domenica 6 maggio 2012

Dopo la cartella del Fisco si spara "La mia dignità vale più della vita". E in Sicilia si ammazza un precario

Anziano di Pozzuoli gravissimo aveva debiti per 27 mila euro. A Troina la vittima è un 47enne

 Napoli

«La dignità vale più della vita di un uomo». Pietro Paganelli lo ha firmato il suo biglietto d’addio. Lo ha lasciato lì, nell’officina dove ha lavorato per una vita e dove stamattina si è sparato un colpo di pistola alla tempia. I medici non hanno dubbi: «Non c’è nulla da fare, non ha speranza di sopravvivere». E così, a 72 anni, Paganelli non ha retto. Non ha retto di fronte ad una cartella esattoriale arrivata a lui, mesi fa, di 30mila euro, poi dimezzata a 15mila. E non ha retto quando ieri sera gli è arrivata l’ennesima brutta notizia dal fisco. Una notizia che l’ha turbato, tanto, ha raccontato la famiglia ai carabinieri. Un’altra cartella esattoriale, questa volta per il figlio che viveva con lui, di 11mila euro.

Non è stato l’unico gesto estremo di oggi riconducibile agli effetti della crisi. A Troina, in provincia di Enna, un uomo di 47 anni, Gaetano Trovato Salinaro, si è impiccato nel garage della sua villetta . L’ uomo era precario da sempre e ora la piccola ditta dove lavorava gli aveva anche ridotto l’impegno. Salinaro, 47 anni, di Troina, sposato e padre di due figli di 9 e 4 anni, ha lasciato quattro biglietti per spiegare il suo gesto. Da mesi era sconfortato perch‚ cercarva un lavoro stabile. La riduzione di orario e di salario avrebbe lo avevano gettato nello sconforto. A scoprire il corpo è stato il suocero che da tempo sosteneva economicamente la famiglia.

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