martedì 31 maggio 2011

Napoli, le richieste dei pm Cinque anni e 8 mesi per Moggi

Calciopoli

I due pubblici ministeri Capuano e Carlucci al processo hanno chiesto la condanna dell'ex direttore generale della Juve. Chiesti anche 5 anni per l'ex designatore arbitrale Bergamo, 4 anni e sei mesi per altro l'ex designatore Pairetto.

 


Napoli, le richieste dei pm Cinque anni e 8 mesi per Moggi
NAPOLI - Cinque anni e otto mesi di reclusione per Luciano Moggi: è la richiesta di condanna formulata dai pm Stefano Capuano e Giuseppe Narducci al processo di Calcipoli, a Napoli, nei confronti dell'ex dg della Juventus, Luciano Moggi. Chiesta la condanna anche degli altri imputati: cinque anni sono stati chiesti per l'ex designatore arbitrale, Paolo Bergamo; quattro anni e sei mesi per l'altro ex designatore Pierluigi Pairetto; un anno e dieci mesi per Andrea Della Valle e due anni per Diego Della Valle (proprietari della Fiorentina); tre anni e otto mesi per l'ex ds del Messina, Mariano Fabiani; un anno e sei mesi per l'ex segretaria della Can Maria Grazia Fazi; due anni per il presidente della Reggina, Pasquale Foti; un anno e dieci mesi per Claudio Lotito, presidente della Lazio; un anno e sei mesi per Leonardo Meani, già dirigente accompagnatore del Milan; un anno e 4 mesi per l'ex designatore degli assistenti Gennaro Mazzei; quattro anni per Innocenzo Mazzini, già vicepresidente della della Figc;  un anno e due mesi per il giornalista Ignazio Scardina, ex responsabile dei servizi calcistici di Rai Sport. Assoluzione per l'ex assistente Silvio Gemignani.

GUARDA LE IMMAGINI DEL PROCESSO

 



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Fukushima, acqua radioattiva nell'edificio del reattore 1

Il livello è di 2 milioni di bequerel di cesio per centimetro cubico. Scoperta perdita di olio in mare.

 

La Tepco, la società che gestisce l’impianto nucleare di Fukushima, ha riferito che acqua altamente radioattiva sta inondando il basamento dell’edificio contenente il reattore 1 della centrale. Il livello di radioattività rilevato nel basamento è di 2 milioni di becquerel di cesio radioattivo per centimetro cubico di acqua. Si ritiene che materiale radioattivo proveniente dal combustibile fuso sia filtrato dalla vasca di pressione del reattore. L’ampia quantità di acqua contaminata ha impedito ai tecnici di ripristinare le funzioni di raffreddamento. La situazione è ritenuta preoccupante anche perchè l’aumento di accumulo di acqua coincide con l’inizio della stagione delle piogge.  

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Misseri ricoverato in ospedale "Nella villa dava segni di squilibrio"

IL DELITTO DI SARAH

Verso la mezzanotte prescritto un trattamento sanitario obbligatorio al contadino di Avetrana. Zio Michele aveva lasciato il carcere alle 19,20, un'ora dopo era nella villetta di via Deledda. Moglie e figlia rimangono in carcere: ieri mattina hanno fatto scena muta durante l'interrogatorio di garanzia

di MARIO DILIBERTO

 E' tornato nella villa della morte ma ha resistito per poco. Michele Misseri dopo neppure quattro ore di libertà, considerava un'ossessione il ritorno in via Deledda, lui solo nella casa dove fu uccisa Saraah, senza la moglie Cosima e la figlia Sabrina, rinchiuse nel carcere. Il contadino dava segni di squilibrio tanto che verso la mezzanotte i carabinieri hanno richiesto l'intervento di un'ambulanza del 118. I medici, dopo averlo visitato, hanno prescritto un trattamento sanitario obbligatorio. Così Misseri è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Taranto dove è stato ricoverato.

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lunedì 30 maggio 2011

Pisapia sindaco di Milano. De Magistris, trionfo a Napoli

Vincono i candidati di sinistra a Cagliari e Trieste. La Lega perde Novara
Da tutto il Paese un voto di sfiducia a Berlusconi - Diretta Rep Tv Il Carroccio: "E' una sberla". Bondi si dimette. Prodi sul palco con Bersani

 

De Magistris batte Lettieri 2 a 1. "Napoli è stata liberata"

 

Bersani: ''Ora questo governo si dimetta''

 

 

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Afghanistan, attacco contro base italiana a Herat

Talebani rivendicano: quattro kamikaze contro la base del Prt (Team di Ricostruzione provinciale)

 

KABUL - "Non c'é stato nessun militare italiano morto. Ci sono molti feriti, di cui uno grave. Le vittime sono della polizia afghana". Lo dice il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, riferendosi all'attacco di stamani al Prt italiano ad Herat a 'Start' su Radiouno. La Russa spiega che "si è trattato di un attacco in piena regola al compound del Prt di Herat. L'attacco è finito". Il ministro della Difesa terrà sul tema una conferenza stampa alle 12.15 in Senato.


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La Germania rinuncia al nucleare: "Stop a tutti i reattori entro il 2022"

Sarà la prima potenza industriale a dire basta all'energia atomica.


La centrale di Kruemmel, vicino a Geesthacht
La Germania fermerà il suo ultimo reattore nucleare entro il 2022, diventando così la prima potenza industriale a rinunciare all'energia atomica: lo ha annunciato oggi il ministro per l'Ambiente. La maggior parte dei 17 reattori tedeschi non sarà più in servizio entro la fine dell'anno in corso; gli ultimi tre, i più recenti, funzioneranno fino al 2022 al più tardi, ha precisato il ministro Norbert Roettgen, che ha definito questa decisione "irreversibile".

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Francia, si dimette viceministro accusato di molestie

La Procura francese ha aperto un'inchiesta sulle accuse che Tron definisce "incredibili".

PARIGI - Il sottosegretario di Stato francese alla Funzione pubblica, Georges Tron, accusato di molestie e aggressione sessuale, si è dimesso.

"Georges Tron ha informato oggi il primo ministro, Francois Fillon, delle sue dimissioni", si legge in un comunicato dell'ufficio del premier. Lo stesso Fillon ha detto di "aver preso atto" di questa decisione. La Procura francese ha aperto un'inchiesta sulle accuse contro Tron che egli ha definito "incredibili".

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domenica 29 maggio 2011

Batterio killer in Ue Germania, 10 morti

Codacons,bloccare import cetrioli da Europa.


Batterio killer in Ue Germania, 10 morti

ROMA - E' di 10 morti in Germania e diversi casi sospetti in molti paesi europei, tra cui Francia, Gran Bretagna e Svizzera, il bilancio dell'intossicazione alimentare legata all'epidemia del batterio E.coli, provocata in Germania dal consumo di cetrioli contaminati provenienti da Spagna e Olanda. Ma il batterio potrebbe provenire da altri paesi ancora, visto che, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ceca Ctk, le autorità sanitarie avrebbero confermato che alcuni dei cetrioli importati in Spagna provenivano in realtà dalla repubblica ceca. Quel che è certo è che il contagio si sta estendendo a diversi paesi europei. Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo (Ecdc), altri 25 casi sarebbero stati individuati in Svezia, sette in Danimarca, tre in Gran Bretagna, due in Austria, uno in Olanda. Paesi ai quali si sono aggiunti anche la Francia, con tre casi sospetti "in corso di accertamento", hanno sottolineato le autorità di Parigi, e la Svizzera, dove è stato scoperto proprio ieri un secondo caso di contaminazione, confermato dalle autorità sanitarie, secondo le quali bisognerà però aspettare martedì per sapere esattamente di che tipo di batterio Ehec si tratta. Ma la più colpita rimane la Germania: le vittime sono salite a 10, gli esperti del centro per la prevenzione e il controllo parlano di almeno 276 persone infettate e definiscono quella scatenata dal batterio killer una delle peggiori epidemie mai verificatesi nel paese. Per quanto riguarda l'Italia, ieri la Coldiretti ha invitato ad evitare allarmismi, ma anche a preferire prodotti nostrani.

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Salario medio sotto 1.300 euro

Rapporto Istat sul 2010. Per donne 20% piu' basso.

 

Lo stipendio netto di un italiano in media non supera i 1.300 euro mensili, una cifra che nasconde, però, la forte differenza che c'é tra uomini e donne, con le lavoratrici che hanno retribuzioni più basse del 20%. Ancora peggio va per gli stranieri, che ricevono una busta paga sotto i mille euro. I giovani, invece, scontano il fatto di essere neo-assunti e nei primi due anni di lavoro il salario medio è di appena 900 euro. E' questa la fotografia scattata dall'Istat sulle retribuzioni nette mensili per dipendente nel 2010. Nel Rapporto annuale sulla situazione del Paese, l'Istituto calcola, infatti, che lo stipendio medio di un cittadino italiano è di 1.286 euro, frutto di una ricompensa di 1.407 euro per i lavoratori e di 1.131 euro per le lavoratrici; in altre parole le donne sono pagate un quarto in meno. 

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Italiani di nuovo al voto Oltre sei milioni alle urne

ELEZIONI AMMINISTRATIVE

 

Seggi aperti domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15 in 6 province e 88 comuni. Sfide chiave a Milano e Napoli. In Sicilia primo turno elettorale.

 

 Dei tredici milioni al voto due settimane fa, quasi la metà tornerà alle urne per il secondo turno il 29-30 maggio. Sei milioni e mezzo gli elettori chiamati ai seggi, aperti domenica dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15. Occhi puntati sulle sfide di Milano e Napoli, il cui esito, ha però ribadito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, non aprirà una crisi anche in caso di sconfitta in entrambe le città 1.

 

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Barça irresistibile. Ancora sul trono d'Europa

Champions

Il Barcellona trionfa nella finale di Wembley battendo il Manchester United per 3-1. Successo pienamente meritato dei blaugrana al termine di una bellissima partita. Reti di Pedrito e Rooney nel primo tempo, Messi e Villa nella ripresa

di LUIGI PANELLA


IL PERCORSO perfetto e la finale perfetta. La Champions League prende la strada di Barcellona: battuto 3-1 il Manchester United in un ultimo atto raramente così degno. Il classico delle finali noiose, zeppe di gente terrorizzata di sbagliare, lascia spazio ad una gara altamente spettacolare. Gli uomini di Guardiola la vincono con pieno merito, sovrastando gli avversari non solo dal punto di vista tecnico, ma anche - particolare che non sempre viene sottolineato - da quello della freschezza atletica. Va però dato atto agli inglesi di averle provate tutte: da una partenza lanciata, ad una maniacale concentrazione in fase difensiva. Tutto inutile, troppe le soluzioni a disposizioni del dettatore dell'ultimo passaggio nel Barcellona. Inoltre, quando serve l'episodio, c'è Messi, ed allora per gli altri c'è poco da fare.

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Il governo perde i pezzi: Melchiorre lascia Anm: "Attacchi a pm danneggiano l'Italia"

L'esponente dei Liberaldemocratici: "Lascio dopo le incredibili esternazioni di Berlusconi contro i magistrati all'incredulo presidente Obama al G8. Si è superata la misura: non è francamente accettabile che si giunga alle volgarità dei giorni passati e alla delegittimazione dei magistrati"


ROMA  - Il governo perde i pezzi. Dopo lo sfilacciamento del gruppo dei Responsabili, il sottosegretario allo Sviluppo economico, Daniela Melchiorre, presidente dei Liberaldemocratici ha rassegnato le proprie dimissioni con una lettera a Silvio Berlusconi. La liberaldemocratica, che assieme a Italo Tanoni aveva abbandonato il terzo polo per tornare in maggioranza, fa riferimento proprio alle "incredibili esternazioni del presidente del Consiglio contro i magistrati all'incredulo presidente Obama al G8" 1. E spiega: "Non ho potuto far altro che constatare che non vi è, almeno per me, uno spazio per proseguire, o meglio avviare, un contributo effettivo all'attività governativa". Per la Melchiorre "si è superata la misura: non è francamente accettabile che si giunga alle volgarità dei giorni passati" e alla "delegittimazione" dei suoi colleghi, per di più in un vertice internazionale.

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Antonveneta, Fazio condannato 4 anni all'ex governatore di Bankitalia

I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano l'hanno condannato anche al pagamento di un milione e mezzo di multa per aggiotaggio e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Tre anni a l'ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte e due e 8 mesi al senatore del Pdl, Luigi Grillo.  L'ex ad di Bpi, Giampiero Fiorani è stato condannato a un anno e 8 mesi di reclusione in continuazione con i 3 anni e 3 mesi di carcere che aveva patteggiato nel marzo del 2008

 

ROMA - I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato l'ex governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio 1a 4 anni di reclusione e un milione e mezzo di multa per aggiotaggio nel processo sulla tentata scalata ad Antonveneta. Una pena maggiore rispetto ai 3 anni chiesti dalla procura. L'ex governatore è stato condannato anche a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, mentre per due anni non potrà contrattare con la pubblica amministrazione. Condannati anche l'ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte (3 anni di reclusione e a un milione di multa) e il senatore del Pdl, Luigi Grillo (2 anni e 8 mesi). L'ex ad di Bpi, Giampiero Fiorani è stato condannato a un anno e 8 mesi di reclusione in continuazione con i 3 anni e 3 mesi di carcere che aveva patteggiato nel marzo del 2008. ll processo avviato contro i cosiddetti "furbetti del quartierino" (molti di loro, come stefano ricucci e emilio gnutti, avevano patteggiato la pena in sede di udienza preliminare), arriva a sentenza con una sola assoluzione: quella di francesco frasca, ex capo della vigilianza di Bankitalia. Per lui la procura aveva chiesto una pena di 1 anno e 8mesi, il tribunale ha deciso di assolverlo "per non aver commesso il fatto". "Mi aspettavo di essere assolto lo dico con franchezza", ha affermato al Tg1 l'ex presidente di Unipol, Giovanni Consorte. "Sono molto deluso e amareggiato" afferma Consorte.

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sabato 28 maggio 2011

Tangenti, scandalo in Piemonte Indagato l'assessore alla Sanità

La Ferrero restituisce le deleghe. Sette arresti: dirigenti e sindaci

Torino

Un tornado si abbatte sulla sanità piemontese. L’assessore regionale Caterina Ferrero riceve un avviso di garanzia (e restituisce le deleghe) per turbativa d’asta, cinque persone - tra cui il suo braccio destro Piero Gambarino - finiscono in carcere, altri due vanno agli arresti domiciliari e altri due vengono indagati a piede libero.

È l’inchiesta "Dark Side" della guardia di finanza, che ha spalancato uno scenario fatto di appalti truccati, concorsi pilotati e tentativi di neutralizzare le iniziative dello Spresal, l’ufficio che si occupa di sicurezza sul lavoro. Il tutto nell’arco meno di otto mesi. Il procuratore Gian Carlo Caselli rispondendo alle domande dei giornalisti, parla di «una sanità buona e una cattiva». «Una sanità "pret-a-porter" confezionata su misura per favorire alcuni soggetti - ha aggiunto il colonnello Carmelo Cesario, che ha coordinato l’operazione delle Fiamme Gialle del Gruppo Torino - alla quale si è opposta una sanità composta di figure molto attente al buon andamento della pubblica amministrazione». 

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Attentato contro caschi blu italiani Unifil: 6 feriti, tutti fuori pericolo

Una jeep del contingente italiano investita dall'esplosione di un ordigno sulla superstrada per Sidone. Lo Stato Maggiore dà per morto un militare, poi aggiorna il bilancio. Al Arabya aveva dato la notizia di due soldati morti e cinque feriti. Portavoce Onu: "Attentato nella giornata mondiale dei peacekeeper". Hezbollah nega coinvolgimento. Frattini: "Intenzionati e ridurre contingente". Calderoli: "Ritiro"


 
BEIRUT - Dopo avere confermato la morte di un casco blu italiano, lo Stato Maggiore della Difesa ha aggiornato il bilancio dell'esplosione che ha investito un mezzo di Unifil II, la missione Onu in Libano, sulla superstrada che collega Beirut alla città portuale di Sidone (40 km a sud della capitale) nei pressi del fiume Awwali, lo stesso luogo in cui il 1 agosto 2008 fu compiuto un attentato dinamitardo contro i caschi blu irlandesi. Nella deflagrazione, dichiara il generale Massimo Fogari, portavoce dello Stato Maggiore, nessun militare ha perso la vita, sono rimasti feriti sei soldati italiani, di cui due in gravi condizioni. Più tardi, il portavoce della missione Unifil Andrea Tenenti ha annunciato che "nessun ferito rischia la vita".

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Muore bambino lasciato al sole in auto Indagato il padre per omicidio colposo

I sanitari del 118 hanno tentato inutilmente di rianimare il piccolo Jacopo, 11 mesi. Le indagini sono ancora in corso. Sergio Riganelli, impiegato al centro velico di Passignano, ha lasciato il bimbo nel veicolo per circa tre ore. Domani l'autopsia. Dopo quello di Elena, è il secondo caso in dieci giorni 1

 

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venerdì 27 maggio 2011

La grandinata che nessuno vorrebbe mai incontrare

La sequenza mostra l'impressionante escalation di una grandinata in America.

 

Certo che il tempo spesso da proprio del filo da torcere agli Americani. In inverno tra Blizzard, tempeste di neve e temperature glaciali e d'estate tra tornado e grandinate super, non è facile barcamenarsi e rimanere sempre al riparo.Guardate in questa sequenza il crescendo di una grandinata avvenuta in Oklahoma, i cui chicchi assumono dimensioni davvero spropositate. In Italia raramente è possibile imbattersi in fenomeni del genere... e per fortuna.


Il video

Cibo radioattivo, è allarme in Italia, gli esperti: “Non consumare pesce surgelato”

Stamattina abbiamo rilanciato una denuncia che arriva da Napoli: i verdi e alcuni docenti della Facoltà di Veterinaria dell’Università Federico II sostengono di aver ricevuto delle segnalazioni secondo cui del cibo surgelato contaminato, proveniente dal Giappone, starebbe entrando nel mercato italiano tramite la camorra. E’ una denuncia grave, che arriva da figure qualificate, cui non si può non dare ascolto. A lanciare l’allarme, appunto, non sono dei passanti ma alcuni esperti e in particolare i professori Vincenzo Peretti e Luigi Esposito.

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Arrestato Ratko Mladic "Il boia" di Srebrenica

Accusato di crimini contro l'umanità per il genocidio avvenuto durante la guerra in Bosnia del '92-'95, l'ex capo militare è stato preso dopo 15 anni di latitanza grazie a una segnalazione anonima. La conferma del presidente Boris Tadic: "Il Paese è più sicuro. Ora troveremo i complici". Obama: "Giustizia fatta"

 

BELGRADO - La polizia serba ha arrestato Ratko Mladic, l'ex capo militare dei serbi di Bosnia latitante dal '96 e ricercato per genocidio e crimini contro l'umanità. L'ha prelevato da una casa di un suo parente, una casa semplice in un villaggio vicino al confine, a 80 chilometri da Belgrado. L'operazione è scattata all'alba, i poliziotti sono entrati nell'abitazione senza usare armi, senza usare violenza, e senza opporre resistenza Mladic, l'ex militare, l'uomo che era stato soprannominato il boia di Srebrenica e che da 15 anni viveva sotto falso nome vicino alla capitale della Serbia, si è consegnato alle guardie. I vicini quasi non si sono accorti di nulla. "Non sembrava che fosse un'operazione segreta per prendere un criminale così pericoloso", ha detto un abitante dello stesso villaggio. L'annuncio ufficiale della fine della fuga, è stato dato dal presidente serbo Boris Tadic: "In nome della Repubblica di Serbia vi posso confermare che stamane Ratko Mladic è stato arrestato", ha detto il presidente.

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Napoli, attentato contro Lettieri in fiamme il comitato elettorale

Nella sede ritrovati razzi esplosi e tracce di benzina. Non ci sono feriti, ma il materiale è andato distrutto. Il candidato di centrodestra: "Considero l'ex pm moralmente colpevole". Lo sfidante respinge le insinuazioni e si augura che la magistratura faccia piena luce

 

Napoli, attentato contro Lettieri in fiamme il comitato elettorale Gianni Lettieri e Luigi De Magistris NAPOLI - Fiamme nella notte in un seminterrato pieno di materiale elettorale destinate a rendere ancora più dura, se possibile, la coda della campagna elettorale per il Comune di Napoli. Un incendio doloso si è sviluppato al piano terra del comitato elettorale del candidato sindaco di Napoli del Pdl Gianni Lettieri. I vigili del fuoco hanno rinvenuto dei razzi bengala esplosi, probabilmente lanciati secondo i presenti, e tracce di benzina.L'incendio è stato domato dai vigili del fuoco e non si registrano danni a persone. Il materiale elettorale invece è andato distrutto. A dare l'allarme è stata una collaboratrice di Lettieri che si è accorta dell'incendio mentre lasciava l'edificio di via Palepoli, lungomare  di Napoli. Il candidato del Pdl è stato avvisato dal portiere dello stabile che per primo si è introdotto nel seminterrato che affaccia su via Partenope cercando di spegnere il rogo con l'aiuto di un estintore. Poco dopo sono giunti i vigili del fuoco e lo stesso Lettieri che è tuttora sul posto. Nell'incendio oltre a volantini e manifesti, sono andati distrutti ventisei gazebo che dovevano essere impiegati in occasione del comizio di chiusura del candidato del Pdl, in programma stasera in Piazza del Plebiscito.


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giovedì 26 maggio 2011

Avetrana, zia Cosima in arresto

E' accusata per l'omicidio di Sarah: "Era in garage all'ora esatta del delitto"

 

Cosima Serrano è stata arrestata e adesso sarà trasferita nel carcere di Taranto.La mamma di Sabrina e moglie di Michele, entrambi in carcere da ottobre con l'accusa di concorso in omicidio e soppressione di cadavere di Sarah Scazzi, è stata convocata dai carabinieri nel tardo di pomeriggio di oggi. Cosima è accompagnata dalla sorella Emma.

La moglie di Michele Misseri si sarebbe trovata in garage all’ora esatta dell’omicidio di Sarah Scazzi, le 15,25 del 26 agosto scorso, e nella zona dove è stato abbandonato il cadavere la mattina seguente. 


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Dalla caparra alla ristrutturazione le prove dei pm sulla casa di Scajola

La nuova lista Anemone da oggi al vaglio della procura di Roma. Dopo dodici mesi di indagini, sono evidenti le anomalie nella compravendita dell'appartamento con vista sul Colosseo. Umiliata la tesi dell'acquisto "incosapevole" dal nostro inviato CARLO BONINI

 

PERUGIA - Il fantasma del Fagutale, il mezzanino da 1 milione 700 mila euro vista Colosseo abitato dall'"inconsapevole" proprietario Claudio Scajola e acquistato per due terzi con denaro altrui, torna ad afferrare l'ex ministro. La Procura di Roma riceverà forse già oggi le novecento pagine della "nuova" contabilità segreta estratta dai computer di Diego Anemone, il Grande Elemosiniere del sistema degli appalti pubblici. E una partita che Scajola aveva dato frettolosamente e strumentalmente per archiviata (da quando aveva ritenuto che il tempo del suo breve purgatorio politico si fosse esaurito, ripeteva di essere stato "scagionato") riprenderà esattamente dal punto in cui l'avevamo lasciata. Con una differenza sostanziale, rispetto ai giorni dell'aprile 2010, quando il caso scoppiò. Che dodici mesi di indagini dei pm umbri Sergio Sottani e Alessia Tavarnesi, il patteggiamento e le ammissioni dell'architetto Angelo Zampolini, "corriere" e "spicciafaccende" di Anemone, hanno fissato documentalmente - e dunque in modo incontrovertibile - le anomalie di quella compravendita, umiliando la tesi dell'"acquisto inconsapevole".

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Elisa Anzaldo lascia il Tg1 per protesta contro il direttore

La giornalista ha chiesto di essere sollevata dalla conduzione dell'edizione della notte. "Non intendo mettere la mia faccia in un giornale che fa campagna politica"


ROMA – Il nuovo caso nel Tg1 scoppia in serata. Manca poco all´ora di cena quando sulla bacheca del tiggì condotto da Augusto Minzolini compare una lettera. È firmata da Elisa Anzaldo, storico volto della cronaca e attuale conduttrice dell´edizione della notte. Chiede al direttore di essere sollevata dalla conduzione perché non può più «mettere la faccia» in un giornale che nasconde le notizie in favore di una parte politica. Quella del premier Silvio Berlusconi. E giù con l´elenco delle news censurate per far piacere al Cavaliere. Non solo l´oscuramento del Rubygate, ma anche l´aver ignorato lo scandalo dei manifesti sui pm brigatisti, la proposta di un deputato del Pdl di cambiare l´articolo primo della Costituzione o il nuovo caos rifiuti a Napoli (trattato solo quando l´esecutivo ha mandato l´esercito). Tutte notizie scomode per il governo che – denuncia la giornalista – non sono state raccontate, o sono state raccontate solo in parte, al pubblico del telegiornale dell´ammiraglia Rai.

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Berlusconi ammette: "Nostri candidati deboli Vince la sinistra? Elettori senza cervello"

Il Cavaliere si scatena contro De Magistris e Pisapia. "Non c'è alternativa a noi e alla Lega". "Non ho attaccato i magistrati". "Contro di me un blocco mediatico". "Crisi economica? I ristoranti sono pieni". "La telefonata per Ruby? L'avrei fatta anche per Rosy Bindi". "Disposto a passo indietro per riunire i moderati"

 

ROMA - In vista dei ballottaggio Silvio Berlusconi convoca l'ufficio di presidenza del Pdl e allo stato maggiore del partito riunito a Palazzo Grazioli spiega che il risultato delle elezioni amministrative al primo turno è dipeso anche dalla scelta dei candidati a sindaco e dall'eccessiva politicizzazione di un voto amministrativo. Poi va da Bruno Vespa e ammette che nella scelta delle candidature non tutto è andato per il verso giusto: "Le amministrative sono elezioni particolarissime in cui influisce la scelta e la personalità del candidato e lo scontro con un altro candidato". Comunque la sinistra riuscirà a vincere ai ballottaggi solo se "gli italiani andranno a votare lasciando a casa il cervello". Sparisce, nelle parole del premier, il valore nazionale del voto amministrativo: "Non penso a un voto contro di me, sono applaudito dappertutto". Una virata totale rispetto a quello che diceva solo 15 giorni fa.   1Che termina con l'ammissione che il voto locale rappresenta anche un dato nazionale ("Tutti i governi sono in calo") e con la certezza che nessuno, meno che mai la Lega ("che a luglio insieme a Tremonti voleva il voto"), "voglia farlo fuori". Di dimissioni in caso di sconfitta elettorale e di un nuovo governo neanche a parlarne: "Lo escludo, a meno che non mi venga un colpo domattina..". Casomani, concede il Cavaliere, "sarei disposto ad un passo indietro per riunire i moderati".  

 

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La gaffe di Vespa su Pisapia: ''Per la moglie è inadatto a governare''

Clamorosa svista di Bruno Vespa a Porta a porta: il giornalista cita un'intervista di Cinzia Sasso, moglie di Giuliano Pisapia, attribuendole un giudizio sul marito come di una persona "simpatica e estremamente tollerante" ma "inadatta a governare". Ma nell'intervista Cinzia Sasso definiva "inadatto a governare" non suo marito bensì Silvio Berlusconi

Il reporter 'dentro' il tornado: ''Andatevene da lì, è già tardi''

Un giornalista della televisione KFOR, di Oklahoma City, protagonista di questo impressionante video nel cuore del tornado che ha colpito la città, uccidendo 8 persone. Il giornalista da studio incita la popolazione: "Andatevene da lì, è già tardi, fatelo ora! O mio dio, andatevene o infilatevi sotto terra" 
 

mercoledì 25 maggio 2011

Fincantieri, la rabbia di Genova



Genova - Dopo il piano industriale di Fincantieri, che prevede la chiusura degli stabilimenti di Sestri Ponente e Castellammare di Stabia, oltre a esuberi in tutta Italia per 2.551 persone, ieri è stato il giorno della protesta e del terremoto istituzionale. Prima del nuovo incontro azienda-sindacati del 6 giugno, il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani, ha fissato d’urgenza un vertice con i rappresentanti dei lavoratori tre giorni prima, il 3. Perché quando si accende la protesta in un’azienda con 9.000 dipendenti, bisogna cominciare a muoversi con la dovuta attenzione. Ieri a Genova, mentre era in corso una difficile mediazione in prefettura, la piazza ha registrato diversi episodi di violenza. Le cose vanno anche peggio a a Castellammare, mentre a Riva Trigoso (altro stabilimento ligure che pagherà un prezzo pesantissimo alla ristrutturazione) i dipendenti hanno invaso l’autostrada. Intanto, mentre l’amministratore delegato della società, Giuseppe Bono, dirama un comunicato ai dirigenti («il piano serve per salvarci») nel consiglio regionale ligure il centrodestra registra una clamorosa spaccatura proprio sul nodo Fincantieri.

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martedì 24 maggio 2011

Istat: Italia fanalino di coda Ue, 1 italiano su 4 è povero

ROMA – Un italiano su quattro è povero, il Pil italiano è fanalino di coda in Europa, circa due milioni di giovani sono disoccupati, aumentano gli abbandoni degli studi, il lavoro manca, soprattutto al sud, ma anche al nord e così la nostra ripresa stenta. E’ questa la fotografia sconsolante che fa di noi l’Istat nel suo rapporto annuale.
Circa un quarto degli italiani (il 24,7% della popolazione, piu’ o meno 15 milioni) ”sperimenta il rischio di poverta’ o di esclusione sociale”. Si tratta di un valore – rileva l’Istat – superiore alla media Ue che è del 23,1%. Il rischio povertà riguarda circa 7,5 milioni di individui (12,5% della popolazione). Mentre 1,7 milione di persone (2,9%) si trova in condizione di grave deprivazione si trova 1,7 milione (2,9%) e 1,8 milione (3%) in un’intensità lavorativa molto bassa. Si trovano in quest’ultima condizione l’8,8% delle persone con meno di 60 anni (6,6% contro il valore medio del 9%).

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Sarah: avviso di garanzia per Cosima Serrano

Lo ha reso noto l'avv. Franco De Jaco, legale di Cosima Serrano, a 'Chi l'ha visto?'

 

ROMA - L'avv. Franco De Jaco, legale di Cosima Serrano, ha reso noto a "Chi l'ha visto?" che la sua assistita ha ricevuto un avviso di garanzia per "concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere" di Sarah Scazzi. "E' un atto dovuto in riferimento alle perizie genetiche in programma il 25 maggio", ha spiegato l'avvocato della moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina.


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lunedì 23 maggio 2011

Stangata Agcom su Rai e Mediset per le interviste dei tg a Berlusconi

Multe di 258mila euro a Tg1 e Tg4. 100mila euro ciascuno per Tg2, Tg5 e Studio Aperto. Cologno Monzese: "Allibiti". Fede e Minzolini protestano.

 

ROMA
A Tg1 e TG4 la sanzione nella misura massima prevista dalla legge (258.230 euro), in quanto recidivi, e sanzioni di 100 mila euro ciascuno a Tg2, Tg5 e Studio Aperto: lo ha deciso oggi a maggioranza la commissione Servizi e Prodotti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo aver analizzato la trasmissione delle interviste al premier Berlusconi venerdì 20 maggio.


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La bimba "dimenticata". Elena salva tre vite. Donati cuore, fegato e reni

23-05-2011


ANCONA. Elena non c'é più, ma grazie a lei, Tommaso, un bambino ligure di nove mesi che aveva poche ore di vita, ha un fegato nuovo e un futuro davanti a sé. Una bambina di due anni, in attesa di trapianto, vivrà con il cuore di Elena. Un terzo piccolo paziente riceverà i reni. "Per noi rinasce una nuova speranza" dice il padre di Tommaso: "Ringraziamo i genitori per il gesto grande, e prezioso, che hanno deciso di compiere". "Siamo vicini a loro in questa tragedia enorme che li ha colpiti". Parole che forse aiuteranno la mamma di Elena, Chiara Sciarrini, e il padre, Lucio Petrizzi, a superare un dolore atroce: aver perso la loro bambina di soli 22 mesi, e averla vista spegnersi piano piano, a dispetto di terapie, macchinari avanzati, sale operatorie e tutto quello che un ospedale di eccellenza del ventunesimo secolo poteva fare per lei, perché il papà non ha saputo proteggerla dal proprio stress, dalla stanchezza, dal "non fermarsi mai" che accomuna tutti.

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Si riattiva il vulcano Grimsvotn chiuso spazio aereo per 220 km

E' il più grande dell'isola e da ieri emette fumo bianco, una colonna che al momento raggiunge i 15 km. Un anno fa la ripresa dell'attività dell'Eyjafjallajokull mise in ginocchio il trasporto aereo con danni per milioni di euro. Un'eventualità che gli esperti scongiurano: "Sono ceneri di tipo diverso". Ma potrebbero arrivare in Francia e Spagna

 

REYKJAVIK - E' il più grande vulcano dell'isola, situato sul Vatnajokull, il più grande ghiacciaio dell'Islanda. E dai ieri, il temibile gigante Grimsvotn ha ripreso l'attività eruttiva e iniziato a emettere una densa colonna di fumo bianco, che ha raggiunto i 15 chilometri di altezza. Uno scenario che riporta la memoria alla ripresa dell'attività del vulcano Eyjafjallajokull, sempre in Islanda, che ha gettato nel caos il traffico aereo europeo per oltre un mese, causando danni per quasi 5 miliardi di dollari. C'è la preoccupazione che, se l'eruzione continuerà con questa entità, la nube di cenere raggiungerà entro venerdì Gran Bretagna, Francia e Spagna.

FOTO 1 / VIDEO 2


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Tolo tv: "Morto il mullah Omar"

AFGHANISTAN


KABUL - Il mullah Omar, guida spirituale dei talebani afgani, sarebbe stato ucciso due giorni fa in Pakistan. Lo riferisce Tolo Tv che cita fonti anonime dei servizi di sicurezza di Kabul.

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Ministeri al nord, un coro di "no" nel Pdl Berlusconi: "A Milano arriveranno dipartimenti"

Pisapia: "Spettacolo indegno". I capigruppo Pdl a Camera e Senato: "Meglio conferenze periodiche". Formigoni: "Altre priorità". Polverini e Alemanno: "Non se ne parla neppure" e chiedono "incontro urgente" con Berlusconi. Forza Sud: "Ministeri anche nel meridione". Il presidente del Pd, Rosy Bindi: Una proposta alla Totò.

 

ROMA - Sì va da " è una trovata alla Totò" ad un più serioso "non è certo l'esigenza prioritaria". Nel centro destra e naturalmente nello schieramento di sinistra la proposta Berlusconi-Lega di trasferire due ministeri "di peso" a Milano suscita, di fatto, un coro unanime di "no". Ma Bossi insiste: "Berlusconi a noi a detto di sì,
parola data non torna indietro". "I ministeri creano posti di lavoro, per questo li vuole Roma". Quindi, ha spiegato, che a Milano non dovranno arrivare solo il suo dicastero, quello delle Riforme, e quello di Calderoli alla Semplificazione, ma anche "il ministero di peso, il più grande che c'è, che fa muovere l'economia" senza specificare altro. E Calderoli rincara la dose: "Io sono abituato che nel Pdl decide Berlusconi e lui ci ha detto di sì, a me questo basta". E lo scontro sui ministeri al nord diventa incandescente soprattutto all'interno della maggioranza. E Berlusconi in serata annuncia: "Ci sono già a Milano dipartimenti delle opere pubbliche e del provveditorato scolastico, penso che non ci sia nessuna difficoltà a che alcuni ministeri possano venire a Napoli e in altre città anche del sud, e che potranno essere in grado di lavorare conoscendo da vicino le situazioni".


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venerdì 20 maggio 2011

Sgarbi debutta ed è subito flop La Rai sospende il programma

Risultati poco incoraggianti per il primo appuntamento di "Ci tocca anche Vittorio Sgarbi", ieri sera su RaiUno. Circa due milioni di telespettatori: la metà di quello che RaiUno realizza abitualmente in quella fascia oraria. Viale Mazzini dice stop ma onorerà comunque il contratto. Il critico: "Non mi aspettavo questi ascolti"

 

ROMA - Risultati d'ascolto ben poco lusinghieri per il primo appuntamento con Ci tocca anche Vittorio Sgarbi, il programma condotto dal critico d'arte e politico in onda ieri in prima serata su RaiUno. Gli ascolti non sono andati oltre l'8,3% di share, con circa due milioni di spettatori: la metà di quello che, di solito, RaiUno realizza in quella fascia. Meglio tutti gli altri. A partire dalla finale di Europa League 1 fra le squadre portoghesi, che ha ottenuto il 9,35% di share con due milioni 577 mila spettatori. Ma soprattutto Chi l'ha visto?, dedicato alla vicenda di Melania Rea 2, con oltre quattro milioni di spettatori e il 15,6% di share; e poi Le Iene con tre milioni e mezzo di spettatori e il 15%; I liceali, su Canale 5, con il 15% di share. Considerato il risultato, la Rai ha deciso di sospendere il programma. "La decisione è stata comunicata al professor Sgarbi - si legge in una nota di viale Mazzini - che l'ha condivisa". E in serata è arrivata anche una nota della direzione di RaiUno che esclude la
possibilità che possano andare in onda sulla rete ammiraglia ulteriori puntate del programma: il direttore Mauro Mazza - si legge nella nota - alla richiesta del critico di avere una seconda chance ha risposto scherzosamente: "Caro Vittorio, Rai1 ha già dato... Grazie, basta così". L'azienda sarebbe comunque orientata a onorare il contratto sottoscritto con il conduttore.

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Strauss-Kahn scarcerato su cauzione "Sono innocente" e si dimette dall'Fmi

L'ex direttore generale incriminato formalmente. Avrà il braccialetto elettronico e sarà sorvegliato da un agente armato. L'addio all'Fmi: "Lascio per dedicarmi alla mia difesa". Secondo il Times il manager francese frequentava le escort di "madame Manhattan"

 

NEW YORK -  Il gran giurì ha formalmente incriminato Dominique Strauss-Kahn per violenza sessuale 1 su una cameriera del Sofitel di New York. E gli ha concesso la libertà su cauzione (un milione di dollari, più cinque in garanzie collaterali). L'ormai ex direttore generale del Fondo monetario internazionale andrà ai domiciliari e sarà controllato con il braccialetto elettronico. Inoltre un poliziotto armato vigilerà ventiquattro ore su ventiquattro, a spese dell'imputato, per evitare fughe. Tra le condizioni poste dal giudice per il rilascio, il ritiro di tutti i documenti validi per l'espatrio. Era la seconda volta che la difesa tentava di ottenere il rilascio. Una prima richiesta era stata respinta lunedì 2 con la motivazione che l'imputato era a rischio di fuga. Adesso tornerà in tribunale il 6 giugno. 


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giovedì 19 maggio 2011

L'ultimatum di Bossi al Cavaliere "Se perdiamo, difficile evitare la crisi"

Il Senatur: "Silvio si sta giocando tutto. Il problema non siamo noi, ma il Pdl che cala. Rischiamo di fare la fine degli ascari che difendono il forte. E tra due anni torniamo al quattro per cento". I sospetti su Cl di CLAUDIO TITO

 

"SE LA  Moratti perde anche il ballottaggio, per noi è difficile rimanere lì". Questa volta Umberto Bossi pesa ogni singola parola. Non è più il tempo della campagna elettorale. Ma quello di capire quale strada debba imboccare la Lega. Il voto di Milano - tradizionalmente vittorioso per il centrodestra - si è improvvisamente trasformato nel momento delle scelte. "La situazione - ripete il Senatur ai big del Carroccio - non è facile. Noi ci impegneremo fino al 30 maggio, ma la vedo complicata".


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Carceri, governo battuto cinque volte Le opposizioni: "Conferma della crisi"

Alla prima giornata di votazioni dopo le amministrative, la maggioranza va sotto su altrettante mozioni di Fli, Pd e Idv, ed è battuta anche sul proprio testo. Poi ancora sotto sulle bombe a grappolo. Assenze decisive, soprattutto tra i Responsabili. Scilipoti: "Circola un virus...". Bersani: "L'esecutivo? Bene non sta". Di Pietro: "La parola ai cittadini"

 

ROMA - Alla prima giornata di votazioni in aula dopo il primo turno delle elezioni amministrative, il Governo viene ripetutamente battuto alla Camera sulle mozioni riguardanti la situazione delle carceri e, poi, sulle bombe a grappolo. L'esecutivo va sotto cinque volte: sui documenti presentati da Fli, dal Pd e da Idv su cui aveva espresso parere negativo e che invece sono stati approvati dall'assemblea di Montecitorio, e sulla premessa del documento di maggioranza, su cui c'era parere favorevole. La mozione presentata da Fli, su cui il governo aveva espresso parere contrario, passa con 254 no e 264 sì. Quindi, nuovo flop su un ordine del giorno del deputato dell'Idv Augusto Di Stanislao sulla ratifica della Convenzione di Oslo sulla messa al bando delle munizioni a grappolo.

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mercoledì 18 maggio 2011

Fmi su Strauss-Kahn: non ha immunita'

Sara' trasferito in carcere Rikers Island. Ecofin diviso, l'ira delle ministre, Juncker lo difende

PARIGI -Il caso Strauss-Kahn fa discutere i ministri finanziari della Ue riuniti a Bruxelles. Anzi, li divide. E se il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, ha definito "indecente" aprire ora un dibattito sulla successione alla guida del'Fmi, definendo Strauss-Kahn "un buon amico", a sollevarsi sono state le donne sedute al tavolo dell'Ecofin, che chiedono al direttore generale dell'Fmi di assumersi le proprie responsabilità e fare un passo indietro. "I crimini di cui è accusato Strauss-Kahn sono di una gravità straordinaria", ha commentato la ministra delle finanze spagnola, Elena Salgado, lanciando un monito a chi prende del difese del direttore generale dell'Fmi: "La solidarietà, almeno per quel che mi riguarda, andrebbe data alla donna che ha subito l'aggressione". Salgado ha quindi ricordato come "tutti i cittadini siano uguali davanti alla legge", aggiungendo però come "coloro che hanno responsabilità speciali dovrebbero fare più attenzione degli altri". La ministra austriaca, Maria Fekter -in netto contrasto con la posizione presa da 'Mister euro' Juncker -chiede esplicitamente le dimissioni immediate di Strauss-Kahn: "Tenuto conto che i giudici hanno respinto la richiesta di libertà su cauzione, egli deve riflettere sui danni che questa situazione causa all'Istituzione", soprattutto in termini di credibilità. Più defilata la ministra francese, Christine Lagarde, il cui nome è tra quelli dei possibili successori alla guida dell'Fmi. "E' una vicenda sconvolgente e dolorosa", ha detto, limitandosi a sottolineare come con o senza Strauss-Kahn il lavoro dell'Fondo andrà avanti.

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Giovani in via d'estinzione, - 2 milioni in dieci anni

Allarme del Censis. 'Sistema scolastico italiano in ritardo rispetto all'Ue, pochissimi laureati'

ROMA - L'Italia ha perso i giovani per strada. Sono sempre meno - in calo del 12,7% negli ultimi 10 anni e dimezzati negli ultimi 20 - sempre più sfiduciati e impigriti. Primi in Europa per "inattività volontaria", l'ultimo studio del Censis li descrive nell'11,2% dei casi "non interessati a lavorare o a studiare". Se i giovani nullafacenti sono una realtà in diversi paesi, il dato italiano è più di tre volte superiore alla media europea (3,4%) e a quello di Paesi come la Germania (3,6%), la Francia (3,5%) o l'Inghilterra (1,7%). La crisi sicuramente contribuisce a diffondere un senso di sfiducia nel futuro per cui "molti giovani guardano all'inattività come a un'alternativa possibile di vita", scrive il Censis, ma non basta a spiegare la rinuncia alla ricerca di un lavoro.

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martedì 17 maggio 2011

Pisapia stacca Moratti a Milano,Torino a Pd. Bologna resta centrosinistra, Napoli:Pdl-Idv

Pdl: avevamo aspettative diverse. Lega: voto anomalo. Pd: e' il vento del Nord

 

ROMA - Milano e' la porta d'accesso al potere berlusconiano. Dopo il primo turno delle elezioni comunali, e la sorpresa di Giuliano Pisapia (48%) che va al ballottaggio con piu' consensi di Letizia Moratti (41,6%), quella porta non e' piu' blindata. Non e' stata aperta, ma da oggi e' socchiusa e qualche chiavistello ha ceduto. E' la sorpresa maggiore di questo primo turno elettorale che ha chiamato alle urne quasi 13 milioni di elettori ma con i riflettori accessi su quattro Comuni capoluogo come Torino, Milano, Bologna, Napoli. E proprio Torino e Bologna vanno al centrosinistra al primo turno, con Napoli al ballottaggio con il candidato del Pdl Giovanni Lettieri che se la vedra' con l'outsider di Idv-Fds, Luigi De Magistris. A Milano il primo a essere sorpreso e' stato lo stesso Pisapia. Un attimo, perche' subito dopo si e' detto certo che al ballottaggio la fiducia dei milanesi raccolta oggi ''aumentera' e portera' il consenso a oltre quel 51% che serve per cambiare Milano''. Il ballottaggio era il traguardo importante su cui puntava e ha sintetizzato questo risultato ricordando che i suoi avversari lo consideravano ''prima impossibile, poi improbabile, ora altamente probabile''. 

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lunedì 16 maggio 2011

La Sardegna boccia il nucleare Superato il quorum: sì al 98%

Gli ambientalisti esultano: "Vittoria della democrazia"

CAGLIARI
Affluenza record per il referendum contro il nucleare in Sardegna e schiacciante vittoria dei sì. 877.982mila sardi , pari al 59,34% degli aventi diritto, hanno votato per il referendum consultivo regionale sul nucleare nell'isola.

Su 973 sezioni scrutinate, pari a poco più del 50 per cento delle 1.820 complessive, i risultati parziali mostrano una netta prevalenza dei sì contro il nucleare, con il 97,98%. A favore della presenza di centrali atomiche nell`isola si è finora espresso il 2,01 per cento dei sardi. 

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Proiezioni: Pisapia in testa a Milano Ballottaggio a Napoli, Bologna sul filo Fassino vince a Torino, risultati per i 5 stelle

ll candidato della sinistra sopra la Moratti, e il centrosinistra è sopra il Pdl. Torino già decisa. Grande performance dei 5 stelle: 10% a Bologna.  De Magistris sopra Morcone a Napoli. Liste: nel capoluogo lombardo male Pdl, Lega e Pd. Cala l'affluenza, meno elettori per le comunali: il 70%. Pd: inizia inversione di tendenza. Fli: è la fine del berlusconismo. 

Fonte

Sangue nel giorno della Naqba Almeno venti morti ai confini

Israele


Spari alle frontier con Siria e Libano e a Gaza durante le marce nell'anniversario della costituzione dello Stato ebraico. Nella capitale un arabo lancia il suo mezzo tra i pedoni. Netanyahu: "Decisi a difendere frontiere e sovranità"

 

TEL AVIV - La "giornata della Naqba", ovvero del "disastro", come i palestinesi definiscono l'anniversario della creazione di Israele nel 1948, ha quest'anno infiammato pericolosamente la frontiera dello Stato ebraico con il Libano e con la Siria, dove almeno 20 persone sono state oggi uccise quando i soldati israeliani hanno respinto una folla di manifestanti che tentava di sconfinare al grido di: "Con la nostra anima e con il nostro sangue, siamo pronti al sacrificio per la Palestina".


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Strauss-Kahn oggi davanti al giudice identificato dalla vittima del presunto stupro

Il direttore del Fondo monetario internazionale esce in manette dal commissariato. Ha accettato di sottoporsi all'esame del Dna. Confronto a sorpresa con la cameriera che lo accusa di violenza sessuale. Rischia una condanna a più di 20 anni di reclusione. Il suo avvocato, lo stesso che difese Michael Jackson: "Si dichiara innocente"

dal nostro inviato ANGELO AQUARO

Dominique Strauss-Kahn in una foto d'archivio NEW YORK - Incastrato dal telefonino. E' stato il cellulare dimenticato in albergo a far scattare l'arresto di Dominique Strauss-Kahn. "Scusi, non è che ha trovato per caso il mio telefonino...". "Certo, dottore". Non era vero: e il cellulare chissà dove l'aveva perso. Ma la concierge del Sofitel di New York ha risposto alla chiamata seguendo le indicazioni fornite dal New York Police Department. "Dove si trova? Glielo portiamo". "No, guardi, sto per imbarcarmi da Jfk". Era un trucchetto: che però ha funzionato. 


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domenica 15 maggio 2011

L’Italia promette soldi al Fondo per la lotta contro l’Aids. Poi non li dà ed è estromessa

L’Italia lascia il suo posto nel consiglio di amministrazione del Fondo globale per la lotta contro Aids, malaria e tubercolosi. E’ stata esclusa perché indietro con i pagamenti di ben due anni. E su quella sedia ora siede la Francia.

L’organizzazione, con sede a Ginevra, è un partenariato internazionale che si occupa di raccogliere e distribuire risorse per prevenire queste tre malattie con oltre 600 progetti in 140 paesi del mondo. Dicono che sia un vero peccato per l’Italia, che è stato il paese promotore del Fondo al tempo del G8 di Genova.

Nel 2009 all’Aquila, sempre in occasione del G8, il presidente del Consiglio dichiarò durante la conferenza stampa del secondo giorno di lavori che era stato lui a volere fortissimamente l’organizzazione ginevrina. ”Il nostro Paese – disse – è in leggero ritardo nel versare i soldi al Global Fund, ma entro il prossimo mese verseremo 130 milioni di dollari a cui ne aggiungeremo altri 30″.

Quei soldi non sono mai arrivati. E a quei 160 milioni di dollari che Silvio Berlusconi prometteva (una cifra fra l’altro che non corrispondeva a quanto promesso dall’Italia, che, secondo fonti del Fondo globale, aveva previsto per il 2009 una donazione di circa 183 milioni di dollari) si sono aggiunti altri 183 milioni per il 2010. In totale, mancano all’appello circa 366 milioni di dollari, oltre 240 milioni di euro.

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Notte brava per il consulente genovese di Sabrina Misseri

Genova - Enrico Risso, medico legale genovese e consulente della difesa di Sabrina Misseri, la giovane di Avetrana accusata di avere preso parte all’omicidio della cuginetta, la 13enne Sarah Scazzi, è stato arrestato dopo una notte brava tra alcol e prostitute e dopo avere reagito in maniera violenta contro la polizia.
Risso, che è già stato scarcerato, è stato fermato a Sestri Ponente all’ingresso della Fincantieri, dopo che in via Sampierdarena una giovane cittadina romena aveva segnalato a una pattuglia della polizia di essere stata malmenata «da un uomo sulla quarantina», poi fuggito su un’auto.

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Pedofilia, arrestato parroco. Bagnasco:«Vergogna»

Genova - Don Riccardo Seppia, il parroco della chiesa di Santo Spirito di via Calda di Sestri Ponente è stato arrestato dai carabinieri del Nas di Milano questa mattina, su ordine del Gip di Genova, Annalisa Giacalone. Si è resa necessaria per evitare la reiterazione del reato.L’accusa è di violenza sessuale su minore e l’intervento dei Nas milanesi si spiega perchè questo reato sarebbe stato scoperto nell’ambito di un’indagine su un traffico di cocaina. A disposizione degli inquirenti vi sarebbero una serie di intercettazioni telefoniche che risalgono anche a pochi giorni fa.

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Arresto di don Seppia: “neve” in cambio di rapporti

Libia, fatwa su Occidente: faremo 11mila morti

I ribelli ricevuti alla Casa Bianca, ma Obama li delude

 

Jabril a Washington non ottiene il riconoscimento atteso ma fa un passo avanti nei rapporti con gli Usa. Le autorità religiose di Tripoli attaccano i Paesi che fanno parte dell'alleanza: "Mille morti per ogni imam ucciso a Brega"
 

Fonte

 

 

Strauss-Kahn arrestato a New York è accusato di violenza sessuale

L'attuale direttore del Fondo monetario internazionale era il probabile candidato socialista alla presidenza francese. Preso poco prima del decollo, dopo la denuncia di una cameriera del Sofitel
dal nostro inviato ANGELO AQUARO

 


NEW YORK -
La corsa all'Eliseo di Dominique Strauss-Kahn è finita un pomeriggio di sabato sul volo Air France che dall'aeroporto di New York avrebbe dovuto riportarlo a casa quando tre poliziotti sono saliti a bordo e l'hanno arrestato con l'accusa di aver sodomizzato una cameriera. Il capo del Fondo monetario internazionale era atteso oggi a Berlino per discutere col cancelliere Angela Merkel del problema del debito greco. Adesso dovrà prima risolvere i debiti con la giustizia americana e l'inserviente del Sofitel di Times Square che lo accusa di esserle saltato addosso uscendo dalla doccia e avere abusato di lei due volte: prima sodomizzandola e poi costringendola a un rapporto orale.

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sabato 14 maggio 2011

Decreto salva-spiagge, pasticcio del governo. Concessioni ridotte a 20 anni

Quello che doveva essere un grande spot elettorale non funziona. I rappresentanti di categoria restano sul piede di guerra. Il dietrofront imposto dal presidente della Repubblica Napolitano, ma la partita è tutt'altro che chiusa. Per l'Unione europa serviranno bandi di gara per aggiudicarsi la gestione. E Bruxelles è pronta a sanzionare l'Italia. Il Fondo per l'ambiente e il Wwf: "Il rischio cementificazione c'è ancora"

Il Governo raddrizza il decreto ribattezzato salva-bagnini e il presidente della Repubblica lo firma, ma ora bisogna vedere che succederà: ci saranno le gare pubbliche? Secondo gli addetti ai lavori, che confermano subito lo sciopero del 18 giugno prossimo a Ostia, restano ancora tanti dubbi sulla sorte delle spiagge italiane alla luce degli ultimi sviluppi sul decreto “Sviluppo”, varato la settimana scorsa dal Consiglio dei ministri, nei capitoli specifici concessioni balneari e distretti turistici. 

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venerdì 13 maggio 2011

Arriva Berlusconi, tensione alla Mostra "Iervolino? Allo specchio si rovina la giornata"

Un gruppo di di 150 aderenti ai comitati antidiscarica e di militanti di sinistra presidia l'ingresso della Mostra d'Oltremare dove è appena arrivato il premier per la manifestazione di chiusura della campagna elettorale del Pdl. Acceso un fumogeno. Allontanata dalla sicurezza una signora che contesta il presidente del Consiglio. le prime parole del premier: "Una vergogna, qui, votare la sinistra. Non fanno e impediscono agli altri di fare". Poi ha raccontato barzellette e ha sbeffeggiato il sindaco uscente.

 

Le proteste Un gruppo di circa 150 aderenti ai centri sociali, ai "comitati antidiscarica" di Chiaiano e di militanti di sinistra sta presidiando l'ingresso della Mostra d'Oltremare, dove è prevista la manifestazione di chiusura della campagna elettorale del Pdl con il premier Berlusconi, che è appena arrivato sul posto.  I manifestanti avevano aperto un grande striscione con la scritta "Respingiamo Berlusconi" e l'immagine di un operaio con un cappello sormontato da una stella rossa che colpisce con un calcio il premier. E' stato anche acceso un fumogeno. A fronteggiare i manifestanti c'era uno schieramento di alcune decine di agenti del Reparto mobile e di carabinieri, che dopo qualche minuto hanno fatto ripiegare lo striscione. 


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giovedì 12 maggio 2011

La borsa, le foto, i tabulati tutti i misteri di Salvatore

Due interrogatori fiume di Salvatore Parolisi, marito di Melania. E ancora molto da chiarire. Particolari non confermati, mezze verità, dettagli contraddetti da altri. Tanti sospetti ma nessuna prova. E la procura vuole valutare bene gli indizi dal nostro inviato MEO PONTE

 


ASCOLI PICENO - Riepilogando la vicenda della tragica fine di Melania Rea si scopre, con sorpresa, che a dare l'avvio alla spirale di misteri di questa storia è stato proprio Salvatore Parolisi. "Me l'hanno presa!" dice in dialetto partenopeo a Raffaele Paciolla, agente di polizia penitenziaria e vicino di casa, quando gli telefona per farsi aiutare nella prima, istintiva ricerca della moglie scomparsa. È lui per primo quindi che immagina da subito un risvolto criminale della sparizione di Melania. E i pm di Ascoli paiono credergli tanto che cambiano il titolo del fascicolo appena aperto da scomparsa in sequestro di persona.

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mercoledì 11 maggio 2011

Paura per Slagter: altra caduta Di Luca: "Strade pericolose"

Giro d'Italia

L'olandese della Rabobank resta a terra, per lunghi secondi con il volto sanguinante. Per fortuna non ci sono conseguenze gravi. L'abruzzese contro il tratto sullo sterrato: "Non è ciclismo"  L'impegnativa frazione verso Orvieto va al suo connazionale compagno di squadra Pieter Weening, che conquista anche la maglia rosa

di LUIGI PANELLA



Paura per Slagter: altra caduta Di Luca: "Strade pericolose" Jelte Slagter a terra: momenti di panico al Giro d'Italia
ORVIETO - Ormai al Giro d'Italia regna, se non proprio la paura, una tensione tremenda. Dopo il dramma di Weylandt l'ansia prende tutti: chi corre, chi tifa, chi commenta. Anche nella frazione verso Orvieto sono state vissute un paio di situazioni di panico. La prima quando è caduto l'americano Butler della BMC. Una decina di secondi al suolo sono stati sufficienti per appensantire il respiro di tutti. Niente di paragonabile però, rispetto a quando un uomo dello staff dell'Euskaltel ha iniziato a sbracciarsi con l'olandese Slagter (Rabobank) a terra. La ricerca affannosa di un arnese per tagliare il caschetto, il volto insanguinato del ciclista, la richiesta del servizio medico: fino a quando non è arrivata l'immagine del ciclista che muoveva le gambe e che parlava con i sanitari, è stata una angoscia interminabile. Per lui frattura dello zigomo, ma stavolta il caschetto, come in tante altre circostanze, ha evitato il peggio. Anche in questo caso, la dinamica non lascia spazio a particolari responsabilità: il gruppo procedeva ad andatura sostenuta, Slagter ha fatto un movimento sbagliato per prendere la borraccia finendo a terra dopo un contatto con un altro atleta.

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Moratti, l'attacco personale a Pisapia fa scattare la querela: "E' killeraggio"

Confronto su Sky fra il primo cittadino di Milano e il suo sfidante. "E' stato amnistiato per il furto
di un'auto utilizzata per un pestaggio". La replica: "Risponderà di falso". La vicenda era già nota

 

Il sindaco uscente di Milano, Letizia Moratti, che accusa Giuliano Pisapia di essere il responsabile del sequestro e del successivo pestaggio di un giovane. E il candidato sindaco del centrosinistra che replica puntando il dito su "un falso e una calunnia" e la querela per diffamazione aggravata. Si è concluso così, fra molte polemiche e con nessuna stretta di mano, la sfida televisiva tra i due principali  protagonisti delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio.

L'attacco della Moratti Pisapia rifiuta la stretta di mano

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Maltempo Usa,emergenza in Tennessee

Barack Obama ha dichiarato le aree del Tennessee interessate dall'esondazione del Mississippi "zone di disastro federale". Il provvedimento consente di sbloccare fondi e di intervenire con misure aggiuntive per cercare di contenere l'alluvione. La "federal disaster declaration" è arrivata dopo che il livello dell'acqua del Mississippi ha toccato il suo picco a Memphis, superando il 14 metri di altezza.


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Berlusconi, nuovo attacco alle toghe "Voglio più poteri, la sinistra non si lava"

Il presidente del Consiglio attacca i pm ("porterei i rifiuti in Procura a Napoli") e insulta l'opposizione. Nel mirino anche il Quirinale: "Più poteri a me e meno al Colle". Ancora polemiche con Fini ("ha tentato il ribaltone").  Il presidente della Camera: "Mai vista in democrazia un'indagine sui giudici che processano il premier. Contro Napolitano attacchi immaturi". Bersani: "Quando parla di fisco è un imbroglione"

 

ROMA - Silvio Berlusconi non sembra tenere in alcun conto i rilievi 1 del capo dello Stato sulla necessità di "onorare" i magistrati. Torna a spendere parole di fuoco contro le toghe, definite ancora una volta "una malattia della democrazia" e una "discarica". "I rifiuti di Napoli li porterei in Procura", tuona da Crotone. Trattamento simile a quello riservato all'opposizione ("nell'identità della sinistra si trova solo odio, disfattismo e pessimismo. Loro hanno portato nella politica un clima da guerra civile"), accusata senza tanti giri di parole - con un ulteriore salto di qualità che arriva direttamente agli insulti e alle offese personali - di "lavarsi poco". Non manca neppure un affondo diretto al Quirinale: "Dobbiamo cambiare la composizione della Corte Costituzionale, cambiare i poteri del Presidente della Repubblica e, come avviene in tutti i governi occidentali, attribuire più poteri al governo del presidente del Consiglio". Per chiudere, l'annuncio che il governo è pronto a varare una legge per aumentare i posti a disposizione in squadra. Insomma il solito Berlusconi da campagna elettorale che cerca di trasformare il voto di domenica in una sorta di referendum non solo sulla giustizia ma anche sulle inchieste della procura di Milano che lo riguardano. Secca la replica del Pd: "Berlusconi delira". Mentre Gianfranco Fini commenta: "Attaccare il capo dello Stato è da immaturi". In serata, Bersani ha definito il presidente del Consiglio "un imbroglione e un imbonitore" per le sue affermazioni sul fisco. E replica anche alle offese: "Noi siamo gente seria, e se ci laviamo poco è perché siamo puliti".


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martedì 10 maggio 2011

Bandiere blu: le spiagge virtuose sono 233

La consegna del riconoscimento Fee: 2 spiagge in più rispetto al 2010, i comuni salgono a 125. Numerose new entry, tra cui Gardone Riviera, prima volta per la Lombardia. Liguria al top.

 



Duecentotrentatré spiagge promosse, due in più dello scorso anno, da 125 comuni premiati, con un incremento del 6 per cento rispetto al 2010. Godiamoci i numeri in positivo dell'edizione 2011 delle Bandiere Blu, l'iniziativa che la Fondazione per l'educazione ambientale "mette in scena" per la 25ma volta quest'anno, prima che la legge che il decreto sviluppo e il diritto di superficie per 90 anni trasformino le spiagge italiane in qualcosa di molto poco desiderabile da chi cerca sole, mare e relax. Va bene anche sul fronte degli approdi turistici: sono 63, due in più rispetto al 2010.
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Raid su Tripoli, obiettivo il bunker del rais Nato: "Non sappiamo se è vivo o morto"

Nella notte otto attacchi in tre ore, esplosioni presso la tv di Stato e l'agenzia Jana. Al Arabiya: colpita la residenza del Colonnello. Il governo: "Feriti quattro bambini". Portavoce dell'Alleanza: "Nessuna escalation". Emergenza umanitaria, appello Onu per una tregua. Corte Penale Internazionale: lunedi mandato di cattura contro il Rais

 

RIPOLI - Almeno otto raid in circa tre ore e una terrificante sequenza di esplosioni che squarcia la notte a Tripoli. Così la Nato ha dato seguito alle parole del segretario generale Anders Fogh Rasmussen, secondo cui per Gheddafi "la partita è finita". Secondo testimonianze riprese dalle tv satellitari Al Arabiya e Al Jazeera, sarebbe stato colpito anche il complesso di Bab al-Aziziya dove il Colonnello ha una sua residenza-bunker. Il portavoce del governo libico, Mussa Ibrahim, ha detto alla tv Sky News di non ritenere che il compound di Gheddafi sia stato colpito negli ultimi raid della Nato: "I raid hanno colpito il centro della città. Hanno centrato edifici governativi", ha detto il portavoce all'emittente, che riporta le sue dichiarazioni nel suo sito internet. "Questi non sono obiettivi militari. Perché li hanno presi di mira?", ha chiesto Ibrahim, sulla cui sorte personale si erano diffuse voci contrastanti in mattinata: addirittura che fosse stato ucciso o che tentasse di fuggire in Tunisia.

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Libia, raid aereo nella notte obiettivo il bunker di Gheddafi

Alcune esplosioni hanno scosso nella notte Tripoli, mentre gli aerei della Nato sorvolavano la capitale libica. Nuvole di fumo sono state viste vicino alle sedi della televisione di Stato e dell'agenzia ufficiale Jana, ma secondo alcuni testimoni obiettivo del raid sarebbe stata la base di Muammar Gheddafi nella capitale. Secondo fonti libiche un missile avrebbe colpito la sede dell' Alta commissione per l'infanzia, e quattro bambini sarebbero rimasti feriti.

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lunedì 9 maggio 2011

Dramma al Giro, Weylandt cade e muore

Il ciclista belga di 25 anni è finito a terra a 20 chilometri dal traguardo della terza tappa

RAPALLO (GENOVA) - E' morto Wouter Weylandt, il corridore belga di 25 anni caduto a 20 km dalla fine della 3/a tappa del Giro d'Italia. Lo ha riferito Rai Sport nel corso della diretta televisiva.( Drammatica caduta per Wouter Weylandt. Il belga della Leopard-Trek e' caduto a una ventina di chilometri dal traguardo della terza tappa in un tatto in discesa. Il corridore e' rimasto immobile a terra, gli e' stato praticato il massaggio cardiaco ed e' arrivata l'ambulanza.


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Berlusconi: «Mills? Non ricordo di averlo mai conosciuto»

Milano - Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi è giunto a Palazzo di giustizia a Milano per prendere parte all’udienza per il caso Mills in cui è imputato per corruzione in atti giudiziari. Dalla fine di marzo è la quarta volta che il premier si presenta in tribunale a Milano per i processi che ha in corso.I giudici della decima sezione penale del tribunale di Milano davanti ai quali si celebra il processo per il caso Mills gli hanno revocato la contumacia che era stata dichiarata alla prima udienza quando il premier non si era presentato.
Durante una pausa dell’udienza, il Il presidente del Consiglio ha fatto consegnare ai giornalisti copia di alcuni passaggi della sua intervista sul caso Mills, tratta dal libro di Bruno Vespa del 2008 intitolato `Viaggio in un’Italia diversa´. Nell’intervista il premier sostiene che Mills «era uno dei tantissimi avvocati di cui all’estero si era servito occasionalmente il gruppo Fininvest. Io non ricordo di averlo mai conosciuto». Il premier, dopo aver definito «eroi» i magistrati uccisi dalle Brigate Rosse, ha aggiunto: «Il nostro partito chiederà una commissione di inchiesta sui magistrati», tornando poi a definire i i pm di Milano «cancro della democrazia».

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Melania: Doppia vita marito Amante: 'Voleva separarsi'

Soldatessa: 'Ma non avrebbe detto che la lasciava per altra donna'

 

ANCONA - Salvatore Parolisi, il caporal maggiore dell'esercito di stanza al Reggimento di Ascoli Piceno, marito di Carmela Melania Rea, aveva una doppia vita. Emerge con forza dalle dichiarazioni rese ai carabinieri da una soldatessa di cui era stato l'istruttore, e con la quale aveva una relazione iniziata piu' o meno quando la moglie era in attesa della piccola Vittoria. La vita privata del militare certo non costituisce un movente dell'omicidio, ma spiega l'interesse degli inquirenti per particolari che l'uomo ha taciuto, piu' o meno consapevolmente, e che potrebbero essere invece cruciali per capire il perche' del delitto. Francesca, 27 anni, di origini laziali, il grado di caporale, e' stata sentita in un interrogatorio fiume (11 ore) in una caserma di Lecce, di cui ha riportato oggi alcuni stralci Tgcom.it.

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