sabato 9 luglio 2016

L’impresa di 3 amici spagnoli: attraverso le Alpi in Vespa per il raduno della Madonnina dei Centauri

Dalla Spagna il viaggio più faticoso, ma ci sono anche tanti motociclisti del Nord Europa che hanno macinato oltre 2 mila chilometri per arrivare puntuali a Castellazzo Bormida (AL)

Alessandria 
 
Inutile stupirsi ancora: ogni volta che si passeggia tra le moto dei centauri del motoraduno della Madonnina, s’incontrano delle storie. Alcune lasciano a bocca aperta, altre fanno sorridere, altre stupiscono per chilometri percorsi e motivazioni che spingono i motociclisti a venire, ogni anno, fino a qui, ad Alessandria e poi a Castellazzo. Alcuni lo fanno esclusivamente per il santuario, altri per l’atmosfera che, effettivamente, è unica. 

Esattamente quest’ultima la motivazione che ha spinto Richardt e Anni Nielsen a percorrere 1600 chilometri (partendo da Horsens, città dello Jutland centrale, Danimarca) per raggiungere la provincia di Alessandria ieri, in tempo per motoraduno e gite sulle colline. «È il quarto anno che veniamo - racconta Richardt, in sella a una GoldWing - e ci piace molto». Ma cosa esattamente? «Il fatto che si trovano persone da ogni parte d’Europa - risponde lei -: dalla Germania, dalla Finlandia, dalla Norvegia, dalla Spagna. È divertente ed è un modo per ritrovarsi tra noi bikers». Dormono in un bed&breakfast a Masio e non vedono l’ora di andare alla scoperta del Monferrato. 

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