giovedì 31 marzo 2016

Esplode il CALDO su gran parte del Paese, variabile e più fresco solo al nord-ovest!

Verrà respinto l'attacco della depressione in arrivo dalla Francia: solo l'estremo nord-ovest e la Sardegna potrebbero risentire delle sue frange nuvolose e di qualche fenomeno, oggi caldo quasi estivo su molte regioni; nel fine settimana grande mitezza e sole, solo al nord-ovest addensamenti. Da lunedì a mercoledì ancora variabile al nord-ovest, abbastanza buono altrove, ma peggiora al sud, da giovedì piogge quasi ovunque.

 

MURO: l'alta pressione farà muro respingendo l'attacco, peraltro poco convinto, di una saccatura ad ovest del Paese e regalando non solo un giovedì estivo su gran parte d'Italia, ma anche un fine settimana più che discreto.

E' NORMALE? Si, in questa fase "transitoria" stagionale, le saccature nel Mediterraneo possono non riuscire a trovare la spinta per raggiungere l'Italia. Una situazione già vista.

 
PIOGGE: rimarranno confinate solo all'estremo nord-ovest e forse venerdì si faranno vedere anche sull'ovest della Sardegna, per il resto il tempo risulterà asciutto. Le precipitazioni più frequenti riguarderanno alto Piemonte, Valle d'Aosta e Appennino ligure.

CALDOoggi picco di 30°C in Sardegna, 26°C su Sicilia, Puglia, Romagna, zone interne del centro, Calabria, molte zone raggiungeranno valori di 22-23°. Nei prossimi giorni e sino a domenica valori meno elevati ma sempre molta mitezza.

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Infermiera arrestata a Piombino, è accusata di 13 omicidi in ospedale con "bombe di eparina"

I fatti sarebbero avvenuti negli anni 2014 e 2015

Una infermiera professionale è stata arrestata dal Nas dei carabinieri. Fausta Bonino, 55 anni, è accusata di omicidio volontario con l'aggravante della crudeltà di 13 pazienti ricoverati nell'ospedale di Piombino. Avrebbe particato iniezioni letali, non per fini terapeutici, del farmaco anticoagulante 'Eparina' che, soprattutto in alcuni casi, avrebbero provocato la morte dei degenti. Il farmaco avrebbe causato rapide, diffuse e irreversibili emorragie con decessi conseguenti. Le analisi hanno riscontrato concentrazioni di Eparina di anche 10 volte sopra la norma. I pazienti deceduti sono uomini e donne di età fra i 61 e gli 88 anni. Secondo il Nas, in molti casi avevano patologie per cui la somministrazione di Eparina non rientrava nelle possibili terapie. Sui 13 decessi 12 sono attribuiti a "scoagulazione del sangue", uno ad arresto cardiaco. I 13 decessi hanno alterato le statistiche dell'ospedale di Piombino e sono stati registrati tra il 2014 e il 2015: 19 gennaio, 27 giugno, 22 settembre, 2 ottobre, 24 novembre, 26 novembre, 20 dicembre, 28 dicembre del 2014; 9 gennaio, 11 marzo, 1 luglio, 9 agosto, 29 settembre nel 2015. 

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mercoledì 30 marzo 2016

Canada: si schianta piccolo aereo, sette morti

Fra vittime anche ex ministro

Sette morti e' il bilancio del piccolo aereo caduto in Quebec, in Canada. Secondo i media locali e la Bbc, fra le vittime c'è anche un cameraman ed ex ministro canadese, Jean Lapierre.

Lo schianto è avvenuto nei pressi dell'aeroporto, forse a causa di condizioni meteorologiche non ideali per volare. Le autorità hanno avviato indagini per accertare le cause dell'incidente. Secondo alcuni testimoni citati dalla stampa canadese, lo schianto è stato violento e l'aereo di sarebbe spaccato in tre parti.

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martedì 29 marzo 2016

Meteo a 7 giorni: il maltempo cova da ovest

La vampata calda su isole e centro sud, lascerà spazio a rovesci e temporali a partire da isole e nord-ovest. Fine settimana in parte compromesso sull'Italia, poi variabilità.

 

Va in onda un classico meteorologico sul Mediterraneo: la solita saccatura da ovest che avanza con difficoltà a causa della resistenza di un cuneo anticiclonico di matrice subtropicale più ad est: si genererà così la risalita di aria temporaneamente più calda in direzione del nostro Paese e la formazione di un insidioso fronte stazionario tra il nord-ovest e le isole maggiori.

Il movimento dell'impulso instabile risulterà dunque rallentato, ma entro giovedì o venerdì coinvolgerà comunque Piemonte, Liguria, ovest Lombardia e Sardegna a suon di rovesci o di brevi temporali; i fenomeni potrebbero risultare più intensi laddove l'effetto del richiamo delle correnti di Scirocco incontrerà un ostacolo orografico, cioè sull'alto Piemonte.


L'aria calda nel frattempo riuscirà a farsi sentire per 24-36 ore al centro-sud e sulle isole con qualche picco termico estivo, del tutto effimero.

Nel fine settimana in seno al fronte potrebbe isolarsi una massa d'aria più fredda in quota in grado di prolungare la vita dell'impulso facendo transitare nubi e fenomeni su gran parte della Penisola, rinnovando ed estendendo così l'instabilità un po' ovunque ed evacuando l'aria calda affluita nei giorni precedenti.

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Ultimissime: sempre più probabile un fine settimana BAGNATO in Italia, poi...

 

Meteo a 15 giorni: alta pressione in Atlantico, Mediterraneo sotto MALTEMPO

 

 

 

 

Aereo dell'Egypt Air dirottato da Alessandria d'Egitto a Cipro, si teme un kamikaze a bordo

L'Airbus ha 55 persone a bordo

"Un Airbus dell'Egypt Air con 55 passeggeri a bordo è stato dirottato da Alessandria d'Egitto verso Larnaka (Cipro)": lo riferiscono fonti aeroportuali al Cairo.

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Aereo dell'Egyptair dirottato a Cipro. Dirottatore è un egiziano, rilasciato l'ostaggio italiano

 

 

lunedì 28 marzo 2016

Il kamikaze della metropolitana di Bruxelles era stato in Italia

Khalid El Bakraoui, nel luglio 2015, era atterrato all’aeroporto di Treviso

Khalid El Bakraoui, il kamikaze della stazione della metropolitana di Maelbeek di Bruxelles è transitato nell’estate del 2015 in Italia, diretto in Grecia. Gli uomini dell’antiterrorismo, secondo quanto appreso da Sky TG24 HD, hanno ricostruito i suoi spostamenti: il 23 luglio 2015 alle ore 8:25 Khalid El Bakraoui atterra all’aeroporto di Treviso con un volo Ryanair proveniente da Bruxelles. Il biglietto era stato acquistato con carta di credito da un altro uomo: Abderahman Benamor. Al momento del check-in a Bruxelles El Bakraoui si registra con un documento d’identità belga. Il giorno dopo, 24 luglio 2015, il nominativo di Khalid viene registrato su un volo Volotea partito dall’aeroporto Marco Polo di Venezia alle 06:00 con destinazione Atene.

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L’ospedale non ha più infermieri, personale insufficiente: diversi reparti hanno bloccato le ferie

Alessandria - In ospedale gli infermieri sono in seria difficoltà: in alcuni reparti le ferie sono state bloccate perché il personale che c’è è quello che serve, sempre. In altri capita che in un turno ci siano solo tre infermieri per oltre trenta posti letto, in altri ancora ci si aggiusta (male) con gli interinali e mancano gli Oss, gli operatori socio-sanitari, fondamentali per garantire la copertura dei bisogni primari. Insomma, ciò che stanno cercando di far capire i sindacalisti del Nursind di Alessandria (trecento iscritti solo dell’ospedale della città, seicento in tutta la provincia), è che manca personale. E non si può più aspettare.

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domenica 27 marzo 2016

Pakistan: kamikaze fa strage a Lahore in parco giochi tra cristiani che celebrano Pasqua: almeno 69 morti, maggior parte donne e bambini

300 i feriti. Testimoni, una carneficina

Almeno 69 persone, in stragrande maggioranza donne e bambini della minoranza cristiana, sono state uccise in serata in un attacco suicida in un parco pubblico di Lahore, nel Pakistan centrale, gremito di famiglie che celebravano la Pasqua. L'esplosione, di forte entita', e' avvenuta vicino a un ingresso del Gulshan-i-Iqbal Park situato nell'area di Iqbal Town, un popolare ritrovo domenicale e particolarmente affollato oggi in occasione della festivita' cristiana. Il kamikaze si e' fatto esplodere vicino a delle altalene in mezzo alla folla. E' stata una carneficina con oltre 300 feriti, rivendicata dai talebani del gruppo Jamatul Ahrar. Secondo quanto riferito all'ANSA da Xavier P. William, responsabile dell'ong Life for All Pakistan che si occupa di diritti delle minoranze religiose, almeno 51 vittime e 157 feriti appartengono alla comunita' cristiana. I sopravvissuti hanno detto di aver visto i corpi smembrati dalla deflagrazione riversi in pozze di sangue. 

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Kamikaze in Pakistan, quasi 70 morti in un parco. Molti i cristiani che festeggiavano Pasqua

 

Bruxelles: tensione hoooligan-polizia a memoriale della Bourse. Video Isis, 'strage solo un assaggio'

Alta tensione in Belgio, tra le indagini, gli arresti e la preoccupazione che non si allenta. Nuovi blitz in tutto il Paese con 13 fermi. Tensioni fra estremisti di destra e polizia al memoriale a Place de la Bourse, a Bruxelles.  Oggi è arrivato un nuovo video di minacce dell'Isis. Arrestato ieri nel Salernitano un algerino che in Belgio produceva falsi documenti utilizzati anche da alcuni terroristi implicati nelle stragi di Parigi e Bruxelles. L'uomo è stato interrogato ma non ha risposto ai giudici. Preso anche 'l'uomo col cappello', il terzo attentatore di Zaventem. Annullata per motivi di sicurezza la marcia "contro la paura" in programma oggi nella capitale belga. I superstiti rischiano problemi all'udito e alla memoria.

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L’italiano salvo grazie al biglietto del treno: “Non erano pronti a questo”

 

Salerno, l’algerino arrestato resta in silenzio durante l’interrogatorio. Ora verrà estradato

sabato 26 marzo 2016

Ciclisti travolti a Roma, un morto e tre feriti. La donna denunciata per omicidio stradale

In caso di condanna, rischia una pena non inferiore a cinque anni per essersi data alla fuga dopo l'incidente

La donna che ha investito stamattina un gruppo di ciclisti su via Aurelia, uccidendone uno, è stata denunciata dai carabinieri per omicidio stradale. Secondo quanto si è appreso, la 52enne è risultata negativa ai test sull'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.

E' morto uno dei 4 ciclisti travolti da un Suv al km 17 dell via Aurelia a Roma. La donna alla guida, dopo essersi allontanata a bordo della sua jeep bianca senza prestare soccorsi, si è presentata alla caserma dei carabinieri di Montespaccato. La donna, di 52 anni, sarà sottoposta ad alcotest.

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Regeni: Gentiloni, Italia insiste, vogliamo la verità

Pignatone, elementi comunicati non idonei. I genitori, "Governo reagisca a messa in scena"

La Procura di Roma ritiene che gli elementi finora comunicati dalla Procura egiziana al team di investigatori italiani presenti al Cairo non siano idonei per fare chiarezza sulla morte di Giulio Regeni e per identificare i responsabili dell'omicidio". Lo afferma il procuratore Giuseppe Pignatone. La Procura di Roma, aggiunge Pignatone, ritiene "quindi necessario che le indagini proseguano, come del resto si evince dal comunicato appena diramato dal ministero dell'Interno egiziano" e "rimane in attesa che la Procura generale del Cairo trasmetta le informazioni e gli atti, da tempo richiesti e sollecitati, e altri che verranno richiesti al più presto in relazione a quanto prospettato ai nostri investigatori".

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venerdì 25 marzo 2016

Boko Haram, il leader annuncia la resa: «Per me è giunta la fine»

Abubakar Shekau, in un video diffuso su Youtube, appare molto stanco e indebolito
Nel frattempo l’esercito nigeriano ha liberato 829 ostaggi che erano in mano al gruppo


Quasi 2 milioni di lavoratori in nero, mancato gettito per 25 miliardi

La stima dei consulenti del lavoro: mancato introito tra mancati versamenti di contributi e imposte

Quasi due milioni i lavoratori in nero in Italia nel 2015. Secondo una stima dei consulenti del lavoro,  erano circa 1,9 milioni per oltre 25 miliardi di mancato gettito tra contributi Inps e Inail e imposta sul reddito.


I consulenti  hanno elaborato i dati del ministero del Lavoro sull'attività ispettiva nell'anno dai quali è emerso che, su 206.080 aziende controllate nel 2015, sono state scoperte irregolarità in circa i due terzi (136.028) con 64.775 lavoratori completamente in nero. "Ogni 3 aziende controllate - spiegano i Consulenti - è stato scoperto un lavoratore sconosciuto alle Autorità. Le imprese in Italia sono sei milioni".

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Bruxelles-Parigi, nuovi blitz: tre arresti. L'italiana Patricia Rizzo "è morta"

La polizia aveva l'indirizzo di Abdeslam da 3 mesi

L'italiana finora data per dispersa dopo gli attacchi di Bruxelles, Patricia Rizzo, è morta. Lo rende noto il cugino, Massimo Leonora, su Facebook. "Purtroppo Patricia non è più con noi", ha scritto il familiare.

Nuovi blitz a Bruxelles - Tre arresti nei raid antiterrorismo condotti a Bruxelles nei tre quartieri di Bruxelles, Schaerbeek, Forest e Saint-Gilles. L'uomo preso a Schaerbeek, contrariamente a quanto trapelato in un primo momento attraverso i media locali, non è il super ricercato Mohamed Abrini, complice di Salah Abdeslam. Il sospetto è stato fermato e ferito alle gambe: sarebbe un 'pesce grosso', una figura rilevante, rende noto Rtl. Ieri l'arresto di un francese, Reda Kriket, ieri sera nella banlieue nord di Parigi, sospettato di preparare un attacco, legato ad Abaaoud.

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Dodici morti in scontro tra bus in Francia, feriti due italiani

Frontale tra minibus proveniente dalla Svizzera e diretto in Portogallo e un camion vicino a Montbeugny

Dodici turisti portoghesi sono morti e due persone di nazionalità italiana sono rimaste ferite in un grave incidente stradale avvenuto nella notte nel centro della Francia, secondo quanto riportano stamattina i media francesi online.

Un minibus proveniente dalla Svizzera e diretto in Portogallo si sarebbe scontrato frontalmente con un camion, sul quale viaggiavano i due italiani. L'incidente è avvenuto poco prima della mezzanotte lungo la statale 79 nella città di Montbeugny, nel dipartimento dell'Allier della regione dell'Alvernia. Salvo il conducente del bus, rimasto ferito ma non in pericolo di vita. 

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Cambio ora legale 2016: ecco quando e come spostare le lancette dell'orologio


La primavera galoppa e lascia dietro di sé un inverno amorfo, che gli appassionati di neve e gelo ricorderanno mal volentieri. Le giornate tendono ad allungarsi e nell'ultima domenica di marzo c'è un appuntamento importante, che bene o male condiziona la nostra vita (o meglio il nostro tran tran quotidiano).

C'è il cambio ora e torna l'ora legale! Per molti (anzi, forse per quasi tutti) si tratta di un gradito ritorno che scongiura l'egemonia del buio che nei mesi invernali ha avvolto troppo presto le nostre sere.

Domenica 27 marzo le lancette dell'orologio dovranno essere portate avanti di un'ora, tra le 2 e le 3 di notte. Quest'anno l'ora legale coinciderà con la Santa Pasqua, che sul calendario di presenterà "bassa", ovvero nel mese di marzo.

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Meteo a 7 giorni: Pasqua e Pasquetta tra piogge e schiarite, poi variabilità...

MeteoLive vi fornisce sempre aggiornamenti costanti: NO STOP! Qui troverete tutte le mappe aggiornate con la tempistica dei passaggi piovosi tra sabato e lunedì.


COMMENTO
Stanno lentamente convergendo i modelli sul tempo previsto per le feste di Pasqua
, che ormai pare caratterizzato da una grande variabilità con passaggio di due fronti, di cui il più incisivo è atteso tra domenica sera e lunedì mattina.

Il tutto si verifica in una fase di stanca del tempo sull'Europa, in cui si nota che ormai l'inverno sul Continente è finito e che l'unico schema possibile è quello che traghetterà a tratti perturbazioni da ovest in un contesto mite, in cui il Mediterraneo potrà anche essere temporaneamente protetto dai soliti cunei anticiclonici di matrice subtropicale.

 
Andiamo comunque con ordine:

VENERDI SANTO: transito di una prima debole perturbazione, accompagnata da correnti da WNW che attraverserà dunque in modo irregolare il nord, portando qualche precipitazione a ridosso dell'arco alpino più settentrionale, sulle Venezie e sulla Romagna.

SABATO: la perturbazione scivolerà rapidamente verso il centro-sud, portando piogge sparse e rovesci che a fine giornata si localizzeranno all'estremo sud, prima di spegnersi sullo Jonio. Al nord intanto il tempo migliorerà nettamente sin dal mattino con generose schiarite e clima mite.

 DOMENICA di PASQUA: in mattinata sole generoso quasi ovunque ma velature al nord-ovest e nubi basse sulla Liguria, poi rapido aumento della nuvolosità su tutto il nord e sulla Toscana con piogge dal tardo pomeriggio e per tutta la serata. In seguito fenomeni in localizzazione tra nord-est, Emilia-Romagna e regioni centrali tirreniche. Limite della neve tra i 1400 e i 1800m sulle Alpi. Tempo migliore su medio Adriatico e meridione sino a sera. Temperature massime in calo al nord e sulla Toscana.

LUNEDI dell'ANGELO: migliora rapidamente al nord-ovest, ancora piogge su est Lombardia, Triveneto ed Emilia-Romagna, piogge anche al centro, specie sul Tirreno, e su Campania e zone interne del sud, poi miglioramento graduale con il passare delle ore su tutte le zone con attenuazione delle piogge e parziali schiarite. Temperature in lieve calo nelle aree soggette a maggiore nuvolosità.

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ULTIMISSIME sul tempo di PASQUA, PASQUETTA...e non solo

 

 

giovedì 24 marzo 2016

Attacco a Bruxelles, l’obiettivo era la centrale nucleare di Liegi

Lo riferisce il quotidiano belga “Le Dernere Heure”, riportando che nel sito, già da febbraio, era sorvegliato da 140 militari. Il numero delle vittime è salito a 32, degli oltre 300 feriti 61 sono ricoverati in terapia intensiva. Nessuna novità sulla sorte di Patricia Rizzo, l’unica italiana dispersa.

 L’obiettivo vero dei kamikaze sarebbe stata la centrale nucleare di Liegi. A 48 ore dagli attentati che martedì mattina hanno sconvolto Bruxelles - e il cui bilancio aggiornato parla di 32 vittime e oltre 300 feriti, 61 dei quali ricoverati in terapia intensiva - il quotidiano belga “Le Dernere Heure” sostiene che i fratelli Bakraoui (Ibrahim si è fatto esplodere all’aeroporto di Zaventem e Khalid nella metro di Maelbeek) avevano rubato la telecamera nascosta nella casa del direttore del Programma di ricerca e sviluppo nucleare belga. Il video fu trafugato poco dopo gli attacchi di Parigi e questo confermerebbe il collegamento tra gli attentati in Francia, Belgio e Siria. Il video, che dura una decina di ore, fu sequestrato a dicembre a casa di uno dei sospetti degli attentati, Mohamed Bakkali. E il 17 febbraio, per garantire la sicurezza della centrale, le autorità belghe decisero di schierare 140 militari attorno alla centrale. La tv pubblica belga Rtbf, invece, riferisce che, all’interno della metropolitana, Khalid El Bakraoui, sarebbe stato accompagnato da una persona, ripresa dalla telecamera di sorveglianza mentre trasportava una grossa borsa.

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Genocidio e crimini di guerra, Karadzic condannato a 40 anni

Radovan Karadzic, ex leader politico dei serbi di Bosnia, è stato condannato a 40 anni dopo essere stato riconosciuto colpevole di 10 capi d’accusa per crimini contro l’umanità, crimini di guerra e il genocidio di Srebrenica.
È il verdetto del Tribunale penale internazionale dell’Aja (Tpi). Il tribunale lo ha assolto da uno dei due capi d’accusa per genocidio, quello relativo ad altri eccidi oltre a quello di Srebenica.

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Siria:380 civili morti in raid guida Usa

In 18 mesi, tra loro 99 bambini e ragazzi. 4108 i miliziani Isis

(ANSA) - BEIRUT, 23 MAR - Sono 380, tra i quali 99 bambini e ragazzi minorenni, i civili uccisi in 18 mesi di bombardamenti della Coalizione internazionale a guida Usa contro l'Isis in Siria. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). L'Ondus afferma di aver potuto documentare negli stessi raid la morte di almeno 4.108 miliziani dell'Isis e 136 del Fronte al Nusra, la branca siriana di Al Qaida.

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Bruxelles: quattro i terroristi, uno in fuga. Uno dei fratelli kamikaze già fermato in Turchia

Patricia Rizzo risulta tra le persone scomparse dopo l'attentato alla metropolitana a Maalbeek. La Capitale belga ricorda le vittime degli attentati con un emozionato minuto di silenzio

Si aggrava il bilancio delle stragi di Bruxelles. Sale a 32 il numero dei morti dopo il ritrovamento di un altro cadavere all'aeroporto, e 300 feriti, 61 in terapia intensiva. E arriva la notizia che uno degli attentatori, Ibrahim Bakraoui, sarebbe stato già fermato in Turchia e segnalato ma rilasciato dal Belgio. A rivelarlo lo stesso presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Un altro degli attentatori, Naijim Laachraouiè stato invece identificato attraverso il dna e si tratta dell'artificiere della strage di Parigi.

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mercoledì 23 marzo 2016

Attacco a Bruxelles, forse italiana tra le vittime. Quattro nel commando: 3 kamikaze, uno in fuga

Il procuratore federale: "Solo due di loro sono stati identificati, i fratelli El Bakraoui". Nyt: "Per Khalid Interpol aveva diramato un'allerta di livello rosso". Il terzo uomo nelle immagini dell'aeroporto non è Najim Laachraoui, ritenuto l'artificiere della cellula. Verifiche su due italiane: una è ex funzionaria dell'Efsa, dispersa. Trovata un'altra vittima sotto le macerie, i morti sono 32

BRUXELLES - Due luoghi colpiti. L'aeroporto di Bruxelles e la metropolitana. Secondo la procura, sono quattro i terroristi coinvolti negli attentati: tre sono morti da kamikaze, il quarto - l'uomo con il cappello e la giacca bianca nella foto diffusa dalla polizia - è in fuga. Una quinta persona, arrestata ieri a Scharbeek, è sotto interrogatorio.

Dei tre kamikaze, solo due sono stati identificati: i fratelli El Bakraoui, Ibrahim, che si è fatto esplodere all'aeroporto Zaventem, e Khalid che invece si è ucciso nella metropolitana. Né il secondo kamikaze dell'aeroporto, né l'uomo in fuga sono stati identificati. Lo ha confermato il procuratore federale del Belgio, Frederic Van Leeuw, durante l'incontro con la stampa.  


Khalid El Bakraoui ha attivato la bomba mentre si trovava nel secondo vagone di un treno che proveniva dalla stazione di Schuman (che serve direttamente le sedi della Commissione europea e del Consiglio europeo, nonché di altre grandi istituzioni e media) in direzione della stazione di Arts-Loi. Come anticipato da Repubblica i fratelli El Bakraoui, 27 e 30 anni, pregiudicati per rapina e già ricercati per legami con la rete terroristica coinvolta negli attacchi di Parigi, sarebbero i due terroristi sfuggiti al blitz delle forze speciali nell'appartamento di Forest, quartiere multietnico nell'ovest di Bruxelles (FOTO).

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martedì 22 marzo 2016

Attacco all'Europa, terrore a Bruxelles: attentati in aeroporto e nel metrò. I media: "Almeno 34 morti". Is: "Siamo stati noi". Due fermati e 5 ricercati

Più di 200 i feriti. Le deflagrazioni hanno colpito lo scalo internazionale Zaventem nella hall delle partenze, accanto al banco della American Airlines. Bomba alla fermata Maelbeek, vicino alle sedi delle istituzioni Ue

BRUXELLES -  Bruxelles, il cuore dell'Europa, è sotto attacco. Prima due esplosioni all'aeroporto di Zaventem, alle 8 del mattino, hanno ucciso almeno 14 persone. Ad agire sarebbe stato almeno un kamikaze. Un'ora dopo un'altra bomba è esplosa in centro, alla fermata di metro Maelbeek, vicino alle istituzioni europee, uccidendo almeno 20 persone. In totale i feriti sono più di 230 (mappa) e fra questi ci sarebbero anche tre italiani, ma con lesioni lievi. Lo Stato islamico ha rivendicato la responsabilità degli attentati di Bruxelles, attraverso l'agenzia di stampa Amaq. Un altro assalto all'Europa, che segue di tre giorni l'arresto di Salah Abdeslam, il principale ricercato per gli attentati di Parigi del 13 novembre.

Due fermati e 5 ricercati. Due sospetti sono stati arrestati a un paio di chilometri della stazione di metro di Maelbeek, alla Gare du Nord, ma la caccia all'uomo riguarda 5 persone individuate dalle immagini della videosorveglianza. La polizia ha diffuso una foto dei tre presunti attentatori all'aeroporto di Zaventem: due sono vestiti in abiti scuri e secondo gli inquirenti potrebbero essere morti nell'attentato, mentre il terzo con una giacca chiara e un cappello è tuttora ricercato. Come è accaduto nei giorni successivi alle strage di Parigi, la Procura ha chiesto ai media di non pubblicare alcuna informazione sulle operazioni in corso.

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VIDEO L'esplosione - La fuga 1 - 2 / La devastazione / - Due arresti alla stazione del Nord

Stato di massima allerta anche nelle città italiane

Bruxelles, allerta a traforo Monte Bianco

Bruxelles, il racconto di una testimone che viaggiava nella metro

Terrore a Bruxelles, il racconto dei testimoni: "orrore alla metro, c'era gente con la faccia bruciata, non sapevano dove si trovavano"

Bruxelles sotto attacco: neonato portato in salvo subito dopo l'esplosione

Al “social market” di Acqui dove si compra a prezzi bassissimi dal frigorifero alla camicetta di moda

Il Solimarket, aperto tre anni fa da una cooperativa, è una scommessa vinta. L’anno scorso sono stati venduti oltre 4 mila vestiti, 3 mila elettrodomestici e oggetti per la casa


Acqui Terme(AL)
 
Paolo Porta passa spesso e non c’è volta che esca senza un pezzo per la sua collezione: stavolta ha scovato un bel candeliere e se l’è portato a casa per soli 10 euro. Tra gli abiti, invece, curiosa Licia Ogliani, cacciatrice di vintage: «Trovo anche pezzi firmati, tipo questo» dice, sollevando una camicia Ralph Lauren a 4 euro.Alla cassa, intanto, Emanuele Levrero prende un buono dalle mani di due donne marocchine: qui chi è in difficoltà non deve neppure pagare.

E’ un mondo parallelo il Solimarket di Acqui, che la cooperativa sociale Impressioni grafiche ha aperto nel 2013 in un ex garage della defilata via Goito. Un esperimento riuscito di punto vendita per lo shopping responsabile (e sostenibile).  «Le parole d’ordine sono riuso, riciclo e solidarietà» spiega Paolo Stocchi, referente del progetto. I 290 metri quadri di negozio sono, di fatto, un collettore dove chi vuole può donare, se in buono stato, ciò che avrebbe buttato via. Vestiti, mobili, elettrodomestici, stoviglie, giocattoli. Sugli scaffali ci sono 10 mila pezzi, nel 2015 i donatori sono stati mille. Una valanga di oggetti sottratti alla discarica. I clienti sono tanti e diversi: amanti di antiquariato e vintage, persone che non avrebbero mezzi per comprare a prezzo pieno. Italiani e stranieri.

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Sciopero e presidio alla Kme: “troppe giravolte sul futuro del gruppo”

Sciopero di quattro ore e doppio presidio dei lavoratori davanti ai cancelli della Kme di Serravalle Scrivia previste per domani, mercoledì 23, proclamato dai sindacati dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil. Gli ultimi annunci da parte della dirigenza e, in particolare, l'intenzione di non riattivare il forno nello stabilimento di Fornaci di Barga, preoccupano fortemente i sindacati che, a questo punto, chiedono chiarezza

SERRAVALLE SCRIVIA (AL) - Sciopero di quattro ore e doppio presidio dei lavoratori, dalle 8 alle 9 e dalle 10 alle 11, davanti ai cancelli della Kme di Serravalle Scrivia previste per domani, mercoledì 23, proclamato dai sindacati dei metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil. Gli ultimi annunci da parte della dirigenza e, in particolare, l'intenzione di non riattivare il forno nello stabilimento di Fornaci di Barga, preoccupano fortemente i sindacati che, a questo punto, chiedono chiarezza.

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lunedì 21 marzo 2016

Tutto sul meteo della settimana di PASQUA...

Oggi instabilità tra centro e nord-est; da martedì sera a giovedì mattina maltempo al centro-sud con pioggia, vento e temporali, anche neve sui monti abruzzesi e marchigiani oltre gli 800-1000m. Venerdì e sabato tempo migliore, salvo addensamenti in Liguria. Domenica di Pasqua pioggia in arrivo al nord, a partire da ovest. Pasquetta piovosa su gran parte del Paese? 

 

SITUAZIONE: sull'Italia la pressione va diminuendo; da ovest si è inserito un impulso di aria instabile che sta già determinando rovesci sparsi sulle regioni centrali e in giornata coinvolgerà con la sua instabilità anche il nord-est.


DEPRESSIONE: nel corso di martedì da ovest arrivo di un vortice ciclonico che andrà ad approfondirsi sul basso Tirreno e coinvolgerà un po' tutto il centro-sud, portando generale maltempo, venti forti, temporali e nevicate sull'Appennino marchigiano ed abruzzese tra mercoledì sera e giovedì mattina sin sotto i 1000m, che tenderanno poi a coinvolgere anche l'Appennino meridionale. Il nord verrà solo marginalmente coinvolto da nuvolaglia sparsa e qualche sporadico fenomeno sull'estremo nord-ovest.

 SBALZI TERMICI: l'avvicinamento della depressione determinerà un richiamo di venti caldi al meridione di matrice nord africana, seguiti da un calo abbastanza sensibile sempre sulle medesime zone tra mercoledì e giovedì.

MIGLIORAMENTO TEMPORANEO: tra giovedì pomeriggio e sabato si verificherà un miglioramento, anche se al nord un flusso sud occidentale spingerà a tratti nuvolosità su Alpi e Liguria.
 PASQUA: al momento sono nettamente peggiorate le prospettive per la Pasqua al settentrione, che assisterà probabilmente ad un primo passaggio piovoso. Tempo migliore al centro-sud.

PASQUETTA: lo sfondamento delle correnti atlantiche potrebbero risultare più netto tra il lunedì di Pasquetta e martedì 29 marzo, quando un secondo fronte sembrerebbe destinato a colpire anche il centro-sud.

OGGI: al nord-ovest e sulla Sardegna in prevalenza soleggiato, sul nord-est e sul resto del centro tempo moderatamente instabile con rovesci di pioggia che tenderanno a localizzarsi sempre più ad est nel corso della giornata, miglioramento entro sera. Al sud bel tempo e temperature in aumento.

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Previsioni METEO PASQUA E PASQUETTA. Ancora gran caos.


ULTIMISSIME sul peggioramento al centro-sud e sul tempo di PASQUA e PASQUETTA

 

TORNA L'ORA LEGALE. Il cambio durante la notte di Pasqua!



 

Reggello, è gravissima la bimba trovata in fondo al burrone

Insieme alla nonna di 61 anni la piccola di 18 mesi era scomparsa ieri pomeriggio. E' in fin di vita nella terapia intensiva del Meyer. La donna ricoverata in ospedale in stato di shock

Le hanno trovate due carabinieri questa mattina, poco dopo l'alba. Era pochi metri più in basse di un sentiero nel bosco a Erta di Casagalli, zona di montagna impervia e poco accessibile sopra Reggello (Firenze). La bambina, 18 mesi, era scomparsa ieri sera insieme alla nonna, 61 anni, che è stata trovata più in basso nel burrone, non distante dal passeggino della piccola. I soccorritori hanno lavorato ore per trovarle. La piccola era in ipotermia per aver trascorso una notte all'addiaccio in una zona dove la temperatura l'altra notte è scesa intorno a 1 o 2 gradi. Prima è stata portata al campo sportivo di Reggello dove i medici hanno tentato le prime manovre di rianimazione. Poi la decisione di trasportarla in elicottero all'ospedale pediatrico Meyer a Firenze dove adesso si trova ricoverata in gravissime condizioni in terapia intensinva. E' in fin di vita a causa dell'ipotermia.

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domenica 20 marzo 2016

In catalogna, spagna 20 marzo 2016 Incidente bus studenti Erasmus in Catalogna: oltre 10 morti

Una strage di studentesse. Stavano tornando dalla grande festa di Valencia, las Fallas, e il loro pullman si è schiantato in autostrada. È di 13 morti e una quarantina feriti il bilancio provvisorio di un gravissimo incidente avvenuto all’alba di oggi all’altezza di Freginals, Tarragona, in Catalogna. «Le vittime sono tutte ragazze straniere», dicono le autorità spagnole. A bordo del bus, finito per cause ancora da stabilire nella corsia opposta, viaggiavano decine di studenti Erasmus delle università principali di Barcellona, (fra cui la Uab e Ub), in una gita organizzata per assistere alla festa di Valencia.

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Si schianta un pullman Erasmus in Catalogna: morte 13 studentesse, 7 italiane

 

 


sabato 19 marzo 2016

Arenzano, frana sull’Aurelia nel giorno della Milano-Sanremo

Arenzano - Poteva provocare una strage la frana piombata intorno alle 10,45 sull’Aurelia, all’altezza della galleria Pizzo, nel Comune di Arenzano, colpendo alcune auto in sosta. Due persone, sono rimaste ferite, una in modo grave: si tratta di un 40enne, Patrick Lumda Ngandv, ghanese residente a Sanremo, che ha riportato una frattura cranica. È stato ricoverato in rianimazione e poi sottoposto a una delicata operazione chirurgica all’ospedale Galliera.



L’amica, Antonella Torchio, 43 anni, infermiera di Asti, se l’è cavata con ferite lievi ed è stata dimessa rapidamente dal Villa Scassi di Sampierdarena. I dettagli sull’identità dei feriti sono stati chiariti in serata: solo Torchio è piemontese e non è artigiano. Solo nel primo pomeriggio è stata riaperta l’autostrada A10, utilizzata per il passaggio della “Milano-Sanremo” di ciclismo che altrimenti sarebbe stata bloccata dalla frana.

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Milano-Sanremo, trionfo di Arnaud Demare

 

Aereo da Dubai cade in Russia, 62 morti

Incidente in atterraggio a Rostov, c'era scarsa visibilità

(ANSA) - ROMA, 19 MAR - Un aereo passeggeri partito da Dubai si è schiantato in fase d'atterraggio a Rostov sul Don, nel sudovest della Russia: morte tutte le 62 persone a bordo.
Sul volo FZ981 della lowcost emiratina Flydubai viaggiavano 55 passeggeri e 7 membri d'equipaggio.

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venerdì 18 marzo 2016

Bruxelles: arrestato Salah Abdeslam in operazione a Molenbeek, terrorista ferito ad una gamba

E' ferito ad una gamba. Il ricercato numero uno per le stragi di Parigi si era asserragliato in un appartamento di Rue des Quatre vents. Due persone ferite nell'operazione delle forze speciali

© AP

Salah Abdeslam, il ricercato numero uno per le stragi di Parigi, è stato arrestato a Bruxelles nel corso dell'operazione anti-terrorismo a Molenbeek ed è stato portato all'ospedale Saint-Pierre, nella zona centrale di Bruxelles, per essere curato dopo che le forze speciali gli hanno sparato a una gamba per neutralizzarlo e arrestarlo. Lo riferisce la tv pubblica belga Rtbf. Con lui è stato arrestato anche il complice con cui il terrorista si era asserragliato in un appartamento di Rue des Quatre vents, nel quartiere di Molenbeek.

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Bruxelles, ferito e arrestato Salah Abdeslam: era ricercato da 4 mesi per gli attentati di Parigi

Salah catturato a Molenbeek, i tweet: ''Preso''

 

 

METEO ITALIA: nella prossima settimana torna il MALTEMPO con PIOGGE, TEMPORALI E VENTO

Nuovo vortice mediterraneo in formazione entro mercoledì prossimo con piogge e temporali


PROSSIMA SETTIMANA TORNA IL MALTEMPO - Dopo la breve tregua nel weekend delle Palme una il tempo torna instabile sull'Italia. L'alta pressione non riuscirà ad imporsi con decisione e permetterà ad una depressione sulla Spagna di essere agganciata da una saccatura fredda in discesa dal Nordest Europa. Andrà così approfondendosi un nuovo vortice mediterraneo che ci raggiungerà entro la metà della prossima settimana.

PIOGGE, TEMPORALI E VENTO - Lunedì un primo modesto fronte caldo si adagerà al Centronord portando nubi ma scarse precipitazioni. Il maltempo andrà invece intensificandosi martedì con piogge al Nord e rovesci e temporali in avanzamento al Centrosud a partire da tirreniche e Sardegna. Mercoledì poi il grosso del maltempo dovrebbe interessare le regioni centro-meridionali, il tutto accompagnato da venti anche forti a rotazione ciclonica e da un calo delle temperature (dopo un ulteriore aumento atteso lunedì).

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Brasile, Lula giura da ministro ma giudice lo sospende

Governo presidente Rousseff può fare ricorso contro decision. Proteste in tutto il Paese contro l'incarico a ex presidente

Il giudice federale brasiliano Itagiba Catta Preta Neto, del 4/o tribunale del Distretto federale, ha emesso una sentenza provvisoria che sospende la nomina dell'ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva, a ministro della Casa civile, carica per la quale aveva prestato giuramento nelle mani del presidente Dilma Rousseff poco prima. Il governo della presidente ora può fare ricorso contro la sospensione.

In Brasile intanto la tensione è altissima tra la popolazione contro l'incarico di governo a Lula, da molti considerato un escamotage dell'ex presidente operaio per sfuggire alla giustizia che lo ha coinvolto nell'inchiesta Lava Jato, la Mani Pulite del Brasile. Tafferugli tra manifestanti a favore e contro l'attuale esecutivo sono a Brasilia, davanti alla sede della presidenza della Repubblica, e protesta anche per le vie di San Paolo. Immagini televisive hanno mostrato cortei spontanei in varie altre città del Paese.

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Scuola Marescialli: Verdini condannato a 2 anni, pena sospesa

Il procedimento per il quale la posizione di Verdini è stata stralciata è quello in cui sono già stati condannati Balducci, De Santis e Piscicelli

Il senatore Denis Verdini è stato condannato a due anni, pena sospesa, per concorso in corruzione relativamente alla vicenda degli appalti per al ristrutturazione della Scuola dei Marescialli di Firenze. Lo hanno deciso i giudici della VII sezione del Tribunale di Roma. Verdini era presente in aula al momento della sentenza.

Il procedimento, in cui la posizione di Verdini è stata stralciata, è quello in cui sono stati già condannati, con sentenza passata in giudicato, Angelo Balducci, ex presidente del Consiglio Superiore per i lavori pubblici, Fabio De Santis, ex provveditore delle opere pubbliche della Toscana, l'imprenditore Francesco Maria De Vito Piscicelli e il costruttore Riccardo Fusi. Secondo l'accusa, Verdini si sarebbe attivato affinché Fusi venisse aiutato nei suoi affari e De Santis nominato provveditore.

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giovedì 17 marzo 2016

Parigi: quattro arrestati all'alba, sospettati di stare preparando un attacco "imminente"

In Belgio è caccia all'uomo dopo la sparatoria di ieri. Ancora in fuga i due terroristi. Rilasciati i due fratelli arrestati

 

Quattro persone sono state fermate stamattina all'alba nella diciottesima circoscrizione di Parigi e nella vicina banlieue di Saint-Denis. Erano sospettati di voler compiere un attentato "imminente" nella capitale. I quattro sospetti terroristi a Parigi sono attualmente in stato di fermo. Si tratta di tre uomini e una donna. Due sono fratelli francesi di origine turca, Aytac e Ercan B. Il terzo, Youssef E., è un francese islamico radicale già noto ai servizi antiterrorismo. La donna fermata sarebbe la compagna di quest'ultimo. Il francese, 28 anni, fu arrestato nel 2014 quando stava per partire per la Siria e unirsi alla jihad. Condannato a 5 anni, si era visto commutare la pena in arresti domiciliari l'anno scorso. Hollande, minaccia terrorista resta elevatissima 

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mercoledì 16 marzo 2016

Editoria: dimezzato dal 2007 il fatturato dei quotidiani

La filiera della carta cresce poco, 2015 delude

Il fatturato dell'editoria quotidiana si è dimezzato rispetto ai livelli pre-crisi. E' quanto emerge dall'analisi annuale compiuta dalle associazioni di settore. Il valore complessivo è passato da 3.859 milioni del 2007 a 1.985 del 2015. Rispetto al 2014 si è verificato un ulteriore ribasso da quota 2.070 milioni. Ancor più consistente il crollo dell'editoria periodica: da 5.069 milioni del 2007 a 2.120 milioni del 2015 (2.209 nel 2014). L'editoria libraria passa da 3.686 milioni del 2007 a 2.934 milioni del 2015.

Dall'indagine, intitolata "Più lettura, più comunicazione" e realizzata da Fieg, Acimga, Aie, Argi, Asig, Assocarta, Assografici, emerge che è ancora debole la domanda interna (consumo apparente) dei prodotti della filiera che nel 2015 ha presentato una modestissima ripresa rispetto ai depressi livelli dell'anno prima (+0,7% sul 2014). Ancor più marginali i miglioramenti presentati dal fatturato complessivo, legati essenzialmente alla sostanziale staticità delle vendite interne (+0,1% sul 2014).

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METEO A 7 GIORNI: un po' di SOLE nel week-end, ma non durerà...

Nei prossimi due giorni l'instabilità tenderà a trasferirsi verso il centro-sud, migliora la situazione al nord. Fine settimana nel complesso soleggiato, poi nuovo peggioramento a metà della settimana prossima in Italia. 

 

La struttura depressionaria che interessa le nostre regioni, sposterà il suo raggio d'azione verso il centro-sud.
Su queste regioni il tempo resterà instabile fino alla giornata di venerdì, con precipitazioni anche intense soprattutto sulle zone estreme (per maggiore chiarezza si legga questo articolo: http://meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/maltempo-tra-gioved-e-venerd-la-palla-passa-nuovamente-al-centro-sud/53020/)
Al nord, dopo le ultime incertezze sui settori più occidentali giovedì mattina, il tempo tenderà a migliorare con ampie schiarite accompagnate da un clima decisamente più mite.

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MALTEMPO: radar "ingolfato" dalle precipitazioni sul nord-ovest


La foto Torino ieri, Torino oggi: Link

NEVE NORD-OVEST: nel Sanremese in Liguria, calano le temperature e la quota neve: fiocchi bianchi a Triora e San Romolo, 40 centimetri a Monesi Attenzione a chi viaggia perchè nevica sia sul Tenda che sul Nava. Neve anche in val Bormida. Prorogato lo stato di Allerta a domani. Circa 50/60 i centimetri scesi a Limone Piemonte e sul Monregalese. Neve anche a monte Bignone e sul Faudo.

Qui le ultimissime

La Bauli chiude lo stabilimento della Bistefani

Dopo la lavorazione di panettoni e colombe. Via anche la linea “Buondì” e delle merendine

Lo stabilimento Bistefani di Villanova Monferrato

CASALE MONFERRATO (AL)
Il timore sollevato a fine febbraio dai lavoratori della Bauli di Villanova Monferrato su un possibile spostamento della produzione a Castel d’Azzano (Verona), sede centrale della Bauli spa, si sta tramutando in realtà. Ieri, durante un incontro sindacale con i vertici del gruppo Bauli è stato comunicato dall’ad Stefano Zancan che la produzione (quella di merendine Buondì, Yo Yo, Girella e krumiri Bistefani) verrà dislocata il più presto possibile a Castel d’Azzano, ma che si offre la possibilità a tutti i dipendenti, 115 persone, di mantenere il posto di lavoro.

È però un trasferimento «che non potrà interessare tutti - dicono i lavoratori - tranne i dipendenti più giovani, senza radici profonde nel territorio casalese, circa una trentina». Una mazzata per l’azienda che si sperava risolvesse i problemi lasciati dal gruppo Bistefani, di cui Bauli aveva acquistato la proprietà nel 2013. E i dipendenti discutono se avviare forme di lotta o attendere notizie dalla prossima riunione fissata per giovedì 31.

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Un altro «colpo» italiano in Francia: Campari acquista Grand Marnier. Operazione da 684 milioni

 

 

 

Giorgia Meloni si candida a Sindaco di Roma. Salvini la sostiene. Berlusconi: 'Bertolaso vincerà'

"A tutto il centrodestra chiedo di aiutarmi a non lasciare Roma ai 5 stelle, vinciamo insieme: si può fare"

Giorgia Meloni si candida a sindaco di Roma. "Sono venuta ad annunciare dopo attenta e accurata riflessione - ha detto la leader di Fratelli d'Italia davanti al Pantheon - che ho deciso di correre per la carica di sindaco di Roma. Bisogna tornare all'orgoglio di essere romani: prima c'era l'orgoglio di essere cittadino romano, ora si pensa ai topi, a mafia capitale: sono spaventata che i cittadini non ci credano più. Bisogna tornare all'orgoglio di dire 'civis romanus sum', bisogna alzare la testa.  Credo che una donna debba scegliere liberamente, nessun uomo può dire ad una donna cosa deve fare o non fare. Per questo ho scelto discendere in campo anche se incinta. E Roma ha come simbolo una lupa che allatta due gemelli. Avrei preferito godermi i mesi più belli per una donna in un altro modo, ma ho sempre considerato che se non ci fosse stata un'opzione migliore la mia candidatura sarebbe stata in campo"

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Giorgia Meloni si candida a Sindaco di Roma. Salvini la sostiene. Bertolaso: 'Non mi ritiro'

 

Il sindaco vuole vendere il Comune, nel Monferrato scatta la rivolta degli abitanti

I due Comuni verso l’unione per avere i fondi dello Stato. Ma gli abitanti del borgo: il sindaco vuole svenderci


inviato a Camagna (Alessandria) 
 
«Le operazioni di fusioni tra Comuni riescono quando il processo viene costruito con attenzione al consenso. Quando partiamo col versante istituzionale i cittadini poi le rifiutano», dice Giovanni Fosti, docente di economia e management delle amministrazioni pubbliche alla Bocconi. A Camagna, 521 abitanti sulle colline del Monferrato, hanno scelto la seconda strada per fondersi con Casale Monferrato. E i camagnesi, per quanto pochi, non l’hanno presa bene.

Per raccontare questa storia si può parlare delle rivalità di campanile o del paese dell’Unesco (Camagna) che vuole vendersi alla città dell’amianto (Casale). Oppure si può parlare dei soldi. Tanti soldi, che tra poco probabilmente non ci saranno più. Andiamo con ordine. I Comuni italiani sono oltre ottomila. Di questi, 5575 hanno meno di cinquemila abitanti. Con problemi enormi, in tempi di tagli agli enti locali, per far quadrare i conti. C’è una legge che prevede una serie d’incentivi per i Comuni che si fondono o si accorpano a Comuni più grandi. In questo ultimo caso, con un’espressione mutuata dalla finanza, si chiama «fusione per incorporazione». Sono tanti soldi, almeno sulla carta: un bonus pari al 40% dei trasferimenti statali del 2010. Per Casale e Camagna - il cui bilancio ha anche un piccolo avanzo - vorrebbe dire qualche milione di euro. Poi c’è lo sblocco del patto di stabilità e la possibilità di effettuare assunzioni. In Piemonte - dove su 1202 Comuni 1064 hanno meno di 5000 abitanti, ci sono anche gli incentivi regionali.

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Pakistan: bomba su bus Peshawar,15 morti

Venticinque i feriti tra i lavoratori del Segretariato civile

ISLAMABAD, 16 MAR - Almeno 15 persone sono morte stamane nell'esplosione di una bomba su un autobus a Peshawar, nel nordovest del Pakistan. L'autobus proveniva da Mardar e trasportava impiegati del Segretariato civile nella capitale provinciale di Peshawar.

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martedì 15 marzo 2016

Dall’Appennino ligure alla Siberia, 11 mila chilometri per insegnare inglese a Yakutsk

Una prof. di Gavi è la prima (e unica) italiana registrata all’ufficio immigrazione della città

Lorella Fresia, 56 anni, a Yakutsk

Gavi (alessandria)
Da Gavi a Yakutsk, nel cuore della Siberia orientale. Lorella Fresia, 56 anni, a gennaio di un anno fa ha deciso di accettare questa sfida dall’altra parte del mondo, lasciando qui la sua famiglia con i suoi due figli per insegnare inglese e italiano in una scuola privata frequentata da ragazzi e adulti. Nella capitale della Repubblica della Sakha Yakutia, trecentomila abitanti, le temperature arrivano fino a -54° C. «L’appartamento in cui vivo – racconta Lorella - è per fortuna a pochi passi dalla scuola perché a quelle temperature non resisto più di dieci minuti. Sopra la camicia e il maglione indosso un giubbino termico, un piumino lungo fino al ginocchio, stivali imbottiti, cappello e sciarpe».

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Ritrovata Giada, la ragazza di 22 anni scomparsa sabato notte da Alessandria

I poliziotti l’hanno rintracciata nell’Astigiano, a casa di un conoscente: sta bene e fa sapere di essersi allontanata volontariamente

Alessandria
È stata rintracciata in questo momento Giada Tolomeo, la ragazza di 22 anni (mamma di una bimba di 2) di cui si erano perse le tracce da domenica mattina, dopo una notte trascorsa in discoteca al Luna Rossa di Bosco Marengo assieme alle amiche.

La sua auto era poi stata ritrovata lunedì 14 marzo nel piazzale davanti alla stazione. Al momento Giada si trova in provincia di Asti, a casa di un conoscente, sta bene e ha fatto sapere che si è trattato di un allontanamento volontario.

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Sparatoria a Bruxelles durante un blitz legato all’inchiesta su Parigi, ucciso uno dei presunti terroristi

Stavano effettuando una perquisizione nella zona di Forest. Quattro gli agenti feriti, di cui uno grave

corrispondente da Bruxelles
Sparatoria nel comune di Forest, uno dei 19 municipi della Grande Bruxelles. Nel primo pomeriggio, secondo una prima ricostruzione, due uomini hanno aperto il fuoco sulla polizia che stava effettuando una perquisizione di routine in Rue du Dries, non lontano dal palazzo del Comune e del vecchio Beguinage. Gli inquirenti intendevano controllare un’appartamento ritenuto disabitato. Arrivati davanti alla porta si sono visti esplodere dei colpi dall’interno che li avrebbero colti di sorpresa. Poi, verso le 16.45, nella stessa zona si sarebbero sentiti nuovi colpi di arma da fuoco. Due ore più tardi dopo una lunga caccia all’uomo uno dei due inseguiti risulta essere ucciso dalla polizia.

----- SEGUI LA DIRETTA TV DA FOREST-----  

L’azione era stata ordinata nel quadro dell’inchiesta che continua dopo gli attentati terroristi parigini del 13 novembre. Sono quattro i poliziotti feriti, uno dei quali in gravi condizioni, stando a quanto dichiarato alla Procura. Sarebbero tutti delle forze locali. Fonti ufficiali confermano che si trattava di un’operazione congiunta delle forze dell’ordine belghe insieme con quelle francesi.

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MALTEMPO: Presto nelle spire di una nuova circolazione di bassa pressione

Nelle prossime ore una circolazione di bassa pressione interesserà il nostro stivale italiano apportando condizioni di maltempo soprattutto sulle regioni settentrionali. 

 

SITUAZIONE: un flusso moderatamente instabile di correnti nord-orientali ancora interessa i settori meridionali d'Europa, determinando ancora strascichi di instabilità che attualmente interessano soprattutto i settori adriatici delle regioni centrali e meridionali. Altrove le schiarite si manifestano in modo generoso, attualmente le condizioni atmosferiche migliori si trovano sulle regioni settentronali del nostro Paese. Le temperature si mantengono in media o leggermente al di sotto della media stagionale, mitigate soprattutto durante le ore diurne dal vivace irraggiamento solare marzolino.



EVOLUZIONE: un cambiamento abbastanza importante delle condizioni atmosferiche si verificherà sul nostro Paese già dalle prossime ore. Un figura piuttosto importante di BASSA PRESSIONE con moto retrogrado da est verso ovest, porterà infatti un netto peggioramento delle condizioni atmosferiche soprattutto sulle regioni settentrionali, laddove nella giornata di domani, mercoledì 16 marzo, è atteso anche il ritorno della neve alle quote pianeggianti. (Piemonte)

EVOLUZIONE SUCCESSIVA; GIOVEDI' 17, VENERDI' 18 MARZO. 

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LIGURIA: emanata l'allerta gialla per le zone costiere del genovese e del ponente; allerta arancione per neve invece per le Valli Bormida, Stura e Orba.


METEO A 7 GIORNI: l'ultima parentesi d'inverno portata dalle correnti orientali, ma...

 

 

Berlino, uomo ucciso dall’esplosione della sua auto: ipotesi attentato

Berlino - Un uomo è morto n el centro di Berlino a Bismarck Strasse per l’esplosione di un ordigno esplosivo piazzato nella sua auto, un Volkswagen Passat station wagon la cui carcassa è rimasta nel centro della strada.

La polizia non esclude nessuna ipotesi, dall’attentato terroristico finito male all’omicidio. Secondo le prime informazioni non ci sono feriti tra i passanti. Gli artificieri hanno controllato la zona e non hanno trovato altri ordigni.

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Pantani e l'intercettazione choc: "la camorra gli fece perdere il Giro"

 
 
15 marzo 2016 
 
L'inchiesta bis sul complotto nel Giro d'Italia del 1999 era nata dall'idea che Pantani il 5 giugno a Madonna di Campiglio fosse stato incastrato dalla camorra: bisognava, secondo questa ipotesi, eliminare chi stava dominando il Giro e per farlo si sarebbe alterato il valore dell'ematocrito nel sangue del ciclista di Cesenatico, favorito nelle puntate degli scommettitori. È su questo che ha insistito l'avvocato Antonio De Rensis, il legale della madre di Pantani, Tonina Belletti. I Pm hanno "sì ritenuto credibile" che ci sia stata un'alterazione dei test, "ma forse non si può andare oltre", spiega il legale. Come l'inchiesta riaperta sulla sua morte a dieci anni di distanza, anche quella sulla fine sportiva di Marco Pantani si è conclusa con una richiesta di archiviazione. Come i colleghi di Rimini, i Pm di Forlì hanno ritenuto di non aver elementi per sostenere un processo. L'ombra di un intervento della camorra sul Giro 1999 è rimasta tale, un sospetto, forse anche credibile, ma non percorribile, né perseguibile penalmente. 
 
Nell'indagine sono state sentite varie persone, tra cui la mamma del 'Pirata', giornalisti e medici. Uno snodo poteva arrivare a ottobre 2014, quando fu convocato Renato Vallanzasca. Agli inquirenti l'ex 'bel Renè" riferì che nel 1999 fu avvicinato in carcere da un esponente della camorra che, visto il ruolo di prestigio di Vallanzasca all'interno della mala italiana, era desideroso di fargli un 'regalo', e cioè di non farlo scommettere, come stavano facendo tutti, sulla vittoria di Pantani, perchè il Pirata quel Giro "non lo avrebbe finito".

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“Atm verso la messa in liquidazione”: il presidente Quagliotti riferisce in Comune

ALESSANDRIA - Atm verso la messa in liquidazione. Questo il futuro prossimo della partecipata del Comune di Alessandria. Lo ha riferito lo stesso presidente della azienda di trasporto Giancarlo Quagliotti ai consiglieri comunali durante l’ultima Commissione Bilancio. Due ore e mezza di relazione sulla crisi della partecipata, gravata da otto milioni di debiti. Una soluzione, quella della liquidazione, “realista” secondo Quagliotti. Al suo fianco anche l’altra consigliera di Atm Monia Barrasso. Numeri, quelli snocciolati da Quagliotti, che lasciano poco spazio a speranze: degli 8 milioni di perdite, 5 sono riconducibili a crediti inesigibili nei confronti di enti pubblici.

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Donne nel mirino, l’ex giudice Contri: «Mi dissero di andare a far la calzetta»

Bertolaso e Meloni

Genova - «Purtroppo nella testa degli italiani non è ancora entrato cosa è scritto nell’articolo della 3 della Costituzione». Fernanda Contri, giurista e magistrato, prima donna a essere eletta giudice della Consulta, non si meraviglia più di tanto dei toni maschilisti che la campagna elettorale ha preso nelle ultime ore. Con Bertolaso che dice alla Meloni di lasciare perdere la candidatura a Roma e di pensare «a fare la mamma» e Patrizia Bedori , nei panni della vittima, che prima di maturare il passo indietro e abbandonare la candidatura a sindaco di Milano con i Cinque Stelle, tra le varie cose si è dovuta sentire dire di essere « brutta, grassa e obesa» «oppure casalinga e disoccupata».
 
Contri, ma cosa sta accadendo alla politica italiana?
«Non è un caso se la Costituzione mette al primo posto tra gli elementi che possono provocare discriminazione proprio il sesso. Purtroppo questa cosa, questa consapevolezza sembra non essere entrata nella testa degli italiani».

Gli scivoloni di questi ultimi giorni denotano un brusco passo indietro nella dialettica politica?
«
Non voglio giudicare le persone ma in Italia nel momento della rissa, quando tutti corrono per accaparrarsi quel singolo posto vengono fuori delle cose tremende. Se c’è un posto che fa gola, si fa ricorso ai colpi bassi».
 
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