martedì 30 settembre 2014

Napoli, crolla il solaio della stazione di Pietrarsa: un morto

Due i feriti. Gli operai stavano lavorando alla ristrutturazione della stazione 

Tragedia a Napoli. Un operaio morto e altri due sono rimasti feriti a seguito del crollo di un solaio avvenuto nella stazione di Pietrarsa, nei pressi di Portici. Gli operai stavano lavorando alla ristrutturazione della stazione adiacente al Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa.

La piccola stazione e' a servizio di una linea regionale Napoli-Salerno interrotta dal 5 febbraio scorso da un crollo che ha interessato, dopo un lungo periodo di maltempo, la '700sca villa d'Elboeuf, una delle 122 ville del cosiddetto Miglio d'oro; un'ampia porzione del muro esterno della dimora dell'omonimo duca e' rovinata 7 mesi fa sulle rotaie.

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Domnica vuota il sacco: "Un elicottero aspettava me e Schettino"

Ma con queste dichiarazioni la moldava rischia una denuncia per falsa testimonianza


Rivelazione choc di Domnica Cemortan, la giovane moldava che era in plancia di comando la notte del naufragio della Concordia. Nel numero di Oggi in edicola Domnica spiega che: "Quella notte, mentre migliaia di persone si accalcavano ai ponti più bassi della nave per saltare sulle scialuppe di salvataggio, lei, Francesco Schettino e il maitre Ciro Onorato salirono sul ponte 11. Anche se Schettino sostiene di esserci andato per controllare la dritta della nave io dico che eravamo lì ad aspettare un elicottero che portasse via tutti e tre. O forse solo qualcuno di noi".

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La verità di Domnica: "L'elicottero portò via qualcosa dalla Concordia"

 

Domnica attacca ancora Schettino: «Non ha detto tutta la verità»

 

 

Tariffe: da ottobre gas +5,4%, luce +1,7%

Aggravio 21 euro, ma in 2014 risparmiati 84 euro per metano

(ANSA) - ROMA, 29 SET - Aumenti in vista per le bollette di luce e gas. L'Autorità per l'energia comunica che dal primo ottobre il metano subirà un rincaro del 5,4% (anche per la crisi ucraina) e l'elettricità dell'1,7%, per un aggravio totale di 21 euro per una famiglia tipo. Tuttavia, l'Autorità ricorda che per tutto il 2014 il risparmio per la bolletta gas sarà di 84 euro.

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lunedì 29 settembre 2014

Tenta di rapire bimbo di tre anni: "Così ho salvato mio figlio".

La drammatica testimonianza del padre che ha vissuto dei momenti di terrore

Attimi di terrore per due papà ad una festa patronale a Borgaro Torinese. Qualcuno ha tentato di rapire i loro bambini entrambi di due anni. Alle 17.30 di domenica pomeriggio via Santa Cristina era affollata di gente e bancarelle per la festa dei santi Cosma e Damiano. È bastato un attimo per perdere di vista i bimbi che si erano allontanati insieme. I genitori disperati si sino rivolti agli organizzatori, li hanno fatti chiamare ai megafoni ma due bambini per qualche drammatico minuto non c'è stata più traccia. Poi uno dei due piccoli viene individuato un via Santa Cristina angolo via Gramsci. Sta bene e racconta quello che ha visto: l'altro bambino "è a braccetto con un signore", dice ai genitori. 

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Bimbo rapito, il papà ha inventato tutto

 

 

domenica 28 settembre 2014

Giappone, erutta il vulcano Ontake: 30 morti

Ci sono almeno 80 dispersi. I sopravvissuti, cenere ovunque, impossibile respirare

La conferma delle prime quattro vittime, tutti uomini, dell’inattesa, spettacolare e adesso anche letale eruzione del vulcano Ontake, nel Giappone centrale, è maturata in tarda serata, al secondo giorno di soccorsi. La polizia nipponica ha reso noto che le quattro persone portate a valle, tra le 31 rilevate in cima e in uno stato «di arresto cardiaco e respiratorio», sono risultate decedute.

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Auto piomba su bar, 4 ragazzi uccisi a Salerno

La tragedia a Sassano. Due delle vittime sono figli del proprietario del locale. Il conducente, che procedeva a forte velocità e ha perso il controllo dell’auto, è ferito in modo non grave

Quattro persone sono morte ed una è rimasta ferita da un’auto di grossa cilindrata che intorno alle 17 ha investito gli avventori di un bar a Silla, frazione di Sassano, in provincia di Salerno.

Le vittime sono quattro ragazzi, due dei quali figli del proprietario del locale, Nicola Femminella, di 23 anni e il fratello Giovanni, di 17 anni. I quattro giovani sono morti sul colpo, mentre il conducente dell’automobile è rimasto ferito, in modo non grave, ed è ricoverato all’ospedale di Polla. Nell’incidente sarebbero rimasti feriti anche altre persone presenti nel bar. 

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sabato 27 settembre 2014

Esplode un vulcanello nella riserva di Agrigento: Due fratellini di 7 e 9 anni morti sotto il fango

Tragedia nel parco di Macalube di Aragona. Inutili i soccorritori. Aperta un’inchiesta

L’area dell’esplosione nella riserva Maccalube ad Aragona-Caldare

Agrigento 
 
Un’esplosione improvvisa, una colonna di fango che zampilla e schizza come se una bomba fosse caduta sul terreno, la collina che frana su stessa. Poi il terrore e le grida dei turisti. È questa la scena avvenuta intorno alle 13 nella riserva naturale di Macalube d’Aragona dove un cosiddetto «vulcanello freddo» è improvvisamente esploso eruttando gas e fango e coinvolgendo una famiglia di Joppolo Giancaxio. Il bilancio è drammatico: una bambina di 7 anni è morta e dopo sei ore i soccorritori hanno recuperato anche il corpo del fratello di 9, mentre il padre, un carabiniere, è riuscito a salvarsi. L’esplosione sarebbe avvenuta in una zona in cui è consentito il passaggio delle persone senza alcuna precauzione. Per le ricerche sono utilizzati anche cani soccorritori.

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Il fenomeno geologico dei vulcanelli

Crolla un silos di mais, due morti nel Cremonese

La tragedia a Bonemerse. Le vittime avevano 48 e 54 anni: sono stati seppelliti dalle granaglie

Due operai sono morti nel crollo di un silos a Bonemerse, nel Cremonese. L’episodio è accaduto nella tarda serata di ieri. Il silos, a quanto si è saputo, conteneva 700 tonnellate di mais.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Casalmaggiore, i due operai di 48 e 54 anni erano all’interno dell’azienda Ferraroni Mangimi di Bonemerse (Cremona) quando un silos verticale è crollato. I due sono stati seppelliti dalle granaglie. Vigili del fuoco e carabinieri hanno impiegato quasi due ore per scoprire e recuperare i corpi. La tragedia è accaduta poco prima della mezzanotte

Fonte

Verona, carabiniere sul luogo di un incidente scopre che la vittima è la figlia di 26 anni

La tragedia a Pastrengo. L’uomo è il comandante della sezione locale dei carabinieri.

Un doppio dramma per una famiglia nel Veronese, da una parte una giovane che muore in un incidente stradale, dall’altre il padre, carabiniere, che si reca sul posto per i rilievi e si trova davanti il corpo della figlia.

È ancora notte quando Eleonora Cipriani, 26 anni, di Bussolengo, è alla guida della propria auto. A bordo c’è anche un’amica. Un malore o forse un colpo di sonno e il viaggio si trasforma in tragedia. L’auto sbanda e va a schiantarsi contro un guardrail che sventra l’abitacolo uccidendo all’istante Eleonora. L’amica resta illesa. È quest’ultima a chiamare il Suem 118. Quando il personale sanitario arriva sul posto non può che constatare il decesso della conducente. Poco dopo arriva la pattuglia de i’i carabinieri per i rilievi del caso. Al comando c’è il maresciallo Nicola Cipriani, comandante della stazione di Pescantina: è il padre di Eleonora. Gli basta un attimo per capire.

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Crolla l'ultimo alibi, "non andò dal meccanico il giorno dell'omicidio"

Aveva raccontato di esserci stato il pomeriggio del delitto, ma risulta un mese prima

Vacilla sempre di più l'alibi di Giuseppe Bossetti. Il muratore di Mapello, in carcere con l'accusa di aver ucciso Yara Gambirasio, ha detto che il pomeriggio del 26 novembre del 2010, giorno dell’omicidio di Yara, era andato dal meccanico. Ma, secondo quanto si legge sul corriere.it, dal registro delle fatture dell’officina, le riparazioni al furgone che ha indicato risultano effettuate un mese prima. E non è il solo buco nero di quel pomeriggio. Perché anche il passaggio dal falegname non troverebbe conferme.
Così pure le tappe dal commercialista e dal fratello, entrambi a Brembate Sopra, sono smentite dalle indagini. Eppure Bossetti ha dato questa seconda versione per correggere il tiro di una precedente, resa in sede di interrogatorio del gip per la convalida del fermo.

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"Laura: 16 coltellate, ma non mortali". Ecco la perizia-choc.

Una perizia che ha scatenato un vespaio. Delle sedici coltellate che il commercialista veronese Enrico Sganzerla ha inferto all'ex fidanzata Laura Roveri, la sera del 12 aprile scorso, in una discoteca di Vicenza, nessuna è risultata mortale o potenzialmente tale. Lo sostiene la perizia eseguita dal medico legale Giampaolo Antonelli.

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venerdì 26 settembre 2014

Cassazione, attenuanti per stupro all'uomo che violentava la moglie "ma solo quando era ubriaco"

Per i giudici della Cassazione è possibile concedere delle attenuanti agli uomini accusati di violenza carnale "completa". Il caso sta già sollevando nubi nerissime di polemiche e riguarda una sentenza che accoglie il ricorso di un veneto 48enne al quale la Corte d'Appello di Venezia non ha voluto ridurre la pena in quanto forzava periodicamente la moglie a rapporti sessuali non voluti.

Nonostante la strenua difesa dell'uomo, che si giustificava dicendo che le violenze avvenivano soltanto quando era ubriaco, i giudici veneziani non avevano fatto sconti e lo avevano condannato per stupro e maltrattamenti in famiglia con la convinzione che una violenza sessuale non è mai un "fatto di minore gravità".

E invece secondo la Cassazione questo è possibile, anche quando si tratta di rapporti completi poiché la "tipologia" dell'atto "è solo uno degli elementi indicativi dei parametri" in base ai quali stabilire la gravità della violenza e non è un elemento "dirimente".

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Ebola, allarme dagli Usa. Anche l'Italia si prepara al contagio.

Secondo i dati in possesso dell'Organizzazione mondiale della Sanità, fino a oggi, l'epidemia ha fatto 2.793 morti

Più di 20mila persone saranno infettate dal virus ebola entro novembre se non si farà nulla per rafforzare le misure di controllo dell'epidemia in Africa occidentale, avverte l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms).

"Se non vi sarà alcun cambiamento nelle misure di controllo dell'epidemia", a novembre i contagi aumenteranno: 9.939 casi in Liberia, 5.925 in Guinea e 5.063 in Sierra Leone, secondo gli esperti. Secondo i dati in possesso dell'Oms, fino a oggi, l'epidemia di ebola ha fatto 2.793 morti su un totale di 5.762 casi. La Liberia è il Paese più colpito, con 1.578 morti su 3.022 casi. Seguono poi la Guinea, dove sono stati registrati 623 morti su 965 casi, e la Sierra Leone con 584 morti su 1.753 casi.  

Minaccia dell'Isis attacchi con ebola

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giovedì 25 settembre 2014

Concordia, De Falco trasferito in un ufficio: “Noi tenuti ai margini, potrei lasciare”

Il comandante, famoso per la telefonata con il capitano Schettino la notte del naufragio ("Vada a bordo cazzo"), dovrà lasciare il settore operativo della Capitaneria di Livorno: "Io punito e lui in cattedra". Lo sfogo: "La mia sezione mai invitata a ricorrenze e celebrazioni"

Dal settore operativo della capitaneria di Livorno ad un ufficio. Il capitano di fregata Gregorio De Falco è stato rimosso dal suo incarico. “Sono molto amareggiato. Questo è mobbing“, ha commentato a il Corriere della Sera. Divenuto famoso per la telefonata con il comandante Schettino in cui gli intimò di tornare a bordo della nave Costa Concordia che stava affondando (“Salga a bordo cazzo”), dopo dieci anni termina l’incarico nel settore operativo: a fine settembre infatti sarà trasferito in altri uffici, sempre della Direzione marittima di Livorno. Il parlamentare Pd Federico Gelli ha annunciato un’interrogazione al ministro Maurizio Lupi per sapere la ragione di questa scelta. Dura la reazione del comandante: “Io punito”, ha detto ha Repubblica, “e Schettino in cattedra. Questo Paese è storto, privo di riferimenti corretti”. E il riferimento è all’intervento dell’ex comandante all’Università La Sapienza di Roma del luglio scorso.

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"Se sei carina con me passi l'esame". Beccato prof universitario.

"Tu sei carina con me, io ti do l'esame scritto già fatto e all'orale ti interrogo io, così vai sul sicuro". Le Iene smascherano l'ennesimo caso di un professore universitario che utilizza il suo potere per provarci con le sue studentesse.

Giulio Golia "becca" il docente di matematica in flagrante per due volte, con l'aiuto di due studentesse. L’approccio alle ragazze è sempre lo stesso: dopo i dubbi sulla materia di studio, il professore offre un caffè al bar, inizia ad accarezzarle e ripete: “tu fai una cosa per me e io per te”. Alla seconda studentessa (un’attrice ingaggiata dal programma ) promette addirittura di superare altri esami in cambio di prestazioni di natura sessuale.

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Quando fu uccisa Yara Bossetti e la moglie erano in crisi.

Si smonta anche l'affresco della famiglia felice che l'uomo, accusato dell'omicidio Gambirasio, ha sempre fatto agli inquirenti

Altro che rapporto idilliaco, altro che relazione coniugale all’insegna del dialogo e dell’affettuosa e reciproca vicinanza. Massimo Bossetti - 44 anni, in carcere con l’accusa di aver seviziato e ucciso la tredicenne Yara Gambirasio - nei dieci giorni antecedenti al delitto, avvenuto il 26 novembre 2010, e nei sei successivi non ha mai avuto un contatto telefonico con la moglie. E' quanto riporta il quotidiano la Stampa.

I tabulati esaminati dai carabinieri del Ros dimostrano che tra il muratore di Mapello e la moglie Marita Comi, 40 anni, per 16 lunghissimi giorni non c’è mai stato neppure una telefonata o un sms per un bacio virtuale o un saluto, durante le lunghe ore della giornata. Neppure una volta. Né dalle utenze fisse né dai cellulari. Nemmeno durante un momento delicato com’è stato quello del ricovero in ospedale della suocera di Bossetti, Adelina Bolis. Dal verbale dell’interrogatorio di quest’ultima - avvenuto il 13 agosto scorso di fronte al pm di Bergamo Letizia Ruggeri - emerge che dal 19 al 25 novembre è stata costretta in un letto d’ospedale per problemi di salute.  


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Casella, uccide la moglie con una coltellata al cuore poi si costituisce

Genova - Ha ucciso la moglie con una coltellata al cuore durante una lite, poi ha chiamato i Carabinieri e si è costituito. È accaduto stanotte in un’abitazione di Casella, in Valle Scrivia, nell’entroterra genovese.

La coppia ha due bambini, che al momento dell’omicidio stavano dormendo. L’omicida è un cittadino albanese di 44 anni, già noto alle forze dell’ordine, la moglie una connazionale di 30 anni. L’uomo è in stato di fermo per omicidio. Sul posto sono intervenuti i militari della sezione Rilievi del Comando provinciale ed i carabinieri di Savignone.

Fonte

Equitalia, cartella "pazza" da quasi mezzo milione di euro a un pizzaiolo

Secondo l'agenzia di riscossione sarebbero i soldi di un credito vantato nei confronti di un’attività che il giovane avrebbe acquistato

Cartella Equitalia di Parma di oltre 426mila euro a un pizzaiolo part-time che lavora con la madre a Roncade, in provincia di Treviso. Il giovane Domenico di Martino è sotto shock. La madre, Catia Biasetto -  come riporta il Tgcom24 - , ha denunciato al Gazzettino l'accaduto. "Inizialmente pensavamo si trattassero di tasse sui rifiuti di 426 euro, poi abbiamo letto meglio".
La missiva arriva da Parma. Secondo l'agenzia di riscossione sarebbero i soldi di un credito vantato nei confronti di un’attività che il giovane avrebbe acquistato. "Li denuncio, è inammissibile, una roba da infarto", ha affermato la Biasetto.

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mercoledì 24 settembre 2014

Is, decapitato l’ostaggio francese in Algeria

Genova - Mentre Obama parlava di loro all’Onu , i terroristi dell’Is hanno diffuso il video della decapitazione del cittadino francese Hervè Gourdel, una guida alpina di 55 anni rapita domenica scorsa in Algeria; il filmato s’intitola “Messaggio di sangue per il governo francese”.

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Pedofilia, il Papa fa arrestare un arcivescovo

È l’ex nunzio polacco Jozef Wesolowski, fermato in Vaticano dagli agenti della Gendarmeria. Padre Lombardi: «Contro di lui elementi fatti, la svolta per volontà diretta di Francesco»

Città Del Vaticano
L’ex nunzio apostolico nella Repubblica Dominicana Jozef Wesolowski, dimesso dallo stato clericale nei mesi scorsi dalla Congregazione per la dottrina della fede per pedofilia, è stato arrestato questo pomeriggio Oltretevere dalla magistratura civile vaticana nell’ambito dell’inchiesta a suo carico.

«Oggi il Promotore di Giustizia del Tribunale di prima istanza dello Stato della Città del Vaticano - informa in un comunicato il portavoce padre Federico Lombardi - ha convocato l’ex nunzio mons. Wesolowski, a carico del quale aveva avviato un’indagine penale. Al prelato - già condannato in prima istanza dalla Congregazione della dottrina della fede alla riduzione allo stato laicale al termine di un processo amministrativo penale canonico - sono stati notificati i capi di imputazione del procedimento penale avviato a suo carico per gravi fatti di abuso a danni di minori avvenuti nella Repubblica Dominicana». 

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Bimba di 2 anni trovata in una fogna: per 80 ore ha vegliato la madre morta

La piccola è stata ritrovata viva in un tombino delle fogne dopo che per tre giorni era rimasta a vegliare il corpo della madre uccisa dall'ex marito

Per tre lunghissimi giorni, quasi 80 ore, è rimasta rinchiusa in una fogna insieme al corpo, senza vita, della madre. La piccola Martina, di soli due anni, è stata ritrovata in condizioni critiche da un uomo addetto alle pulizie delle strade: da un tombino spuntava una gamba della piccola.
Un caso terribile quello scoperto nella città di Cordoba, in Argentina. La madre della piccola, Paola Acosta, è stata uccisa a coltellate e a compiere il delitto sarebbe stato l'ex marito, Gonzalo Lizarralde, che poi avrebbe gettato in un tombino il corpo lasciando sul posto pure la piccola. Martina è stata subito ricoverata in un ospedale in stato di ipotermia ed è fuori pericolo, sottolineano i media argentini. Secondo un'ipotesi degli inquirenti la piccola potrebbe essere rimasta tre giorni vicino al cadavere vegliandolo per quasi 80 ore. L'ex compagno della donna e padre della bimba, Gonzalo Lizarralde, è in carcere dopo essere stato accusato di omicidio.

 

Il video



martedì 23 settembre 2014

Monferrato, l’hotel di lusso amato dal Web e sconosciuto al Fisco

L’esterno del Villa Val Lemme
L’esterno del Villa Val Lemme

Genova - Un castello da favola con suite, piscina, campo da golf, immerso nel verde delle colline del Monferrato, che riceveva recensioni entusiasmanti su Tripadvisor , per ben 5 anni è stato completamente “inesistente” per il Fisco, così come per la previdenza sociale.

Il resort Villa Val Lemme, un “quattro stelle superiore” allestito in un castello ristrutturato di fine ‘800 nel territorio comunale di Capriata d’Orba (in provincia di Alessandria), era gestito tutto “in nero”: camerieri, cuochi, giardinieri, ma anche i clienti, per lo più stranieri, non venivano registrati, contravvenendo così alle norme sulla pubblica sicurezza.

Ufficialmente, dunque, un “albergo fantasma”, che la guardia di Finanza di Novi Ligure è riuscita a scovare, attraverso un lavoro di monitoraggio del territorio, portando così alla luce del sole un volume d’affari di oltre 1,3 milioni di euro: «Per l’Erario - ha spiegato il capitano Carla D’Angelo - è stato un successo. Il titolare, di origine svedese, sta già pagando le sanzioni comminate».

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Alessandria, scoperto albergo 4 stelle sconosciuto al fisco


 Tripadvisor nel mirino, ecco come usarlo bene ed evitare fregature

Uccisa in casa a coltellate, il marito in fuga in Tunisia

Milano - Ancora nessuna notizia del marito di Daniela Bani, la trentenne trovata morta in casa ieri sera dopo essere stata colpita con almeno 20 coltellate a Palazzolo sull’Oglio, in provincia di Brescia: l’uomo, di origine tunisina, sarebbe in fuga; la coppia aveva due figli di 5 e 7 anni.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, il 36enne marito di Daniela avrebbe pianificato l’omicidio: con già in tasca un biglietto aereo per la Tunisia, ieri mattina ha portato i figli da un connazionale, poi sarebbe tornato dalla moglie, l’avrebbe uccisa e si sarebbe dato alla fuga.

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Ancora boom fallimenti, +14% secondo trimestre

Prosegue la corsa dei fallimenti aziendali. Nel secondo trimestre dell'anno sono stati 4.241, in aumento del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2013. Sono dati del Cerved analizzati dall'ANSA. Nell'intero primo semestre i default hanno raggiunto quota 8.120 (+10,5%), record assoluto dall'inizio della serie storica risalente al 2001. L'analisi condotta dal Cerved, società quotata specializzata nell'analisi del rischio di credito, mostra come i fallimenti riguardano indistintamente tutta la penisola: i tassi di crescita sono ovunque a doppia cifra ad eccezione del Nord Est, in cui si registra un incremento del 5,5%, il livello più basso di tutto il territorio.

In crescita del 14% rispetto al primo semestre 2013 sono invece i fallimenti nel Mezzogiorno e nelle Isole, del 10,7% nel Nord Ovest e del 10,4% nel Centro. I recenti correttivi legislativi hanno fatto crollare le domande di concordato in bianco (-52%) e diminuire i concordati comprensivi di piano (-12,3%). In riduzione anche le liquidazioni che, con un calo del 10,3% tra gennaio e giugno, segnano un'inversione di tendenza a livello semestrale dopo un lungo periodo di incremento.

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Genova, l’allarme della Caritas: raddoppiate le famiglie a reddito zero 

Crisi, Standard&Poor’s: “L’Italia bloccata in recessione, quest’anno crescita zero”

Torna in calo il fatturato dell'Industria, giù anche gli ordinativi

Crisi dell’Edilizia: nuova protesta dei lavoratori

 

 

 

 

Stasi, nuova perizia: quasi impossibile che non si sporcasse le scarpe

C'era circa una possibilità su un milione che Alberto Stasi non si sporcasse le scarpe con il sangue di Chiara Poggi 

Erano estremamente basse le possibilità che Alberto Stasi non si sporcasse le scarpe con il sangue della vittima, cosparso nella villetta, teatro del delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Sono queste le prime indiscrezioni che filtrano dall'incontro in corso all'Universita' di Bologna tra i periti della Corte d'Appello di Milano e i consulenti di accusa, difesa e parte civile, impegnati nell'esperimento virtuale sulla camminata dell'ex studente bocconiano.

In particolare, stando a quanto si è appreso sarebbe di circa una su un milione la possibilità che Stasi non si sporcasse le suole delle scarpe col sangue della vittima sui due gradini delle scale e sull'area antistante alle scale stesse. Una percentuale che salirebbe ancora di più, stando alle indiscrezioni provenienti da fonti qualificate, considerando l'intero percorso di Stasi nella villetta di via Pascoli, dove fu trovato il corpo martoriato della sua fidanzata.

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lunedì 22 settembre 2014

Rovigo, scoppia una cisterna: 4 operai morti per le inalazioni di acido solforico

Rovigo - Sarebbe stato un mix incontrollato di sostanze chimiche a provocare le esalazioni che hanno ucciso quattro operai della ditta Co.Im.Po di Adria e ferito un quinto che ora è ricoverato in gravi condizioni in ospedale.

Secondo una prima ricostruzione, che dovrà essere supportata dai risultati delle autopsie e delle analisi chimiche, non c’è stata alcuna esplosione: gli operai, che secondo quanto si apprende non indossavano le maschere di protezione, avrebbero gettato dell’acido solforico in una vasca che molto probabilmente conteneva già ammoniaca.

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13enne s'impicca, nel tablet la chiave. Spunta l'ombra dell'orco

La tredicenne suicida a Roma potrebbe essere stata vittima delle attenzioni di qualcuno più grande di lei

La soluzione del mistero legato al suicidio di una tredicenne capoverdiana adottata da una famiglia romana potrebbe trovarsi nei file di un tablet o nella memoria di un telefono cellulare posseduti dalla ragazzina e dei quali i genitori ignoravano l’esistenza. Segreti che potrebbero essere all’origine della tragica decisione della 13enne di impiccarsi, la sera di giovedì scorso, nella sua cameretta, a Trastevere, nel centro di Roma, dopo un acceso diverbio con la madre adottiva.

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L'interrogatorio di Bossetti: "Guardavo i siti porno con mia moglie"

Tra le parole chiave ricercate dal manovale su internet c'erano: "13enni" ma anche altre come "minorenni" e "sesso"

Non solo "tredicenni". Tra le parole chiave ricercate da Bossetti su internet ce n'erano anche altre, riguardo minorenni e sesso, particolarmente esplicite. Almeno questi paiono i risultati dei test sul suo pc. Intanto trapela il verbale del suo interrogatorio più duro, rivela Repubblica: "Guardavo siti porno con mia moglie ma non ho mai cercato video con minorenni", sostiene il presunto assassino di Yara.

Massimo Bossetti, in carcere in una cella di massima sicurezza di Bergamo dallo scorso 16 giugno. Archiviata ormai l'istanza di scarcerazione presentata dai suoi legali e non accolta dal gip Ezia Maccora, Bossetti continua a proclamarsi innocente, nonostante si accumulino sempre di più prove ed indizi che alimenterebbero la tesi della sua colpevolezza. Al centro delle indagini degli inquirenti, anche i computer di Bossetti: dopo le notizie relative alle presunte ricerche aventi come parola chiave "tredicenni", se ne aggiungono ora altre, con termini molto espliciti che riguardano sesso e minorenni, che potrebbero inchiodare il presunto assassino di Yara Gambirasio: ecco le ultime novità aggiornate ad oggi 21 settembre 2014.

E intanto trapela il verbale di uno degli interrogatori più duri subìti da Bossetti, lo scorso 6 agosto nel carcere di Bergamo. Il pm Letizia Ruggieri cerca di farlo crollare ma lui resiste e continua a dichiararsi innocente. Ecco che cosa dice sul punto focale delle ricerche pornografiche su Google.

pm: Lei ha mai avuto fantasie sessuali che riguardano minori?

B: No, mai. Può essere che io e mia moglie abbiamo guardato dei siti porno, tipo YouPorn, questo sì. Ma video con minori, mai.


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Expo 2015 dietro l’angolo. Ma l’A4 Torino-Milano perderà l’appuntamento

La fine-lavori, promessa per due anni fa, resta un sogno: l’ultimo cantiere dovrebbe chiudere nel 2017

Torino
La cappella di San Rocco domina la stazione di servizio poco dopo Rondissone. Qui il 7 gennaio del 2008, l’allora ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, elogiando il restauro come modello di compensazione territoriale (tra le risate dei No Tav) annunciò che i lavori di ammodernamento dell’A4 si sarebbero completati tra il 2012 e il 2013. «Altrimenti la concessionaria pagherà una penale». Sono passati 6 anni e 9 mesi, nessuno ha pagato dazio (c’è stato solo un congelamento dell’aumento del pedaggio per pochi mesi nel 2013) e i cantieri lungo i 100 chilometri fra Rondissone e Milano non saranno completati in tempo per l’Expo 2015. 

Decidiamo di metterci in viaggio per verificare. È venerdì pomeriggio e una pioggia, a tratti battente, mal si concilia con la musica di Lucio Battisti. Viaggiamo su tre corsie «gentilmente senza strappi al motore», ma all’altezza dell’area di servizio di Villarboit un cartello luminoso ci avvisa: «Coda 2km dopo Novara Ovest, in aumento». Non abbiamo scelta e ci infiliamo tra i new jersey che si susseguono a sinistra e i Tir, gli autoarticolati e i bus turistici che viaggiano sulla corsia di destra. Nessuno può dirti quando finiranno questi «muri» ma per fortuna mani ignote hanno appiccicato un foglio sotto un cartello di lavori in corso: 19 km.

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Non vuole pagare la multa, salta con l'auto dal carro attrezzi.

E' successo a Walthamstow, zona est di Londra. 

Un automobilista aveva lasciato l'automobile in divieto di sosta e il carro attrezzi gli stava per portare via l'auto, quando succede l'impensabile...

Le foto

domenica 21 settembre 2014

Un assegno da mille euro per i precari disoccupati

E sull’articolo 18 una sfilza di opzioni sul tavolo del premier

Roma
Parte per il suo viaggio di una settimana negli Stati Uniti, Matteo Renzi, dopo aver consegnato la linea sulla madre delle riforme e dato mandato ai suoi economisti di trasmettergli in tempo reale una per una tutte le opzioni percorribili sull’articolo 18 e le loro ricadute. Ma è il sussidio di disoccupazione l’arma che il premier si gioca nella partita con i sindacati: la nuova Aspi che assorbirà anche la cassa in deroga e che verrà finanziata nella legge di stabilità con una posta aggiuntiva di circa due miliardi di euro dal 2015. Per garantire un assegno non solo ai dipendenti che restano senza impiego, ma anche a quelli che non hanno alcuna tutela, co.co.pro (in mono-committenza, cioè quelli che hanno un solo datore di lavoro) e lavoratori a tempo determinato, escluse partite Iva e altre tipologie: una platea di circa un milione e quattrocentomila persone. Per loro, è in arrivo un sussidio mensile analogo a quello di chi è in cassa integrazione, fino ad un massimo di mille euro: per un periodo che va da un minimo di tre mesi a due anni, proporzionato alla durata del lavoro che si è perso. Ma l’erogazione di questo assegno sarà vincolata: ne avrà diritto chi sarà pronto ad accettare una nuova offerta di lavoro congruo o un piano di formazione lavorativa gestito da un’agenzia nazionale che si articolerà su base territoriale nei vari centri per l’impiego.

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sabato 20 settembre 2014

Ridotta in fin di vita dall'ex. "Io sotto scorta, ma lui già a casa"

Cinque mesi fa l'ex ha tentato di ucciderla in un discoteca di Vicenza con quindici coltellate

Una storia che ha dell'incredibile, quella raccontata da Laura. Aggredita cinque mesi fa dal suo ex con 15 coltellate in una discoteca di Vicenza è costretta a vivere sotto scorta perché lui è uscito di galera ed ai domiciliari. Come si legge su veronasera.it, il 42enne Enrico Sganzerla, è tornato a Cerea nel Veronese, dove sconterà gli arresti nella casa dei genitori, fino all’udienza. Secondo il medico perito chiamato dal giudice, comunque, per la vittima di 25 anni, Laura Roveri, non fu mai in pericolo di vita.
 È quanto spiega nel documento presentato al giudice per le indagini preliminari. Inoltre, nonostante sia stata ferita in più parti del corpo, la ragazza non subirà danni permanenti. Le terribili coltellate alla clavicola, alle scapole, sulle braccia, alla testa e sul collo, insomma, resteranno solo un spaventoso ricordo, ma sul corpo saranno riportate solo attraverso piccole cicatrici. La perizia medica è stata richiesta per stabilire la sussistenza delle aggravanti contenute nell’articolo 583 del Codice penale.

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"Non è una scuola, è un canile", violenza e degrado. I prof aggrediti: "Vogliamo la polizia"


"Non è una scuola, è un canile", violenza e degrado. I prof aggrediti: "Vogliamo la polizia"

Bagni rotti, lavandini allagati, porte sfondate e neon che cadono dal soffitto: la trincea dell'stituto professionale vandalizzato, in tre in tre giorni finiscono in ospedale. I docenti: "Abbiamo paura, vogliamo la polizia. Come si può insegnare a qualcuno che ti butta la cattedra addosso?"


"Venite a vedere se questa è una scuola". Si sono presentati così questa mattina alla Provincia di Bari, senza preavviso, i genitori dei ragazzi iscritti al primo anno di Meccanica dell'istituto professionale Santarella e destinati a frequentare la sede succursale di via Gentile nel quartiere Japigia. Hanno chiesto di essere ricevuti direttamente dal presidente Francesco Schittulli. "Questo è un canile non si può chiamare scuola - protesta una mamma - non possiamo mandare i nostri figli alla rovina".

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venerdì 19 settembre 2014

Bomba d'acqua su Firenze e provincia

Disagi e alberi caduti, infiltrazioni a Palazzo Vecchio

Allagamenti e problemi a Firenze e provincia per l'improvvisa bomba d'acqua e gradine che si è abbattuta sulla città, causando anche gravi problemi al traffico. Infiltrazioni d'acqua a Palazzo Vecchio e al museo di Santa Croce. Alberi sono caduti in varie zone della città e sulla Firenze-Pisa-Livorno e sulla Firenze-Siena. Una tromba d'aria ha causato problemi nell'empolese dove il forte vento ha scoperchiato il capannone di una fabbrica.
Cinque persone, tutte adulte, sono rimaste ferite per un crollo all'interno della scuola elementare di Lazzeretto, frazione di Cerreto Guidi, dove si è abbattuto un violento nubifragio con forte grandinata. Tra queste, a quanto pare, due maestre. Nella frazione è intervenuto l'elisoccorso Pegaso che è atterrato nel campo sportivo. Due punti medici avanzati sono stati allestiti a Lazzeretto. Secondo l'Asl 11 una ventina di persone hanno avuto necessità di soccorsi da parte del 118.   

Fonte 

 

Maltempo FIRENZE: prima le tenebre, poi la grandine!

 

 

Tromba d’aria e grandine, cento feriti a Firenze

 

«Ho visto Bossetti al cimitero Pregava sulla tomba di Yara»

«Ho visto Massimo Bossetti pregare sulla tomba della piccola Yara». E’ quanto sostiene un autista di Ciserano, di 58 anni, la cui testimonianza è stata raccolta dal settimanale «Giallo», diretto da Andrea Biavardi, oggi in edicola.

Gino Crepaldi, ex paracadutista, questo il nome del testimone. afferma di aver visto Bossetti lo scorso anno, a settembre, il 10 o l’11, al cimitero di Brembate Sopra dove si era recato con la moglie Maria Grazia.

«Quando Bossetti è stati arrestato a giugno - dice Crepaldi alla giornalista di Giallo - ho visto la sua foto su un giornale online. Ci ho pensato un attimo e poi mi sono ricordato tutto. Ho battuto un pugno sul tavolo e ho detto: porca miseria!Ma è il signore che ho visto al cimitero».

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Il cadavere di una donna scoperto in via Genova

Savona - Il cadavere di un noto medico savonese, Luisa Bonello, è stato ritrovato in un appartamento di una palazzina di via Genova, a Savona. Il primissimo allarme, partito dal 118, parlava di un “tentato suicidio”, ma giunti sul posto i soccorritori della Croce Bianca savonese non hanno potuto fare altro che constatare la morte. Sul posto la polizia scientifica, per i rilievi del caso. Saranno questi ultimi a chiarire se si tratti di omicidio, suicidio o disgrazia. Per ora tutte le ipotesi restano aperte anche se la più probabile sembra essere quella del suicidio.

È arrivato e salito nella casa della donna anche il sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Battista Ferro

«Le mie denunce inascoltate»: il medico racconta delle lettere scritte al cardinale Bagnasco dopo che le sue denunce con monsignor Lupi erano rimaste inascoltate

Luisa Bonello, ex medico del lavoro a Savona, era conosciuta, oltre che per la sua attività umanitaria e professionale specie nell’Est Europeo, anche per aver consegnato a Papa Francesco in una recente udienza privata a Roma un dossier sugli scandali savonesi dei preti accusati di pedofilia.

«Io, delusa dal mio vescovo»

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Omaggio ai migranti e al “valborberino” Papa Francesco

Intanto, a Teo, gli abitanti sostengono di aver individuato la casa dove sarebbe nata Maria Gogna, come già anticipato dalla Stampa


A Teo di Cabella gli abitanti hanno individuato l’abitazione in cui visse la nonna materna di Papa Francesco

CABELLA LIGURE (AL)
Sarà dedicata a tutti gli emigranti alessandrini la serata di oggi a Cabella Ligure. L’occasione è la scoperta dei documenti che attestano che la nonna materna di Papa Francesco, Maria Gogna, era nata a Teo, una delle tante frazioni del paese dell’alta Val Borbera, ritrovamento avvenuto negli archivi della diocesi di Tortona e del Comune. Alle 21, nella sala polifunzionale delle ex scuole, Provincia, Comune e associazione Musa propongono un appuntamento in due parti.

Nel dibattito su «Le origini alessandrine di Papa Francesco», con la partecipazione di Giancarlo Libert (storico dell’emigrazione), Giuseppe De Carlini (storico) e Mariangela Bava (funzionaria del Comune di Cabella Ligure), saranno presentati i documenti che hanno attestato le origini valborberine di Papa Francesco. A seguire, la lezione-spettacolo dal titolo «Io parto per La Merica», con testimonianze, musiche, immagini per ricostruire la storia dell’emigrazione attraverso racconti diretti e storie di vita dei protagonisti di quel grande esodo. La parte musicale è affidata a Stefano Valla (piffero e voce), e Daniele Scurati (fisarmonica e voce), affiancati, per la parte narrativa, da Roberto Botta, Lidia Negro e Antonio Santopietro. Nella sala allestita una mostra, con foto e testimonianze.

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Florida, uccide sei nipoti e la figlia e poi si toglie la vita

La tragedia nella cittadina di Bell. Il più piccolo dei bambini aveva tre mesi, il più grande 11 anni. Prima di suicidarsi l'uomo ha chiamato la polizia. Aveva un lungo elenco di precedenti penali

BELL (Florida) - Un uomo ha ucciso sei dei suoi nipoti, di età compresa fra i tre mesi e gli 11 anni, e la figlia ventottenne, poi si è tolto la vita. Il dramma a Bell, una cittadina della Florida settentrionale di appena 350 abitanti. Il responsabile del massacro è Don Spirit, un pregiudicato di 51 anni. Lo sceriffo Robert Schultz ha riferito nel corso di una conferenza stampa che Spirit ha chiamato il 911 - il numero delle emergenze - dicendo che avrebbe potuto fare del male a se stesso a ad altri. Quando un poliziotto è arrivato sul posto si è ucciso. E all'interno della casa sono stati trovati i corpi senza di vita della donna e dei sei bambini.

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Cagliari, bambina di 9 anni vive a casa da sola: "Mamma è partita per lavoro"

La scoperta a scuola: non ha restituito un documento firmato dai genitori

A nove anni da alcuni giorni viveva da sola. I genitori sono separati e la mamma, a cui è stata affidata, è partita per andare a lavorare nel Nord

Ma quando la maestra le ha domandato perché i genitori non avessero firmato un avviso ha ammesso di vivere sola perché la mamma era partita per lavoro. La confidenza all'insegnante ha fatto scattare l'intervento di carabinieri e servizi sociali. La vicenda è accaduta a Sestu, paese in provincia di Cagliari.

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giovedì 18 settembre 2014

ll padre di Renzi indagato a Genova per bancarotta fraudolenta

Nel mirino il fallimento della Chil Post, la società di distribuzione di giornali. Lui: "Non sono preoccupato, ringrazio la magistratura"






GENOVA - Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, è indagato per bancarotta fraudolenta dal Tribunale di Genova. La vicenda è relativa al fallimento della società di distribuzione di giornali e campagne pubblicitarie Chil Post, nel maggio 2013. Il curatore avrebbe rilevato passaggi sospetti dei rami d'impresa, e comunque delle uscite di denaro ingiustificate. L'inchiesta, iniziata sei mesi fa, è del pm Marco Airoldi,  e seguita in prima persona dal procuratore aggiunto Nicola Piacente. La bancarotta viene contestata ad altre due persone, ex amministratori della società, e cioè Gianfranco Massone e Antonello Gabelli, subentrati nel 2010 a Tiziano Renzi nella titolarità della società, poi fallita nel 2013.

L'avviso di garanzia è stato notificato a Tiziano Renzi tre giorni fa, e coincide con la richiesta di proroga di indagini al Gip. 

Renzi padre non è "preoccupato e ringrazia la magistratura". Raggiunto telefonicamente dall'Asca, non vuol commentare nel dettaglio il provvedimento: "Ne prendo atto, ringrazio la magistratura, è un atto a mia tutela, ma essendo io indagato non posso dire niente. Appena avrò tempo, a dimostrazione di quanto sono preoccupato, farò un comunicato stampa".

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Tiziano Renzi e i 500 mila euro prestati dalla banca amica

 

 




Aggredita la sorella di Bossetti. Presa a calci e pugni nel garage

Tre sconosciuti l'hanno assalita, stesa a terra con calci e pugni, la donna è in gravi condizioni

Pestata nel garage di casa. E' qunto è accaduto a Laura Letizia Bossetti, la sorella gemella del presunto assassino di Yara Gambirasio: la donna è stata aggredita e malmenata nel garage di casa dei genitori, a Terno d'Isola. Tre sconosciuti l'hanno assalita, stesa a terra con calci e pugni, la donna è svenuta.
Letizia Bossetti è stata medicata in ospedale e non è in condizioni gravi. Il legale di famiglia, l'avvocato Benedetto Bonomo, parla di situazione di "grande tensione": non si tratta infatti del primo eposiodio di violenza. Laura Letizia era stata già aggredita mentre saliva in auto alcuni giorni fa e le era stata fatta pervenire una pagina di giornale sull'omicidio della tredicenne di Brembate.

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Referendum Scozia, è duello all'ultimo voto. "Determinanti i giovani"

Oggi alle urne. Gli ultimi sondaggi: 52-48 per il "no". Lettera aperta di Salmond agli elettori: "Riprendiamoci il Paese". Appello di Gordon Brown: "Attenti, la secessione è una grande trappola"

EDIMBURGO - Di giorno passeggio tra negozi, uffici e centri commerciali sulle cui vetrine campeggiano i poster per il "no" all'indipendenza: consumatore avvertito mezzo salvato, saliranno i prezzi e scompariranno posti di lavoro, se la Scozia esce dalla Gran Bretagna. Ma la sera seguo bande di ragazzi e ragazze che invadono silenziosamente le strade della città a piedi e in bicicletta, come un esercito guerrigliero, stringendo in pugno gessetti con cui scrivono "yes" su ogni marciapiede. Avranno 16 anni o poco più: l'età minima per votare, abbassata apposta dal governo autonomo del premier indipendentista Alex Salmond, fiducioso che saranno i giovani a fargli vincere questa battaglia. Tanto da assegnare loro pure una specie di "missione in famiglia", secondo lo Scotsman, quotidiano locale: convincere genitori e nonni, mediamente più prudenti, a votare "sì" fidandosi del giudizio di figli e nipoti.

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mercoledì 17 settembre 2014

Uccide la sorella a colpi di fucile: «L’ho giustiziata»

L’omicidio a Tortona (AL), forse per dissidi legati a un’eredità, la vittima aveva 69 anni
TORTONA
 
Ha ucciso la sorella sparandole con un fucile da caccia, poi ha atteso l’arrivo dei carabinieri, ai quali aveva telefonato per riferire l’accaduto.

È avvenuto oggi alle 9 a Tortona, in zona Oasi-Paghisano. L’omicida è un uomo di 73 anni, Carlo Garrone. La vittima, Michela, maestra in pensione, aveva 69 anni. La donna è stata colpita mentre stava per tirare fuori dal garage la sua auto. Dopo aver sparato, l’uomo che è un cacciatore, ha posato l’arma su una cassapanca e ha chiamato i militari: «Venite, ho giustiziato mia sorella» ha detto.

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Ballarò: Benigni elogia Draghi e piovono critiche

L'ospite più atteso di Ballarò, Roberto Benigni, non interviene in diretta. Battute e riflessioni si alternano in un'intervista-chiacchierata registrata con Massimo Giannini. "Il Pd esiste ancora?" chiede il giornalista. Benigni risponde così: "Certo, e menomale che c'è, perché è l'unico che riesce a fare opposizione a Renzi".

Le Renzi-girls, "addirittura un ministro in topless", dice Giannini; "è una cosa bellissima, un traguardo aquisito: ci sono le famose quote rosa, ma la meraviglia di avere ministri donna è una cosa straordinaria, e non si può più tornare indietro, è un concetto entrato nella nostra testa", risponde il comico toscano.

Poi, l'uscita su Mario Draghi (Presidente della Banca centrale europea), o meglio l'elogio: "Mario Draghi abbina nome comune a cognome leggendario, deve fare realisticamente l'impossibile".

Le parole di Benigni non sono piaciute al pubblico di Twitter. Molte le reazioni negative. Su tutte quella del deputato 5 Stelle Alberto Airola che ha commentato: "L'elogio di Benigni a Draghi fa piangere".

Ma c'è anche chi è andato oltre commentando: "Dopo l'elogio a Draghi, caro Benigni, togli il caro e vaff.............tu firenze e il PD tutto!!!".

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martedì 16 settembre 2014

Giallo a Milano, muoiono in due precipitando dal settimo piano: lui aveva vent'anni, lei 19

La tragedia nell'appartamento del ragazzo in via Novaro (zona Affori). La polizia parla di omicidio-suicidio, ma non esclude alcuna ipotesi. Il racconto dei testimoni: "Lui l'ha trascinata giù"

Due giovani, una ragazza di 19 anni, A. P., e un ragazzo di 20, P. M.D., sono precipitati lunedì notte, a Milano, dal settimo piano di un palazzo in via Novaro. I corpi sono finiti in un seminterrato nella zona dei box dopo un volo di una ventina di metri. Tutti e due sono morti: la giovane sul colpo, il ragazzo, invece, qualche ora dopo, all'ospedale San Gerardo di Monza. Si ritiene che tra i due ci fosse un legame, qualcosa che andava oltre l'amicizia.

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lunedì 15 settembre 2014

Imprenditore litiga con gli operai e spara: due i morti

Le vittime sono due edili uccisi dal loro ex datore di lavoro forse per motivi economici

Due uomini di origine slava sono morti in una sparatoria avvenuta nel Fermano, in località Molino Girola. Secondo le prime informazioni, del tutto frammentarie, le vittime sarebbero due operai raggiunti da colpi di arma da fuoco esplosi daun imprenditore. Pare che i due dipendenti - secondo quanto riporta il Tgcom24 - avessero minacciato e forse aggredito l'imprenditore che ha estratto l'arma e fatto fuoco.
  

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Incidenti in montagna, un morto in Alto Adige

Un escursionista precipita sulla ferrata Catinaccio d’Antermoia. Recuperati anche i corpi senza vita di vittime di incidenti nei giorni scorsi

Bolzano. L’uomo è morto sulla ferrata Catinaccio d’Antermoia, in Alto Adige. Come spiega il soccorso alpino, "non era provvisto del kit da ferrata e quindi procedeva slegato. Ad un tratto, circa a metà della ferrata, probabilmente per fare una foto, ha perso l'equilibrio precipitando per centinaia di metri"

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Un escursionista precipita sulla ferrata Catinaccio d’Antermoia. Recuperati anche i corpi senza vita di vittime di incidenti nei giorni scorsi - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Incidenti-in-montagna-un-morto-in-Alto-Adige-3e70382c-ed06-42f8-9e3f-5fca65ef46fb.html#sthash.INrDoCpK.B1XTjAEQ.dpuf

Uccisa a colpi d’ascia, l’amica: «Quell’uomo la minacciava»

Genova - Donna all’antica, Barbara, donna di casa. Donna di faccende, di commissioni, nata per badare agli altri, per servire. Talvolta per qualcosa di più di una misera mancia, quasi sempre per ordine esclusivo del cuore. Così era stato per i gattini affidatigli da una ragazzina della zona, che aveva iniziato ad accudire pur avendo giù sulle spalle i suoi quattro cani. Così è stato per l’uomo fortemente indiziato di averla assassinata, Remo Carbone, ospitato per alcuni mesi sotto lo stesso tetto di padre e marito. Una cura che secondo i Carabinieri e chi ha raccolto le ultime frasi di Barbara sarebbe poi stata capace di produrre l’esatto contrario. Minacce, ira, violenza inaudita. «Si era sfogata con me - racconta in paese una ragazzina molto legata alla vittima dell’omicidio di Davagna - mi disse che quando litigavano, lui ultimamente le diceva “stai attenta che ti ammazzo”».

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domenica 14 settembre 2014

Cade ultraleggero, forse due vittime

L’incidente a Spinetta Marengo

ALESSANDRIA 
 
Un ultraleggero è precipitato oggi verso le 18,30 a Spinetta Marengo, nella zona di via Rana. Le due persone a bordo secondo le prime informazioni sarebbero morte. Sul posto sono accorsi il 118 e le forze dell’ordine.

Fonte

Iran, arrestata per aver assistito alla partita di volley maschile: l'appello su Fb

Ghoncheh Ghavami ha 25 anni ed è in carcere da 2 mesi per aver tentato di vedere la partita di pallavolo maschile della World League Italia-Iran del 20 giugno. E' quanto denuncia la sua famiglia lanciando un appello per il suo rilascio. Ghonceh è una ragazza anglo-iraniana, studentessa di legge a Londra e di madre inglese, condannata per essere andata allo stadio dove era stato srotolato uno striscione per protestare contro il divieto per le donne di assistere ai Mondiali di pallavolo a Teheran, alla vigilia della partita Iran-Italia. Lo stesso giorno era stata rilasciata, ma essendole stati trattenuti oggetti personali, quando è tornata per ritirarli, è rimasta in cella, in completo isolamento nella prigione iraniana di Evin. Sui social molte le iniziative a suo favore, compreso un profilo Facebook che ne chiede la liberazione. La famiglia ha iniziato una campagna in suo favore, sostenendo che la ragazza è stata tenuta in isolamento per i primi 41 giorni, senza poter vedere un avvocato e senza accuse formali. L'appello della madre in farsi è stato tradotto in inglese e diffuso in tutto il mondo 

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Isis decapita ostaggio GB David Haines

Video su internet. Minacciata decapitazione altro ostaggio GB

(ANSA) - ROMA, 14 SET - L'Isis ha annunciato la decapitazione dell'ostaggio britannico David Haines, esperto di sicurezza per le ong. Lo riferisce il sito americano di monitoraggio dei siti islamici Site. Nel video che annuncia la decapitazione di Haines, l'Isis minaccia di decapitare un altro ostaggio britannico, Alan Hennig.
 

 

venerdì 12 settembre 2014

Marò, Latorre torna casa per 4 mesi: c’è l’ok della Corte Indiana al rimpatrio

Roma - La Corte suprema indiana ha accolto oggi l’istanza del team di difesa di Massimiliano Latorre per un rientro in Italia di quattro mesi per un periodo di convalescenza dopo l’ischemia che ha colpito il fuciliere di marina il 31 agosto scorso.

I giudici hanno accettato una garanzia scritta di rientro a nome del governo italiano, fornita dall’ambasciatore a Delhi Daniele Mancini, chiedendo però anche una nuova garanzia scritta «non ambigua e non equivoca» a Latorre. Garanzia che - si è appreso - è stata già presentata.

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Pistorius, arriva la condanna: "E' stato omicidio colposo"

Oscar Pistorius è stato condannato per omicidio colposo. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Thokozile Masipa

Oscar Pistorius è stato condannato per omicidio colposo. La sentenza nei confronti dell'atleta paralimpico, che il 14 febbraio 2013 ha ucciso la sua fidanzata Reeva Steenkamp sparandole attraverso la porta del bagno è stata pronunciata dalla giudice Thokozile Masipa, che ieri aveva escluso l'omicidio volontario.

Pistorius è rimasto in silenzio e impassibile in piedi sul banco degli imputati.  L’omicidio colposo è punito con una pena massima di 15 anni di carcere.

Fonte e video 

Paura, tempesta di grandine devasta l’aereo

Per fortuna non ci sono state vittime

Il 9 settembre scorso l’aereo della compagnia spagnola ‘Air Europa’ che da Madrid era diretto a Buenos Aires è stato bombardato da una tempesta di grandine di potenza inaudita.
Il velivolo, che si trovava ad una altezza di 25.000 piedi e trasportava 230 passeggeri, si è ritrovato in un vortice di giganteschi chicchi di ghiaccio che si scagliavano contro la parte anteriore dell’aereo.

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giovedì 11 settembre 2014

11 settembre, fasci di luce per ricordare le Torri Gemelle

L’America ricorda la tragedia di tredici anni. Da Ground Zero due fasci di luce che illuminano lo skyline di New York

Le altre foto


Le ultime foto delle Torri Gemelle, dentro

 

Allarme Bce: la ripresa ha perso slancio, in Italia congiuntura peggio del previsto

«Nel terzo trimestre la crescita dell'Eurozona, secondo gli indicatori disponibili fino ad agosto, perderà slancio e l'espansione proseguirà a un ritmo modesto»: lo scrive la Bce nel bollettino mensile, aggiungendo che sulla ripresa continuerà a pesare, fra l'altro, «un elevato tasso di disoccupazione».

Bce: se necessario, unanimi su nuove misure straordinarie. «Nel caso di un periodo troppo prolungato di bassa inflazione - si legge nel bollettino - il consiglio direttivo della Bce è unanime per quanto riguarda l'utilizzo entro il proprio mandato di ulteriori strumenti non convenzionali per affrontare i rischi».


«Nell'Eurozona restano rischi al ribasso». «I rischi per le prospettive economiche dell'Eurozona continuano a essere orientati al ribasso». La Bce specifica che il rallentamento della crescita potrebbe frenare gli investimenti privati e che rischi geopolitici più accentuati potrebbero avere un ulteriore impatto negativo sulla fiducia di imprese e famiglie.

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Alimentare: Coldiretti, 1 mozzarella su 4 non viene da latte

Ma da lavorati industriali per formaggi a pasta filata

 

(ANSA) - MILANO, 5 SET - "Bene l'operazione dei Nas: purtroppo è la dimostrazione di quello che diciamo da sempre, ossia che 1 mozzarella su 4 in vendita in Italia non è ottenuta direttamente dal latte ma da semilavorati industriali chiamati cagliate che vengono dall'estero senza indicazioni in etichetta". Lo afferma Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia dopo l'operazione che in un caseificio di Brescia ha sequestrato 350 tonnellate di cagliata congelata per la produzione di formaggi a pasta filata.

 

Fonte 

Formaggio fuso

 

 

mercoledì 10 settembre 2014

I redditi degli italiani fermi a 30 anni fa

Il rapporto di Confcommercio: male i consumi, in poco più di 20 anni sono cresciuti complessivamente soltanto del 12,3%. Calano le spese per pasti e abbigliamento

I redditi degli italiani sono fermi a 30 anni fa. Lo rileva Confcommercio nella nota di aggiornamento del Rapporto consumi dell’ufficio studi di piazza Belli. Il reddito disponibile annuo procapite nel 2014 è pari a 17.400 euro, sui livelli del 1986, quando era a 17.200 euro. In poco più di 20 anni i consumi degli italiani sono cresciuti complessivamente soltanto del 12,3% e questa crescita è dovuta esclusivamente alla dinamica positiva dei servizi. La debolezza della domanda interna deriva, quindi, essenzialmente dai consumi di beni che sono fermi da oltre un ventennio. I consumi pro capite, tra il 1992 e il 2014, mostrano uno sviluppo in termini reali inferiore al 6%. Escludendo gli affitti imputati tale variazione cumulata scende a poco più del 4%: è questa la misura di un ventennio perso. Quanto al Pil torna ai livelli del ’97 come anche i consumi. Rispetto al 2007, ovvero al periodo pre crisi, rileva ancora la Confcommercio, i redditi scendono del 2,6%, il Pil a - 3,3% e i consumi a -1,8%.

GIU’ LE SPESE PER PASTI E ABBIGLIAMENTO
Nel corso dell’ultimo anno tutte le categorie e le funzioni di consumo sono state penalizzate e sottoposte a un’attenta revisione da parte delle famiglie. Le diminuzioni più sensibili hanno interessato i pasti in casa e fuori casa (-4,1%) e in particolare l’alimentazione domestica (-4,6%), i viaggi e le vacanze (-3,8%) e la cura di sé e la salute (-3,5%), al cui interno si è registrata la netta flessione della spesa per abbigliamento e calzature (-6,3%).

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Cinque bimbi scomparsi e trovati morti, a ucciderli il padre

Le autorita' dello Stato dell'Alabama, in Usa, hanno trovato i cadaveri di cinque bambini, che erano spariti la settimana scorsa in Carolina del Sud e che probabilmente sono stati assassinati dal padre. La polizia della contea di Smith, in Mississippi, ha infatti fermato un uomo che ha confessato di aver ucciso i cinque figli abbandonando i cadaveri in una localita' tra Greenville e Camden.

I piccoli erano stati visti l'ultima volta il 3 settembre, vicino la loro casa in Carolina del Sud, ed e' stata la madre, che dopo il divorzio condivideva l'affidamento dei figli con il marito, a dare l'allarme. Il padre e' stato fermato sabato a Raleigh, in Mississippi, perche' gli agenti avevano sentito uno strano odore proveniente dalla sua auto, dove hanno poi trovato componenti chimici usati per la produzione delle metanfetamine, marijuana sintetica, acido muriatico, sangue e altri fluidi corporali. Non e' chiaro finora come e quando i bambini, che avevano tra 1 e 8 anni, siano stati uccisi.

Fonte e video


Ferrari, Montezemolo lascia: Marchionne è il nuovo presidente

Marchionne lo aveva criticato: "Nello sport contano i risultati e noi non vinciamo dal 2008"

Luca Cordero di Montezemolo lascerà "su sua richiesta" la presidenza della Ferrari. Sergio Marchionne sarà il nuovo presidente. Lo rende noto un comunicato di Fiat Chrysler. Il passaggio di consegne avverrà formalmente il 13 ottobre.
Modi e tempi erano stati concordati ieri a Maranello nel faccia a faccia tra il presidente della casa automobilistica e l'amministratore delegato del gruppo Fiat Chrysler. Dopo settimane di voci e tira e molla, l'accelerazione sul cambio di presidenza è stata determinata anche dalle dichiarazioni dello stesso Marchionne: "Nello sport contano i risultati e noi non vinciamo dal 2008".

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martedì 9 settembre 2014

Provoca l’incidente poi va contromano

L’altra sera diverse pattuglie hanno inseguito sull’A21 e sull’A7 l’automobilista

Tortona(AL)
Un automobilista romeno ha fatto di tutto per compiere una strage. Se non è accaduta è soltanto per miracolo. Ebbro, con un tasso alcolico di sei volte superiore al consentito, domenica sera, poco prima delle 22, si è messo alla guida di una Ford Focus sulla A21, in direzione di Piacenza.

Poco prima dell’area di servizio Tortona Sud, la vettura, con targa bulgara, sorpassa un’Alfa, ma sbanda, la urta, poi, come una scheggia senza meta, picchia ripetutamente il guard rail a destra e a sinistra, fino a fermarsi. Si ferma anche, ovviaemnte, iol conducente dell’Alfa Romeo, D. M., di Granarolo dell’Emilia, stupefatto e choccato per l’accaduto. Non fa in tempo a capire, vede solo scendere dalla Focus il conducente che, dopo aver controllato velocemente le condizioni della propria auto, risale e riaccende il motore allontanandosi a gran velocità. Sì, ma in contromano. Immediato l’allarme lanciato sul «113» da più automobilisti in transito sull’A21. 

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Piogge/temporali: ecco dove si concentreranno maggiormente nei prossimi giorni

Previsti rovesci o temporali su gran parte della nostra Penisola nei prossimi tre giorni. Ecco dove le precipitazioni si accaniranno maggiormente. 

 


Nuova fase instabile ai nastri di partenza sulla nostra Penisola. Tutta colpa di una goccia fredda che dall'Europa centrale si allungherà sul Mediterraneo, interessando anche l'Italia almeno fino alla giornata di venerdì.
Tra questa notte e la mattinata di domani assisteremo ai primi temporali al nord. La prima cartina inquadra invece la situazione attesa per il primo pomeriggio di mercoledì 10 settembre in Italia.
Le piogge e i temporali si concentreranno in una fascia che andrà dal basso Piemonte al nord-est. Tra il Veneto e l'Emilia Romagna i fenomeni potrebbero risultare anche intensi.
Rovesci "prefrontali" interesseranno anche le regioni del medio Tirreno e parte della Sardegna, mentre al sud il tempo tenderà a peggiorare tra il pomeriggio e la serata, purtroppo anche sulla zona del Gargano.

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Meteo a 15 giorni: rischio PIOGGE INTENSE sul nord-ovest dopo il 16? 


Nubifragi: le zone a rischio sino a venerdì...

 

Alessandria:  Pioggia in città e a Casale, allagamenti e disagi

 

Maltempo: forti piogge in arrivo

 

 

 

lunedì 8 settembre 2014

Tre missionarie saveriane violentate e uccise in Burundi

Nuovi particolari sulla morte di Olga Raschietti, Lucia Pulici e Bernardetta Boggian. Una decapitata. Due sgozzate da uno squilibrato nella missione di Kamenge. Il cordoglio del Papa

Una strage in Burundi. Tre suore italiane uccise. Oltre ad Olga Raschietti e Lucia Pulici, ritrovate la domenica pomeriggio, è stato rinvenuto anche il corpo di Bernardette Boggian. La notizia viene dalla Farnesina dopo che domenica sera la Diocesi di Parma aveva informato del duplice delitto a Kamenge, nella zona nord della capitale Bujumbura, nella missione Guido Maria Conforti.

Le tre religiose sarebbero state violentate e pare che una si addirittura stata decapitata stando a quanto ha dichiarato Godefroid Benzemana, direttore della polizia del Burundi alla agenzia France Press.


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Tre suore massacrate in Burundi, preso il killer. La polizia locale: “Ha agito solo e ha confessato” 

 

 

domenica 7 settembre 2014

Scossa di terremoto tra Modena e Pistoia

Torna la paura nelle zone colpite dal sisma nell’aprile 2012. Centinaia di chiamate e segnalazioni ai vigili del fuoco. Ma al momento non si registrano danni a persone o cose

Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata rilevata dalla rete sismica nazionale dell’Ingv alle 12.45 nel distretto sismico della Garfagnana, tra la Toscana e l’Emilia Romagna. Tra i comuni più vicini all’epicentro Fiumalbo (Modena), Abetone e Cutigliano (Pistoia). Un’altra scossa di magnitudo 2 è stata avvertita alle 12.47. Al momento non sono segnalati danni. La zona era stata colpita dal sisma dell’aprile 2012. 

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Maltempo: alluvione nel Gargano, un morto e un disperso. A Peschici uomini e mezzi Esercito

Riprese dalle prime luci dell'alba le ricerche del 70enne scomparso ieri

Sono riprese dalle prime luci dell'alba le ricerche del 70enne scomparso ieri nel mare di Peschici mentre era nella sua auto ed è stato travolto da una 'bomba di acqua', durante il nubifragio che ha colpito il Gargano. Sono al lavoro i sommozzatori dei vigili del fuoco. Intanto da ieri sera nella zona non piove più e questo facilita le operazioni di ripristino delle numerose strade interrotte.

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Previsioni meteo: lunedi soleggiato, salvo disturbi temporaleschi sui rilievi

 

Il tempo della prossima settimana: GIOVEDI la giornata peggiore

 

 

Nuova Guinea, boato e onda d'urto: l'eruzione del vulcano ripresa dalla barca

Durante un'escursione in barca nelle acque che circondano il monte Tavurvur vicino a Rabaul, in Papua Nuova Guinea, Phil McNamara ha ripreso un evento eccezionale e sconvolgente. Il vulcano è esploso di fronte ai turisti e alla telecamera. Che ha registrato prima la fumata nera di cenere e poi, a distanza di pochi secondi, la potente onda d'urto che si è propagata in tutte le direzioni, scuotendo i passeggeri dell'imbarcazione e le nuvole sospese sopra le rocce
(a cura di Matteo Marini)


Il video 

sabato 6 settembre 2014

Morì in un incidente, fattura alla famiglia per la rimozione del corpo

Incredibile storia da Sala Consilina, la famiglia di una vittima della strada è stata invitata a pagare per il trasporto del corpo

Sconcerto per la storia che arriva da Sala Consilina. Maria Dorotea Di Sia morì a maggio in un tragico incidente stradale a Bisceglie. Sul luogo della tragedia accorse la polizia municipale e in questa occasione - secondo quanto denuncia la famiglia - successe che "in piena autonomia la polizia municipale decideva di rivolgersi ad un’agenzia funebre per la rimozione del corpo della povera ragazza che veniva portata all'obitorio dell’ospedale di Bisceglie distante un chilometro dal luogo dell’incidente, anziché farla trasportare – continua la nota – dal servizio mortuario dell’ospedale”.

Dopo tre mesi alla famiglia Di Sia viene recapitata una fattura.  Una "situazione incresciosa, incredibile ed inumana", come scrive ilmattino.it. Il comune di Bisceglie ha, infatti, inviato alla famiglia Di Sia "l’assurda richiesta - scrive la famiglia - di rimborso spese per il servizio di rimozione”. E in seguito al mancato pagamento della fattura, sempre il comune di Bisceglie ha ritenuto opportuno inviare sollecito di pagamento per il servizio assicurato con riscossione forzosa della somma entro i sette giorni. La famiglia ora spera nell'intervento del sindaco di Bisceglie per risolvere la vicenda.

Fonte e video