blitz in commissione Giro di vite su responsabilità giudici

L'emendamento depositato dalla Lega e votato anche dal Pdl: estende la responsabilità dei magistrati "ad ogni violazione manifesta del diritto". L'opposizione: "Misura punitiva". l'Anm: ci vogliono intimidire

 


ROMA - In Parlamento primo sì al giro di vite sulla responsabilità dei giudici. Come anticipato oggi da Repubblica 1 la nuova norma - che rischia di ampliare a dismisura le cause contro le sentenze della magistratura - è stata inserita nella legge comunitaria del 2010, ed è stata questo pomeriggio approvata in commissione Giustizia alla Camera. L'emendamento, depositato dalla Lega, estende la responsabilità dei magistrati "ad ogni violazione manifesta del diritto". Il testo, sarà in Aula da lunedì.

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giovedì 24 marzo 2011

Jet libico abbattuto, era in no-fly zone Napolitano: "Siamo nella carta Onu"


Jet libico abbattuto, era in no-fly zone Napolitano: "Siamo nella carta Onu"
 
La notizia data da siti stranieri, poi la conferma della Francia. Il ministro degli Esteri, Alain Juppé, considera "flessibile" il mandato Onu sull'uso della forza in Libia. Dopo il Senato, anche la Camera approva le risoluzioni presentate dalla maggioranza e dalle opposizioni sull'intervento in Libia, respinta la mozione dei radicali. Il presidente della Repubblica giudica la missione in Libia pienamente all'interno della linea delle Nazioni Unite. La cancelliera tedesca Merkel chiede un accordo sul blocco totale per l'export libico. Torna a riunirsi il Consiglio atlantico dopo il nulla di fatto, ieri, nell'ennesima riunione su un accordo in seno alla Nato sul ruolo dell'Alleanza all'interno della coalizione internazionale in Libia. Forti esplosioni udite a Tripoli ieri sera e nella notte: ufficiali libici avrebbero mostrato ad alcuni giornalisti 18 corpi carbonizzati "tra militari e civili", ma per fonti mediche è una montatura. A Misurata forze di Gheddafi colpiscono l'ospedale. La crisi libica oggi al centro anche delle riunioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu a New York e del Consiglio europeo a Bruxelles.
 
 

Fukushima, sale la radioattività in mare ricoverati due operai della centrale

Gli addetti al reattore 3 sono venuti a contatto con l'acqua contaminata. Nuova scossa sismica di magnitudo 6 nel nord del Paese. A Tokyo l'acqua del rubinetto torna potabile per i neonati. Ispra: In Italia nessuna traccia della nube.


 
TOKYO - Mentre continuano le scosse di assestamento in Giappone - l'ultima di magnitudo 6,1 è stata avvertita nel nord del Paese - è sempre complicata la situazione intorno alla centrale nucleare di Fukushima. La presenza di iodio nell'acqua di mare nei pressi della struttura è aumentata fino a 147 volte i livelli fissati dalla legge. E tre dipendenti della centrale sono stati colpiti da radiazioni, rendendo necessario il ricovero in ospedale per due di loro. Intanto sono ripresi i lavori di riattivazione dell'impianto di raffreddamento al reattore n.3 dell'impianto, dopo quasi un giorno di stop per la fuoriuscita di fumo nero. Dopo l'allarme dei giorni scorsi, l'acqua del rubinetto di Tokyo è di nuovo potabile, con il livello di iodio radioattivo tornato sotto il limite legale ammesso per i bambini: lo hanno annunciato le autorità municipali. E' stato intanto diffuso l'ultimo bilancio ufficiale delle vittime del sisma e dello tsunami: 26mila, fra dispersi e vittime certe. E centinaia di migliaia sono gli sfollati che hanno trovato rifugio nelle strutture d'emergenza.

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Nuovo attacco al bunker di Gheddafi Insorti: "A Misurata 16 morti, 5 bambini"

Al Arabiya riferisce di una nuova azione dei caccia della coalizione contro il rifugio del Rais a Tripoli. Nonostante il Pentagono consideri ormai annullata la contraerea e sparita ogni traccia dell'aviazione libica, i raid non impediscono alle forze del leader di usare l'artiglieria contro le città in mano agli insorti

ROMA - In serata, la tv satellitare Al Arabiya riferisce di un nuovo attacco dei caccia della coalizione internazionale alla caserma-bunker di Muammar Gheddafi a Tripoli, già raggiunto da un missile domenica scorsa. Il rifugio del Rais libico si trova nel "compound" di Baba el Aziziya, da dove ieri sera Gheddafi si era rivolto ai suoi sostenitori. Nel tardo pomeriggio di oggi, prima del nuovo attacco dei caccia, la tv di Stato aveva raccontato di sostenitori del Colonnello in marcia verso Bab al-Aziziya, forse per fare da scudo umano.  

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Romano ministro dell'Agricoltura Napolitano: "Chiarisca la sua posizione"

Con lo spostamento di Galan ai Beni culturali, l'esponente dei Responsabili ha giurato al Quirinale. Il capo dello Stato: "Chiarire presto pesanti imputazioni a suo carico". Il nuovo membro del governo è sotto inchiesta per mafia e corruzione. Lui: "Mai stato imputato, il comunicato del Colle dice cose non vere".  La replica: "Mai usato termini del genere". Opposizione all'attacco: "Il Cavaliere è sotto ricatto"

ROMA - Va in porto il rimpasto di governo a lungo inseguito da Silvio Berlusconi, ma non senza intoppi. Saverio Romano ha giurato oggi al Quirinale in veste di nuovo ministro dell'Agricoltura, ma il presidente della Repubblica non ha mancato di manifestare le sue perplessità per le pesanti ombre giudiziarie 1 che gravano sull'esponente dei Reponsabili. Nonostante questo, davanti alle sempre più pressanti richieste di Iniziativa Responsabile, fondamentale per la sopravvivenza dell'esecutivo, Berlusconi ha dovuto andare avanti comunque.   

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mercoledì 23 marzo 2011

Reintegrati i fondi per la cultura, grazie ad aumento di 1-2 centesimi della benzina

MILANO - Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto per il reintegro dei fondi destinati alla cultura: i soldi non arriveranno dall'aumento di 1 euro del biglietto del cinema, ma dall'incremento di 1-2 centesimi del prezzo della benzina. Il governo «ha rispettato gli impegni» e ha ripristinato i fondi per il Fus (Fondo unico per lo spettacolo) e ha reso strutturale il tax credit chiesto a gran voce dal mondo del cinema e dello spettacolo, ha riferito il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta: «Non ho mai avuto dubbi che l'impegno sarebbe stato rispettato. Il ministro Bondi - che poi ha rassegnato le sue dimissioni definitive, ndr - e io abbiamo rispettato l'impegno».

FUS - Il fondo Fus ritorna quindi ai livelli dell'anno scorso con 428 milioni «anzi qualcosa in più», ha spiegato Letta. Si tratta di 149 milioni di risorse integrate con altri 26 milioni del Mibac «che non rientravano nel congelamento», ha spiegato Letta. I fondi per il ripristino del Fus per la cultura e per finanziare il tax credit arriveranno con l'aumento di 1-2 centesimi delle accise della benzina: «Un piccolo sacrificio che tutti gli italiani saranno lieti di fare». «Sono nate polemiche poco simpatiche e qualche manifestazione, ma tutto è bene quel che finisce bene», ha aggiunto Letta. Secondo l'associazione di consumatori Adiconsum, l'aumento dell'accisa di 2 centesimi sulla benzina comporterà «un aggravio di 20 euro l'anno a veicolo». Approvata anche una norma straordinaria per Pompei che prevede l'assunzione di personale straordinario «e risolve il problema delle sovrintendenze».

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Addio Liz Taylor, regina di Hollywood

L'attrice è morta a 79 anni dopo una vita di premi ed eccessi

 

LOS ANGELES
E’ morta Liz Taylor, l’ultima grande diva di Hollywood. Figlia di due americani residenti in Gran Bretagna, era nata ad Hampstead, vicino Londra, il 27 febbraio 1932 e aveva compiuto da poco 79 anni. Il cinema in un certo senso lo aveva nel Dna visto che la madre, Sara Viola Warmbrodt, era un ex-attrice famosa col nome d’arte di Sara Sothern, ritiratasi dalle scene quando si sposò nel 1926 a New York. 


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Usa: colpite forze di terra attaccati pro-Gheddafi

Comando britannico: 'distrutte forze aeree, truppe sotto controllo'. Onu: 'contatti con ribelli' 

 PENTAGONO, ATTACCATE FORZE TERRA GHEDDAFI - Le forze della coalizione hanno attaccato dall'aria le forze pro Gheddafi che minacciano le citta' di Ajdabiya, Misurata e Zawiya. Lo ha detto oggi l'ammiraglio americano Gerard Hueber. Nel mirino delle forze della coalizione ci sono forze meccanizzate, postazioni di artiglieria e piattaforme mobili per il lancio di missili, ha precisato l'ammiraglio americano Hueber. I dati dell'intelligence non mostrano segno di ritiro delle forze libiche pro Gheddafi da Misurata e Ajdabiya. Lo ha detto oggi l'ammiraglio americano Gerard Hueber. 

COMANDANTE GB, FORZE AEREE LIBICHE DISTRUTTE  Le forze aeree libiche non esistono piu': lo ha detto, secondo la Bbc, l'Air Vice Marshal della Raf Greg Bagwell a Gioia del Colle dove sono di base i caccia britannici. ''La loro forza aerea non esiste piu' come forza combattente'', ha detto Bagwell: ''Il loro sistema di difesa integrata e le reti di comando e controllo sono cosi' gravemente degradate che possiamo operare con relativa impunita' sulla Libia'.  Il comandante della Raf a Gioia del Colle, Grg Bagwell ha detto che Tornado e Typhoon britannici tengono le truppe di terra libiche sotto costante osservazione e sono pronti ad attaccarle ''ogni volta che minacciano civili o attaccano centri abitati''

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Sale livello radioattivo a Fukushima Nuove scosse, la terra trema ancora

Passi avanti nel collegamento dei reattori alla linea elettrica. Ancora fumo dall'impianto. "Materiale radioattivo" nell'acqua di mare della zona. Le autorità rassicurano la popolazione e non bloccano la vendita di pesce. La Borsa di Tokyo guadagna il 4,36%. Nube in arrivo in Italia, Ispra: "Nessun rischio per la salute"


TOKYO - A 11 giorni dalla devastazione in Giappone la terra continua a tremare. Oggi alle 16.18 ora locale (le 8.18 in Italia) una scossa di terremoto di magnitudo 6.6 della scala Richter è stata registrata al largo dell'isola Honshu. Secondo quanto riferito dallo U.S Geological Survey, l'epicentro è stato localizzato a una profondità di dieci chilometri. Alle 18.44 locali un secondo terremoto di magnitudo 6.2 è stato avvertito in particolar modo nelle prefetture di Miyagi e Fukushima, con epicentro a circa 200 chilometri al largo della costa di Iwate, nelle acque del Pacifico. Alle 17.33 è stato il turno della prefettura di Ibaraki, dove è stata rilevata una scossa più leggera, di magnitudo 4.7. La sfida del Giappone resta cercare di stabilizzare la centrale nucleare di Fukushima. Intanto la nube tossica ha cominciato il suo lungo viaggio intorno al mondo. Oggi è di passaggio sull'Islanda dove sono state rilevate minuscole particelle radioattive, domani sorvolerà la Francia per poi arrivare, tra domani e dopo, anche sull'Italia.

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Attacco ai ribelli, strage di bimbi a Misurata Gheddafi: "Rido dei missili occidentali"

Confermata la morte del generale figlio del raìs. L'intenzione è quella di fare una completa pulizia etnica dei ribelli, in tutta la Tripolitania
dal nostro inviato VINCENZO NIGRO

 


TRIPOLI - A sorpresa ritorna Gheddafi: da Bab el Aziziya, la caserma bombardata domenica sera, il colonnello promette  guerra: "I missili dell'Occidente mi fanno ridere, combatteremo e vinceremo", ripete davanti al suo popolo. E da giorni mantiene gli impegni: il problema è che combatte contro il suo popolo. La prima città-vittima di queste giornate di guerra è Misurata: trecentomila persone, meno quelle che disperatamente sono riuscite a fuggire, stanno resistendo da giorni a un diluvio di bombe e proiettili che nessuna pace potrà mai cancellare nella storia.

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Arriva dal Giappone la nube radioattiva

Tra oggi e domani, anche in Italia potrebbe arrivare la nube radiottiva, in conseguenza dell'incidente nucleare accaduto in Giappone, dopo il terremoto.
giappone-centrale-radioattiva.jpgI venti hanno portato la nube lontano, nel Pacifico e nell'Atlantico, poi, passando per l'ovest dell'Europa, le radiazioni stanno giungendo da noi.
I valori di contaminazione comunque saranno veramente minimi, secondo Giancarlo Torri, responsabile del Servizio misure radiometriche del Dipartimento nucleare dell'Ispra, che spiega come i valori di queste radiazioni qualche anno fa non sarebbero neanche stati misurati.
L'Ispra è comunque attenta e ha chiesto alle Arpa regionali di intensificare le misure di sorveglianza.
La notizia dell'arrivo della nube radioattiva, proveniente dalla centrale di Fukushima, è stata data dalle autorità francesi.
C'è da tener presente che, in Francia, dopo l'incidente nucleare avvenuto in Giappone in seguito al terremoto, si è diffusa una paura ingiustificata e una corsa per l'accaparramento delle pillole di iodio.

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martedì 22 marzo 2011

"Santanchè, il master è un falso" Alla Bocconi non ne sanno niente

Secondo il settimanale Oggi, nel curriculum del sottosegretario compare un riferimento ad un corso in direzione aziendale. Ma negli archivi dell'ateneo non risulta alcuna iscrizione. Poco tempo fa, le dimissioni di un ministro in germania, per aver copiato parte della tesi di laurea


ROMA - Il Master della prestigiosa Università Bocconi di Milano che Daniela Santanchè ha inserito nel suo curriculum di sottosegretario alla presidenza del Consiglio "è falso". Così scrive il settimanale Oggi di questa settimana, nella sua versione online e cartacea. Sottolineando che della Santanchè e del suddetto master ottenuto presso la Sda, la scuola di direzione aziendale dell'ateneo milanese, non esiste alcuna traccia.

Alla verifica richiesta dal settimanale, la Bocconi ha così risposto: "Abbiamo verificato e dalla nostra banca dati degli ex studenti, non risulta che Daniela Santanchè abbia frequentato un nostro master. Non possiamo escludere, ma non abbiamo modo di verificare, che abbia frequentato un corso breve".  La Sda Bocconi, ha riferito per completezza l'articolo di Oggi, "organizza di continuo seminari di aggiornamento per manager che durano uno o più giornate, e di queste decine di migliaia di persone non conserva traccia". Ma si tratta di corsi, evidenzia l'articolo, "che non possono essere certo confusi con un master".

Il settimanale chiude il pezzo con una domanda, citando un fatto di cronaca:  "Pochi giorni fa", scrive Oggi, "l'astro nascente della politica tedesca, il ministro della Difesa Guttenberg si è dimesso perché si è scoperto che aveva copiato parti della tesi di dottorato. Cosa farà adesso Daniela Santanchè?"


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Processo breve, sì a norma salva premier "E' fatta apposta per aiutare Berlusconi"

Via libera della commissione giustizia della Camera all'emendamento del relatore al ddl  Maurizio Paniz che riduce i tempi di prescrizione per gli incensurati. Le opposizioni hanno votato contro

 

ROMA - Riecco la norma salva-premier. La Commissione giustizia della Camera ha approvato, a maggioranza, la norma taglia-prescrizione per gli incensurati. Durante il voto sugli emendamenti, alla ripresa dei lavori nel pomeriggio, è passato l'emendamento Paniz quattro-bis che premia chi ha la fedina pulita e allunga i tempi della prescrizione per chi è recidivo. La norma non si applica ai procedimenti in cui è già stata pronunciata sentenza di primo grado. Hanno votato contro Pd, Udc, Idv e Fli. Si da Pdl, Lega e Responsabili.


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Acqua: Legambiente, in Italia troppa quella in bottiglia

In Europa ne consumiamo piu' di tutti, un grande 'affare'





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Giappone: superate le 21 mila vittime terremoto e tsunami

Radioattività in mare a Fukushima

OSAKA (GIAPPONE) - Il bilancio delle vittime del terremoto e dello tsunami che l'11 marzo hanno devastato il nord-est del Giappone ha superato quota 21 mila, secondo la polizia giapponese: i morti accertati sono 9.079, i dispersi 12.645. Circa 310 mila persone sono ancora nei 2.100 rifugi di emergenza approntati nelle zone colpite. Le temperature continuano a essere sotto lo zero in molte aree, mentre la pioggia e la neve ostacolano i soccorsi. In Giappone i cadaveri vengono di solito cremati ma in alcune zone i soccorritori stanno seppellendo quelli che sono stati identificati, dopo aver ottenuto il consenso delle famiglie, a causa della scarsita' di carburante. Le prefetture con il maggior numero di vittime sono quelle di Fukushima, di Iwate e di Miyagi, dove il bilancio finale potrebbe raggiungere le 15 mila vittime.

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Spari a Misurata, vittime. L'Onu incontra i ribelli

Precipita caccia Usa, salvato il pilota. Nato: 'Accordo per rispetto embargo armi'

 

L'esercito di Gheddafi attacca le città ribelli di Zenten e di Misurata, e in quest'ultima i suoi cannoni provocano una strage, lasciando a terra almeno 40 morti fra cui quattro bambini. E dopo la terza notte consecutiva di raid aerei della coalizione, stamani si è appreso che un cacciabombardiere americano F-15E Eagle è precipitato per un'avaria e che le due persone di equipaggio sono state portate in salvo, ha fatto sapere il comando militare delle operazioni. Uno dei piloti, secondo il Daily Telegraph, sarebbe stato salvato dai ribelli libici.


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Petrolio sopra i 100 dlr, diesel verso 1,5 al litro

I prezzi dei carburanti si infiammano, oltre alla Libia preoccupa il Medioriente

di Alfonso Abagnale

Quotazioni del petrolio sempre in fibrillazione, con la crisi in Libia e i prezzi dei carburanti si infiammano col diesel che vola verso gli 1,5 euro per litro. Con le operazioni militari nel Paese nordafricano il greggio é salito dell'1,3% a 102,40 dollari al barile al mercato di New York, mentre il Brent con consegna a maggio è schizzato a 115,75 dollari sulla piazza di Londra. E, secondo gli analisti, col protrarsi della guerra (si prevede un conflitto lungo) le quotazioni dell'oro nero sono destinate a salire ulteriormente, mettendo ancora più sotto pressione i prezzi dei carburanti. Il diesel si è avvicinato a quota 1,5 euro al litro, mentre la media dei prezzi praticati per il diesel - riferisce quotidianoenergia.it. - va dall'1,455 euro delle stazioni Esso all'1,470 rilevato negli impianti Eni (le no-logo a 1,385). Per la benzina (in modalità servito) si va dall'1,558 euro degli impianti Esso all'1,568 di Tamoil (le no-logo a 1,465 euro/l). Il Gpl, si posiziona tra lo 0,784 euro nelle stazioni Eni allo 0,797 euro di Q8 e Tamoil (0,773 euro/l le no-logo). Oltre alla Libia, la cui produzione petrolifera è crollata sotto i 400 mila barili al giorno, a destare ulteriore preoccupazione è l'escalation della violenza nel Bahrein e nello Yemen, violenza che potrebbe estendersi anche alla vicina Arabia Saudita, principale produttore di petrolio al mondo. 


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Sulla Nato ora e' scontro. Premier: 'A loro la guida'

Tripoli sotto attacco. Nuove esplosioni vicino al bunker di Gheddafi. Regime: 'Misurata liberata'

 Altri tre gli attacchi notturni su Tripoli, dopo quello di domenica sera che ha centrato il bunker di Muammar Gheddafi. Missili e bombe anche su Sabah e Sirte. Il colonnello schiera i suoi 'scudi umani' e martella Misurata, che secondo fonti governative è tornata sotto il controllo dei lealisti. Esplode intanto la polemica sul comando delle operazioni: l'Italia, come Gran Bretagna e Belgio, chiede che il comando passi alla Nato, affermando che potrebbe decidere altrimenti di riprendere il controllo delle basi; contrari Usa e Francia. Secondo il ministro degli Esteri Franco Frattini, una decisione dei 28 alleati potrebbe arrivare tra oggi e domani. ''Sono addolorato per Gheddafi: quello che accade mi colpisce personalmente'', commenta il premier Silvio Berlusconi. L'Aereonautica precisa che le missioni dei Tornado italiani sono state di 'accecamento' dei radar libici. La crisi libica sarà oggi tra i principali argomenti delle conferenze dei capigruppo di Camera e Senato. 

 

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lunedì 21 marzo 2011

Fukushima, allarme per i reattori 2 e 3 Sospesa distribuzione latte e verdura

Riallacciata l'energia elettrica nella centrale danneggiata dal sisma. L'organizzazione della sanità: pericoli per gli alimenti più estesi di quanto credessimo. E la Banca mondiale fa i conti del disastro: potrebbe costare al Giappone 165 miliardi di euro, il 4% del Pil. L'impatto maggiore su commercio e finanza

 

TOKYO - La situazione della centrale nucleare di Fukushima, colpita dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo, resta instabile. Gli ingegneri hanno riallacciato i cavi dell'elettricità nei reattori 1, 5 e 6 e ritengono di poter riavviare i sistemi di raffreddamento al più presto. Ma rimane l'allarme per il reattore 2, da cui continua a uscire vapore non generato dalla vasca del combustibile e per il 3 dove, a causa di un aumento della pressione e della fuoriuscita di un fumo grigio di origine ancora poco chiara, il personale è stato evacuato. Non sono stati comunque registrati, né comunicati, aumenti di radioattività. Nello stesso tempo però l'Organizzazione mondiale della sanità ha definito "grave" la contaminazione radioattiva del cibo.

 

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