domenica 14 maggio 2017

Ragazza morta a Genova dopo droga-party, l’amica rischia di essere indagata

Genova - Rischia di essere indagata l’amica maggiorenne della diciassettenne morta dopo avere ingerito un cocktail di droghe e metadone in un appartamento di Genova. La giovane, 25 anni, da anni tossicodipendente in cura presso un Sert, è ancora ricoverata all’ospedale San Martino, ma è fuori pericolo.

Sarebbe stata la venticinquenne ad invitare al “festino” la ragazzina poi deceduta. L’ipotesi di accusa potrebbe essere proprio quella ipotizzata per ora a carico di ignoti da parte del magistrato titolare dell’indagine: morte in conseguenza di altro delitto, che in questo potrebbe essere lo spaccio a titolo gratuito degli stupefacenti.

Le indagini avviate dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di San Martino potrebbero avere uno sviluppo domani dall’esito dell’autopsia disposta dal magistrato per accertare le esatte cause della morte della minorenne.

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